Donald Trump ha dichiarato di non credere che Cina e Russia stiano aiutando l’Iran. Ha scritto su Truth Social: “vedo tanti commenti da parte dei pazzi e dei fanatici dell’estrema sinistra, che sostengono che Cina e Russia stiano aiutando la ‘meravigliosa’ Repubblica Islamica dell’Iran. Se lo stanno facendo, lo fanno a un livello molto basso, anche se non credo affatto che lo stiano facendo. Hanno troppo da perdere. Ma lo sapremmo, e molto velocemente!“. Da Teheran hanno una visione diversa.
L’Iran ringrazia Putin per il suo ruolo nella guerra contro gli USA
Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi riconosce l’impegno del presidente russo Putin nella ricerca di una soluzione al conflitto con Washington. Mosca aveva trasmesso a Donald Trump la proposta di pace del presidente iraniano Masoud Pezeshkian. L’Iran ringrazia Vladimir Putin per il ruolo svolto nei tentativi di porre fine alla guerra con gli Stati Uniti. A esprimere la riconoscenza di Teheran nei confronti del presidente russo è stato il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi, nel corso di un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa russa Ria Novosti.
Le dichiarazioni del rappresentante della diplomazia iraniana sottolineano l’importanza attribuita da Teheran alla posizione assunta da Mosca durante il conflitto e alla disponibilità manifestata dal Cremlino a contribuire alla ricerca di una soluzione diplomatica alla crisi in Medio Oriente.
Iran, il ringraziamento a Putin: “la Russia si è impegnata per la pace”
Nel suo intervento, Gharibabadi ha evidenziato la posizione mantenuta dalla Russia nei confronti delle ostilità tra Iran e Stati Uniti, sottolineando come Mosca abbia espresso la propria contrarietà al conflitto e la volontà di favorirne la conclusione.
“La Russia ha sempre affermato chiaramente la sua posizione, ovvero che questo conflitto scatenato dagli Stati Uniti debba finire, che questa aggressione debba cessare, e ha sempre anche dichiarato la sua disponibilità a impegnarsi per raggiungere la pace. Siamo grati che il presidente russo abbia espresso la sua disponibilità in questa questione”, ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano.
Le parole di Gharibabadi rappresentano dunque un riconoscimento politico e diplomatico nei confronti di Vladimir Putin, al quale Teheran attribuisce un ruolo importante negli sforzi per favorire la fine del conflitto con Washington.
