Taormina, Lucia Lo Giudice nuovo segretario del Pd: “costruiremo un’alternativa a De Luca, ora alleato di Meloni”

Rinnovato il circolo del Partito Democratico di Taormina. La nuova segretaria punta su vivibilità, servizi e turismo sostenibile e attacca l'amministrazione comunale: “la città non può essere soltanto una vetrina”

Lucia Lo Giudice è il nuovo segretario del circolo del Partito Democratico di Taormina. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea degli iscritti, alla presenza del segretario provinciale Armando Hyerace e del coordinatore regionale Giacomo D’Arrigo. Un passaggio che rientra nel percorso di riorganizzazione e rafforzamento del Pd sul territorio provinciale, a pochi giorni dal rinnovo della segreteria del circolo di Giardini Naxos, dove è stato eletto Aurelio Scavo. Il cambio alla guida del circolo taorminese segna anche l’avvio di una nuova fase politica, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa all’attuale amministrazione comunale guidata da Cateno De Luca, coinvolgendo le forze civiche e progressiste della città.

Il passaggio di consegne: Patanè lascia la guida del circolo

Il segretario uscente Filippo Patanè ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi anni, evidenziando l’importanza di proseguire il percorso di dialogo e collaborazione costruito all’interno del partito e con le diverse realtà cittadine. “Abbiamo lavorato per unire e costruire relazioni. Adesso occorre fare un passo avanti, aprendoci maggiormente alla dimensione civica, senza rinunciare al ruolo politico del Partito Democratico. Serve definire al più presto un progetto condiviso, capace di superare gli schemi delle passate elezioni amministrative e di coinvolgere le diverse realtà politiche e sociali della città. L’elezione di Lucia Lo Giudice è il frutto di un percorso ragionato e condiviso, che punta a dare continuità al lavoro svolto e nuovo impulso all’iniziativa del circolo”.

Lucia Lo Giudice: “Taormina non può essere soltanto una vetrina”

Nel suo primo intervento da segretario, Lucia Lo Giudice ha messo al centro le questioni che riguardano la vita quotidiana dei cittadini, dalla mobilità alla qualità dei servizi, fino alle esigenze dei residenti e dei lavoratori. La nuova guida del Pd taorminese ha sottolineato la necessità di conciliare la vocazione turistica della città con il benessere delle persone che la vivono durante tutto l’anno. “Taormina è una straordinaria realtà turistica, ma non può essere soltanto una vetrina. Occorre occuparsi della vivibilità dei quartieri, della mobilità, delle esigenze dei residenti e dei lavoratori, della qualità dei servizi e di uno sviluppo turistico che produca benessere diffuso. Di fronte a un’amministrazione guidata da Cateno De Luca, che troppo spesso privilegia la comunicazione e lo scontro politico, vogliamo costruire un’alternativa seria, aperta alle energie civiche e fondata su proposte concrete. La recente scelta di De Luca di schierarsi con Giorgia Meloni chiarisce definitivamente anche la sua collocazione politica. Noi ripartiamo dai bisogni della comunità, dalla partecipazione e da un’idea diversa di città”.

D’Arrigo: “rafforzare il Pd per costruire un’alternativa al centrodestra”

All’assemblea è intervenuto anche il coordinatore regionale Giacomo D’Arrigo, che ha collegato il rinnovo del circolo di Taormina alle più ampie sfide politiche che attendono il Partito Democratico in Sicilia e a livello nazionale. “Il rafforzamento dei circoli e il radicamento nei territori sono fondamentali per costruire un’alternativa al centrodestra in Sicilia e nel Paese. Le prossime elezioni regionali e politiche rappresentano un appuntamento decisivo, al quale dobbiamo arrivare con un progetto credibile, capace di tenere insieme sviluppo economico, giustizia sociale, sanità pubblica, lavoro e diritti. Anche da una realtà importante come Taormina può arrivare un contributo significativo a questa sfida, attraverso il dialogo con le forze civiche e progressiste e una proposta politica che rimetta al centro gli interessi delle comunità”. Per D’Arrigo, il rafforzamento delle strutture locali rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una proposta politica in grado di affrontare le prossime competizioni elettorali, valorizzando il contributo dei territori.

Hyerace: “il Pd torni protagonista del confronto politico cittadino”

Il segretario provinciale Armando Hyerace ha rivolto gli auguri alla nuova segretaria e ringraziato Filippo Patanè per il lavoro svolto, sottolineando però la necessità di accompagnare il rinnovamento organizzativo con una maggiore iniziativa politica. “A Lucia Lo Giudice rivolgo gli auguri di buon lavoro e a Filippo Patanè il ringraziamento per l’impegno e la capacità di tenere unito il circolo in questi anni. Adesso, però, occorre fare un salto di qualità. Non basta riorganizzare il partito: dobbiamo riportarlo pienamente dentro il confronto politico cittadino, costruire proposte, promuovere partecipazione e contribuire a mettere in campo un’alternativa credibile all’attuale amministrazione. Taormina ha bisogno di una visione di futuro che vada oltre la gestione dell’ordinario e le contrapposizioni personali. Il Partito Democratico deve avere l’ambizione di essere protagonista di questo percorso, dialogando con le forze politiche e civiche disponibili a costruire un progetto di cambiamento, senza rinunciare alla propria identità”.

Il Pd si riorganizza nella provincia di Messina: dopo Giardini Naxos tocca a Taormina

Hyerace ha infine inserito l’elezione di Lucia Lo Giudice nel percorso di rilancio del Partito Democratico nella provincia di Messina, richiamando anche il recente rinnovo della segreteria di Giardini Naxos. “Il rinnovo del circolo di Taormina, dopo quello di Giardini Naxos con l’elezione di Aurelio Scavo, è un altro segnale positivo del lavoro che stiamo portando avanti in tutta la provincia“, ha evidenziato. Il segretario provinciale ha quindi rivendicato la capacità del partito di mantenere una presenza politica sul territorio anche dopo una fase elettorale complessa.

“Il PD messinese, pur dopo una stagione elettorale difficile, ha dimostrato di avere energie, competenze e capacità di iniziativa. Lo abbiamo visto anche con la Festa dell’Unità, che ha rimesso al centro del dibattito temi fondamentali per il futuro del territorio. Il nostro obiettivo è costruire un partito sempre più presente, organizzato e capace di incidere nelle scelte delle comunità. Non ci interessa un partito che si limiti a commentare le decisioni degli altri: vogliamo un partito che torni a orientarle, a costruire consenso attorno alle proprie idee e ad assumersi la responsabilità di rappresentare un’alternativa di governo, a ogni livello”. Con l’elezione di Lucia Lo Giudice, il Partito Democratico di Taormina apre dunque una nuova fase, che punta a coniugare il rafforzamento della presenza territoriale con la costruzione di un progetto politico alternativo all’attuale amministrazione.