Viola, Romeo dopo il KO con Fiorenzuola: “fattori emotivi per la prima in casa, non siamo preoccupati né nervosi”

Il capitano della formazione reggina analizza la sconfitta al Palacalafiore e guarda alle prossime sfide contro Rucker e Orzinuovi: "Il campionato è ancora lunghissimo". Poi l'appello ai tifosi: "Abbiamo bisogno di tutti"

Dopo appena due giornate di campionato, in casa Myenergy Viola Reggio Calabria è già tempo di analisi e di ripartenza. La sconfitta contro Fiorenzuola Bees, arrivata nella prima partita casalinga della stagione, ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione reggina, chiamata adesso a ritrovare continuità e a proseguire il proprio percorso di crescita. A fare il punto della situazione è il capitano e playmaker Gabriele Romeo, che analizza senza nascondersi le difficoltà emerse nell’ultima gara, ma invita a non drammatizzare un risultato negativo arrivato in una fase ancora iniziale del torneo. Il gruppo, secondo il capitano, sta lavorando per costruire una propria identità dopo un precampionato caratterizzato da poche amichevoli e dall’inserimento di un nuovo giocatore a ridosso dell’inizio della stagione. La squadra guarda ora ai prossimi appuntamenti, prima sul campo della Rucker e successivamente al Palacalafiore contro Orzinuovi, con l’obiettivo di correggere gli errori commessi e ritrovare fiducia attraverso il lavoro quotidiano.

Romeo analizza la sconfitta contro Fiorenzuola: “Abbiamo subito il loro approccio fisico”

Il capitano della Myenergy parte dall’analisi della partita contro Fiorenzuola, nella quale la formazione reggina non è riuscita a trovare la continuità necessaria per contrastare gli avversari. A incidere sull’andamento dell’incontro, secondo Romeo, è stato soprattutto l’approccio iniziale, con la squadra che ha sofferto fin dai primi minuti la maggiore intensità fisica dei Bees. “Fiorenzuola è stata una partita complicata dall’inizio alla fine”, esordisce il playmaker reggino. “Abbiamo subito il loro approccio fisico alla gara e ci siamo fatti mettere sotto. Questo atteggiamento del primo quarto ce lo siamo portati dietro per tutta la partita. Abbiamo provato a reagire, ma non siamo mai stati consistenti sul lungo periodo. Alla fine il risultato è stato quello e non siamo mai riusciti a rientrare”. Una lettura che evidenzia le difficoltà incontrate dalla Myenergy nel trovare ritmo e stabilità durante la gara. Nonostante i tentativi di reazione, la squadra non è riuscita a costruire una rimonta, pagando l’avvio complicato e l’incapacità di mantenere un rendimento costante nell’arco dell’incontro.

Un gruppo ancora in costruzione: “Non siamo preoccupati né nervosi per la sconfitta”

Oltre agli aspetti tecnici, Romeo individua anche alcune possibili spiegazioni legate alla condizione emotiva della squadra e al percorso di preparazione affrontato prima dell’inizio del campionato. Il capitano ritiene che l’esordio davanti al pubblico di casa possa aver avuto un peso sull’atteggiamento dei giocatori, sottolineando allo stesso tempo come il gruppo abbia ancora bisogno di tempo per trovare i propri equilibri. “Credo che ci possa essere un fattore emotivo legato alla prima partita in casa”, ammette Romeo. “C’è anche un fatto di percorso: questo è un gruppo che ha disputato solo quattro amichevoli in prestagione e dove abbiamo inserito un nuovo giocatore poco prima dell’inizio del campionato. Stiamo ancora trovando la nostra identità. Per questo non siamo preoccupati né nervosi per la sconfitta: sappiamo che questo è un percorso lungo che darà i suoi frutti”. Le parole del capitano raccontano una squadra consapevole delle proprie difficoltà, ma convinta di poter crescere nel corso della stagione. La sconfitta contro Fiorenzuola viene quindi considerata una tappa di un processo ancora in evoluzione, nel quale il lavoro collettivo e la conoscenza reciproca tra i giocatori saranno elementi fondamentali.

Le prossime sfide contro Rucker e Orzinuovi: la Myenergy vuole migliorare le percentuali al tiro

Archiviata la partita contro Fiorenzuola, la Myenergy Reggio Calabria deve già concentrarsi su due nuovi impegni impegnativi. Il calendario prevede prima la trasferta sul campo della Rucker e successivamente il ritorno al Palacalafiore contro Orzinuovi, due appuntamenti nei quali la formazione reggina sarà chiamata a mostrare progressi rispetto alle prime uscite stagionali. Per Romeo, la strada da seguire è quella del lavoro quotidiano, con particolare attenzione alla costruzione dell’identità di squadra e al miglioramento delle percentuali realizzative, risultate insufficienti nelle prime due giornate. “Cosa serve per reagire? Sicuramente il lavoro che facciamo tutti i giorni in palestra, in allenamento, è quello che ci dà sicurezza e fiducia”, sottolinea il capitano. “Continuare a lavorare sulle nostre cose, su noi stessi e sul trovare la nostra identità è la parte fondamentale. Poi c’è un dato che conosciamo: siamo stati carenti nelle percentuali al tiro nelle prime due partite. Stiamo lavorando anche su questo e prima o poi arriverà. Insieme al percorso di crescita di squadra, sono le cose su cui dobbiamo concentrarci”. Il messaggio è quello di mantenere la concentrazione sugli aspetti da migliorare, senza perdere fiducia nelle possibilità di crescita del gruppo.

L’appello ai tifosi reggini: “Abbiamo bisogno che continuino ad essere presenti con noi”

Nel suo intervento, Gabriele Romeo dedica infine un pensiero ai sostenitori della Myenergy, sottolineando quanto il loro contributo sia stato importante già nelle prime due partite della stagione. Il capitano ricorda in particolare la presenza dei tifosi nella trasferta di Treviglio, dove il sostegno del pubblico reggino ha accompagnato la squadra verso la vittoria, e la partecipazione numerosa alla successiva gara casalinga contro Fiorenzuola. “Ai tifosi vorrei dire che, come è successo a Treviglio, dove ci hanno dato una grandissima spinta per portare a casa quella partita, e come si sono presentati in tanti domenica contro Fiorenzuola, abbiamo bisogno che continuino ad essere presenti con noi”, conclude Romeo. “Che ci sostengano, perché il campionato è ancora lunghissimo e abbiamo bisogno di tutti per vincere più partite possibili”. Un invito a restare vicini alla squadra anche nei momenti di difficoltà, nella consapevolezza che la stagione è appena cominciata e che il percorso della Myenergy richiederà ancora tempo, lavoro e continuità. Dopo il successo di Treviglio e la battuta d’arresto contro Fiorenzuola, la formazione reggina riparte dunque dalla fiducia del proprio capitano e dalla volontà di costruire, partita dopo partita, una squadra sempre più competitiva.