Dal 13 al 16 ottobre 2026, il Centro Allerta Tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CAT-INGV) ha partecipato alla Settimana della Sicurezza “Messina Risk SIS.MA. 2026”, promossa dal Comune di Messina, con attività formative ed esercitazioni dedicate alla prevenzione del rischio tsunami e alla gestione delle emergenze. Le iniziative hanno interessato le diverse fasi del processo di allertamento, dalla componente scientifica alla gestione delle emergenze sul territorio, attraverso incontri formativi ed esercitazioni.
Esercitazione sul rischio tsunami nello Stretto di Messina
Lo scenario dell’esercitazione ha simulato un terremoto di magnitudo 6,3 nello Stretto di Messina, con danni diffusi alla città e in grado di generare uno tsunami. L’esercitazione ha previsto l’attivazione dell’intera catena di allertamento per il rischio tsunami. Nell’esercitazione, il CAT-INGV ha operato nella fase iniziale del processo di allertamento tsunami, occupandosi dell’analisi dei dati sismici, della valutazione della potenziale pericolosità dello tsunami e dell’emissione dei messaggi di allerta. Questa fase costituisce il primo passaggio di un processo più ampio, che prosegue con la gestione dell’emergenza e l’attuazione delle eventuali misure di protezione della popolazione da parte delle autorità competenti.
Evacuazione verticale e formazione degli studenti
Il 13 ottobre i ricercatori del CAT hanno tenuto due incontri formativi dedicati alla gestione del rischio tsunami. Il primo è stato svolto in mattinata presso la sede operativa della Protezione Civile ove è stato convocato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), la struttura incaricata di coordinare gli interventi e le risorse a livello comunale in caso di emergenza. L’incontro formativo ha coinvolto il personale della Protezione Civile e le organizzazioni impegnate nella gestione delle emergenze sul territorio. Il secondo, nel pomeriggio, si è svolto nella Sala delle Bandiere di Palazzo Zanca, sede del Municipio di Messina, ed ha coinvolto il personale comunale, i componenti della Colonna Mobile, delle Circoscrizioni e delle Unità di Crisi Locali (UCL).
Il 14 ottobre il personale del CAT ha partecipato come osservatore ad un’esercitazione di evacuazione verticale per rischio tsunami nell’area portuale di Messina, in prossimità della stazione ferroviaria, una zona particolarmente esposta in caso di maremoto. Questa modalità di evacuazione prevede il raggiungimento rapido di luoghi sopraelevati e sicuri, evitando di percorrere lunghe distanze in direzione orizzontale per allontanarsi dalla costa. All’attività hanno partecipato alcune classi dell’Istituto Nautico “Caio Duilio”, i cui studenti e studentesse hanno seguito i percorsi di evacuazione fino a raggiungere un’area sicura, individuata al di sopra dei locali della stazione marittima, ad una quota di circa 8 metri sul livello del mare.
La mattina del 15 ottobre, sempre presso l’Istituto Nautico “Caio Duilio”, i ricercatori del CAT hanno incontrato gli studenti per un’attività formativa dedicata al rischio tsunami, per conoscere meglio il fenomeno e i comportamenti di autoprotezione da adottare in caso di emergenza.
Prevenzione e resilienza: Messina verso una maggiore preparazione al rischio tsunami
La Città Metropolitana di Messina è particolarmente attiva sul fronte della prevenzione e della preparazione al rischio tsunami. Di recente, infatti, è stato espresso l’interesse ad aderire al programma internazionale UNESCO-IOC Tsunami Ready, che promuove la preparazione delle comunità costiere attraverso attività di informazione, pianificazione, esercitazioni e procedure per la gestione e la comunicazione delle allerte tsunami. Il raggiungimento degli standard previsti dal programma consente di ottenere un riconoscimento internazionale per l’impegno nella riduzione del rischio tsunami.
La Settimana della Sicurezza si svolge in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione del rischio di disastri, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata ogni 13 ottobre. Per il 2026, l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR) ha scelto il tema “Resilience Starts at Home” (La resilienza comincia a casa), che richiama l’importanza della sicurezza delle abitazioni, della preparazione delle famiglie e della responsabilità condivisa nella prevenzione dei rischi.
Le attività realizzate a Messina confermano l’attenzione delle istituzioni locali, della Protezione Civile e delle diverse componenti del sistema di gestione delle emergenze verso la prevenzione e la preparazione della popolazione. Un impegno che si traduce in azioni concrete anche al di fuori delle situazioni di emergenza, quando formazione, pianificazione ed esercitazioni possono contribuire in modo significativo alla riduzione dei rischi, all’aumento della consapevolezza e pertanto ad una risposta più efficace in caso di emergenza.
