Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre l’Università degli Studi di Messina ospiterà il Convegno di studi SU “Sovranità digitale e governo della cybersicurezza: fonti, istituzioni e regolazione”, promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche. I lavori si apriranno giovedì 8 ottobre alle ore 15 nell’Aula Cannizzaro del Rettorato e proseguiranno venerdì 9 ottobre, nelle sessioni mattutina e pomeridiana, nell’Aula Campagna del Dipartimento. Il convegno si inserisce nelle attività di ricerca del PRIN “Ordine pubblico digitale e sicurezza cibernetica”, coordinato dal prof. Riccardo Ursi dell’Università di Palermo. Responsabile dell’Unità locale dell’Università di Messina è il prof. Alessandro Morelli, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche.
L’iniziativa riunirà studiosi ed esperti provenienti dal mondo accademico e dalle istituzioni per affrontare, da prospettive diverse ma strettamente connesse, alcune delle questioni più attuali poste dalla trasformazione digitale: l’esercizio della sovranità nel cyberspazio, il ruolo delle istituzioni e delle autorità pubbliche, i modelli di governance della cybersicurezza e la regolazione dei settori strategici.
La prima sessione, dedicata alla sovranità digitale nel governo della cybersicurezza, sarà presieduta dal prof. Alessandro Morelli
La prima sessione, dedicata alla sovranità digitale nel governo della cybersicurezza, sarà presieduta dal prof. Alessandro Morelli e vedrà, tra gli altri, gli interventi di Alessandro De Pedys, Francesco Maria Talò, Antonio Iannuzzi e Lara Trucco. La seconda sessione, in programma venerdì mattina, sarà dedicata alle istituzioni e alla governance della cybersicurezza e sarà presieduta dal prof. Francesco Martines. Nel pomeriggio, la terza sessione, presieduta dal prof. Francesco Ciraolo, approfondirà i problemi della regolazione della cybersicurezza nei settori strategici, dalla sanità alla difesa, dai servizi di pagamento al trasporto marittimo e alla blockchain. Le conclusioni saranno affidate al prof. Riccardo Ursi.
Il programma prevede inoltre interventi programmati e momenti di dibattito, con l’obiettivo di mettere a confronto competenze giuridiche, istituzionali e tecniche su un tema ormai centrale per la tutela dei diritti, la sicurezza nazionale e il funzionamento delle democrazie contemporanee. Per gli studenti del Dipartimento SCIPOG è previsto il riconoscimento di 0,25 CFU per la partecipazione a ciascuna sessione. È stato inoltre richiesto l’accreditamento dell’evento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina.
