Una scuola di politica a Reggio Calabria, per formare la classe dirigente di domani: l’idea dell’apertura e il plauso all’iniziativa

Franca Milazzo esprime il plauso dell’associazione per l’iniziativa promossa dal Centro Studi città dello Stretto

Una Scuola di Politica a Reggio Calabria per tornare a formare una classe dirigente, restituire centralità allo studio e al pensiero politico e costruire una visione di lungo periodo per la città. È l’iniziativa promossa da Pino Caminiti attraverso il Centro Studi città dello Stretto e al centro della “Conversazione politica” in programma venerdì 2 ottobre allo Spazio OPEN. A esprimere sostegno al progetto è Franca Milazzo, presidente dell’associazione “Ipazia”, che individua nell’apertura di un luogo stabile di formazione e confronto una risposta alla crisi di progettualità che, a suo giudizio, attraversa da tempo la città. L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire un “sogno organizzato”, inteso come utopia concreta, aprendo uno spazio non riconducibile a una scuola di partito ma rivolto alla cittadinanza e alla formazione politica in senso più ampio.

“Plauso a PINO CAMINITI – LA SINISTRA CHE TORNA A PENSARE – per aver organizzato come “Centro Studi città dello Stretto” (venerdì 2 ottobre c/o Spazio OPEN) l’iniziativa pubblica, “CONVERSAZIONE POLITICA” che ha per obbiettivo l’apertura di una SCUOLA DI POLITICA per cercare di ricostruire un sogno organizzato, come utopia concreta”. Ad affermarlo è Franca Milazzo, che lega l’iniziativa alla necessità di recuperare luoghi di elaborazione politica e culturale capaci di guardare oltre l’emergenza quotidiana e la ricerca del consenso immediato. Per l’associazione Ipazia, il progetto rappresenta un’occasione per riaprire una discussione sulla qualità della classe dirigente e sul futuro della città.

Milazzo: “Reggio ha bisogno di pensiero”

“C’è un filo rosso che lega la migliore storia politica reggina alla necessità di oggi: il bisogno di pensiero. In una città che da troppo tempo vive sospesa tra emergenza e rassegnazione, tra commissariamenti morali e assenza di visione, l’annuncio di Pino Caminiti – già dirigente storico della sinistra reggina e calabrese, animatore di stagioni di lotta e di governo – di voler dar vita a “Il sogno di una cosa” come Scuola di Politica, è un fatto di prima grandezza. Il già dirigente della sinistra Pino Caminiti, con il suo progetto sta ponendo le basi per l’apertura di una vera e propria Scuola a Reggio Calabria. Un’idea coraggiosa, necessaria e quanto mai attuale. In una città troppo spesso schiacciata tra rassegnazione, improvvisazione e assenza di progettualità, l’intuizione di Caminiti rappresenta un segnale di rottura e di speranza: formare politicamente le nuove generazioni, restituire dignità al pensiero, costruire una classe dirigente all’altezza delle sfide della Città dello Stretto.”

La riflessione di Milazzo parte quindi da una critica più ampia alle dinamiche politiche e amministrative che, nella sua analisi, avrebbero progressivamente ridotto lo spazio dedicato alla formazione e alla progettazione di lungo periodo. “Reggio non muore per mancanza di risorse. Muore per mancanza di classe dirigente. Per l’eclisse del pensiero lungo, per l’affermarsi di una politica urlata, social, senza studio, senza radici, senza orizzonte. Reggio ha bisogno di tornare a sognare una cosa grande: diventare davvero Città dello Stretto, capitale morale e culturale del Mediterraneo.” Il tema della formazione viene così collegato a una visione più ampia del ruolo che Reggio Calabria potrebbe assumere nell’Area dello Stretto e nel Mediterraneo.

Una scuola aperta, non legata a un partito

Uno degli aspetti centrali sottolineati dalla presidente di Ipazia riguarda la natura del progetto immaginato da Caminiti. “Conoscendolo bene e avendone parlato con lui, sono certa che Caminiti NON punta a costruire una scuola di partito, ma una scuola di cittadinanza, di Costituzione, di storia, di economia del territorio, di programmazione europea, di etica pubblica.” L’idea, dunque, è quella di creare un luogo di formazione trasversale, nel quale affrontare i temi della vita pubblica partendo dalla conoscenza delle istituzioni, della storia e dei principali strumenti di programmazione e governo del territorio.

“L’associazione “IPAZIA” di Reggio Calabria esprime plauso e pieno sostegno a questa iniziativa. Reggio ha bisogno di luoghi di elaborazione, di confronto libero, di approfondimento. Ha bisogno di ridare un orizzonte più ampio al suo futuro, superando la logica del quotidiano e del consenso immediato, per tornare a sognare in grande: Area Metropolitana e dello Stretto, Università, Giovani, Porto, Sanità, Cultura, Lavoro. “La politica non si improvvisa – Si studia. Si costruisce. Si sogna.” Sono questi i temi che, nella prospettiva indicata da Milazzo, dovrebbero entrare stabilmente nel confronto pubblico reggino e costituire il terreno su cui costruire una nuova generazione di amministratori e cittadini consapevoli.

Un progetto aperto a giovani, professionisti e mondo civico

La Scuola di Politica viene quindi proposta come uno spazio aperto e non esclusivo, destinato a coinvolgere persone con percorsi e provenienze differenti. “L’idea di Pino Caminiti va in questa direzione e merita il rispetto e l’attenzione di tutta la città, al di là delle appartenenze” ed è aperta a tutti: giovani, studenti, professionisti, amministratori, rappresentanti del mondo associativo, sindacale e civico. Perché il futuro di Reggio non si delega. Si prepara”. L’appuntamento del 2 ottobre allo Spazio OPEN diventa così il primo passaggio di un percorso che ambisce a riportare al centro il valore della formazione politica e della partecipazione, costruendo un luogo stabile di confronto sui grandi temi che riguardano il futuro di Reggio Calabria e dell’Area dello Stretto.