“Bastano pochi minuti di pioggia intensa per trasformare le arterie viarie della Terza Circoscrizione (Reggio Nord) in veri e propri torrenti, con gravi disagi per la circolazione e seri rischi per l’incolumità dei cittadini. È quanto si è verificato puntualissimamente anche nella giornata odierna. Una situazione di emergenza e criticità prevedibile, che il gruppo consiliare ‘Uniti per Reggio Nord – Giordano Presidente’ affronta fin dall’inizio del mandato, con spirito costruttivo e proposte concrete, purtroppo rimaste finora totalmente inascoltate dalle istituzioni competenti”. Questa è una nota stampa. Del gruppo consiliare di Sinistra della Circoscrizione di Reggio Nord, sicuramente uno dei più attivi per quanto concerne le attività dell’Opposizione.
I contenuti, però, fanno subito riflettere. Ma hanno la memoria corta? All’interno del gruppo circoscrizionale fanno parte soggetti che – a vario titolo – sono stati protagonisti delle stagioni amministrative precedenti, sotto la guida di Giuseppe Falcomatà. Quando sì, anche lì, in pochi minuti Reggio diventava Venezia, per via delle caditoie otturate e delle strade allagate. Con una differenza, enorme: la tempestività negli interventi. Adesso, come documentato anche in un recente articolo di StrettoWeb, in relazione al maltempo della scorsa settimana, l’Amministrazione è intervenuta praticamente subito, nelle aree critiche vicine al centro. Un gesto apprezzato anche dai cittadini, rispetto al passato e ai tempi biblici degli interventi dopo il maltempo.
Quindi sì: c’è chi ha la memoria corta e, già dopo pochi mesi, prova a ribaltare la narrazione. “Già lo scorso 26 agosto 2026 – si legge nella nota – abbiamo trasmesso a mezzo PEC una richiesta formale per la programmazione e l’esecuzione di un piano straordinario di prevenzione del rischio idraulico e di pulizia delle caditoie, delle bocche di lupo e delle griglie di scolo su tutto il territorio della Terza Circoscrizione. Vista la totale assenza di riscontro e l’avanzare della stagione autunnale, lo scorso 29 ottobre abbiamo inviato un secondo e documentato sollecito urgente. A oggi, non solo non abbiamo ottenuto alcuna risposta, ma non è stato avviato alcun intervento sul territorio”.
“Oltre a segnalare formalmente i problemi e le criticità storiche del territorio”, i consiglieri del gruppo si erano “messi a completa disposizione dell’amministrazione comunale, offrendo la disponibilità ad affiancare sul campo le squadre operative per indicare i punti più critici e a redigere una mappatura preventiva dettagliata dei siti a rischio. Prendiamo atto con rammarico di un silenzio istituzionale inaccettabile. Non è tollerabile che le segnalazioni inviate tramite canali ufficiali e le offerte di collaborazione operativa vengano ignorate, lasciando cittadini e automobilisti alla mercé del primo acquazzone. Sollecitiamo con forza e urgenza l’Assessore alle Manutenzioni, Antonino Caridi, e la Dirigenza del Settore preposto affinché prendano finalmente in esame le PEC inviate, calendarizzino con immediatezza gli interventi di bonifica e pulizia delle condotte di deflusso e mettano in sicurezza le strade della nostra Circoscrizione” si chiude la nota.
