Il Mediterraneo come spazio di incontro, cooperazione, sviluppo e pace. Sarà questo il filo conduttore della seconda edizione di “Ponti del Sud – I Consoli Onorari per un Mediterraneo delle relazioni diplomatiche e di pace”, in programma sabato 17 ottobre 2026, alle ore 10.00, nella prestigiosa cornice di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia. Dopo il successo della prima edizione, svoltasi a Palmi nell’agosto 2025, l’iniziativa ideata dal console onorario del Regno del Marocco in Calabria, Domenico Naccari, compie un ulteriore passo avanti, con l’ambizione di trasformare le relazioni diplomatiche e istituzionali in opportunità concrete di collaborazione tra territori, amministrazioni e rappresentanze consolari.
“Da Palmi a Vibo Valentia: dai ponti del dialogo ai ponti della cooperazione” è il messaggio che accompagnerà questa seconda edizione, destinata a riunire autorevoli personalità del mondo diplomatico, consolare, politico e istituzionale, nella convinzione che il Mezzogiorno possa svolgere un ruolo sempre più significativo nelle relazioni tra Europa e Africa. Tra le presenze è confermata quella di Youssef Balla, ambasciatore del Regno del Marocco in Italia. Ha inoltre confermato la propria partecipazione l’assessore regionale Antonio Montuoro, che ha tra le proprie deleghe anche la cooperazione internazionale. Particolarmente significativa sarà la presenza del sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, chiamato simbolicamente a consegnare il testimone al sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, nel segno della continuità di un progetto che intende coinvolgere progressivamente nuovi territori.
Interverranno inoltre il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, e il sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, nella qualità, rispettivamente, di presidente e vicepresidente della Conferenza dei sindaci vibonesi. Importante anche la dimensione interregionale dell’evento, che vede il coinvolgimento dei Corpi Consolari della Sicilia Orientale, di Palermo e di Napoli, oltre alle rappresentanze consolari della Puglia e di altri territori italiani.
La scelta di Vibo Valentia non è casuale. La città è infatti legata a Dakhla, nel Regno del Marocco, da un importante patto di gemellaggio, che rappresenta una base concreta sulla quale costruire nuovi percorsi di collaborazione culturale, economica e istituzionale, rafforzando i rapporti di amicizia tra le due comunità.
Proprio su questo aspetto si concentra il sindaco Romeo: “La nostra amministrazione – dichiara – intende proseguire con convinzione nel solco tracciato dal gemellaggio con la città marocchina di Dakhla, rafforzando i rapporti di amicizia e trasformandoli in occasioni concrete di cooperazione culturale, economica e istituzionale. Vogliamo rendere Vibo Valentia una città sempre più internazionale, e ospitare Ponti del Sud va proprio in questa direzione”.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è anche il console onorario Domenico Naccari: “Con Ponti del Sud vogliamo dimostrare che la diplomazia non appartiene esclusivamente alle grandi capitali, ma può e deve partire anche dai territori. La Calabria occupa una posizione geografica straordinaria nel cuore del Mediterraneo. Dobbiamo avere la capacità di trasformare questa centralità geografica in centralità politica, culturale ed economica”.
La manifestazione, alla cui organizzazione contribuisce la Fondazione CRE Calabria Roma Europa, si avvale anche della preziosa collaborazione del GAL Terre Vibonesi, presieduto da Vitaliano Papillo, e dell’Istituto di Istruzione Superiore “De Filippis – Prestia” di Vibo Valentia, attraverso l’indirizzo alberghiero IPSEOA “Gagliardi”. “Iniziative di questa levatura, che valorizzano il territorio esaltandone le potenzialità anche sul piano produttivo e dell’economia legata all’agricoltura – dichiara il presidente Papillo – meritano di essere sostenute, ed il GAL è sempre pronto a fare la sua parte per agevolare il dialogo e far crescere il territorio”.
Un ruolo significativo nell’organizzazione dell’evento è svolto anche da Giuseppe Saletta e dal commendatore Nicolino La Gamba, entrambi consulenti del consolato onorario del Regno del Marocco in Calabria. A moderare i lavori sarà proprio La Gamba, mentre Saletta interverrà sui temi della diplomazia territoriale e delle prospettive di cooperazione nel Mediterraneo. Il programma sarà arricchito da un intermezzo musicale del Coro di Clarinetti diretto dal maestro Francesco Giardino, del Conservatorio di musica “Torrefranca”, e da momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, attraverso le visite al Museo Lìmen e al Museo Diocesano di Arte Sacra.
