Taormina torna al centro della politica europea con gli Study Days del Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), appuntamento che riunisce nella città siciliana importanti rappresentanti delle istituzioni comunitarie per discutere le sfide e le priorità future dell’Unione. A dare il benvenuto alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola è il sindaco Cateno De Luca, che sottolinea il significato storico e istituzionale dell’iniziativa, richiamando il ruolo della Sicilia e del Mediterraneo nel processo di integrazione europea. All’appuntamento partecipano anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Gruppo PPE Manfred Weber e gli europarlamentari Marco Falcone e Giusi Princi, quest’ultima esponente di Forza Italia originaria di Reggio Calabria. Per De Luca, la presenza dei vertici europei rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza delle comunità locali e la necessità di attribuire maggiore centralità al Mediterraneo nelle politiche di sviluppo e cooperazione dell’Unione.
Cateno De Luca dà il benvenuto a Roberta Metsola: “un grande piacere accogliere i rappresentanti del PPE”
Il primo cittadino ha rivolto un messaggio di benvenuto alla presidente del Parlamento europeo, esprimendo soddisfazione per la scelta di Taormina come sede delle giornate di studio dei popolari europei. “Un caloroso benvenuto a Taormina alla Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. È un grande piacere accogliere nella nostra città i rappresentanti del Gruppo del Partito Popolare Europeo, riuniti a Taormina per gli Study Days, un importante appuntamento di confronto sulle sfide e sulle priorità future dell’Unione europea“, ha dichiarato Cateno De Luca. Il sindaco ha evidenziato come l’incontro non rappresenti soltanto un appuntamento politico internazionale, ma costituisca anche un’occasione per valorizzare il rapporto che lega storicamente il territorio siciliano alla costruzione dell’Europa.
Il richiamo alla Conferenza di Messina e Taormina del 1955
Uno dei passaggi centrali dell’intervento di De Luca riguarda la Conferenza di Messina e Taormina del 1955, considerata una tappa fondamentale del processo che avrebbe condotto alla firma dei Trattati di Roma. Il sindaco ha ricordato le celebrazioni organizzate nel 2025 per il settantesimo anniversario di quello storico appuntamento, sottolineando il contributo di Gaetano Martino al percorso di integrazione europea. “Un’occasione che assume per noi un significato particolare, perché il legame tra Taormina e l’Europa ha radici profonde e appartiene alla storia stessa della costruzione europea“, ha affermato De Luca. “Proprio lo scorso anno abbiamo celebrato il 70° anniversario della storica Conferenza di Messina e Taormina del 1955, una tappa fondamentale del processo di integrazione europea che, grazie anche alla visione di Gaetano Martino, avrebbe condotto alla firma dei Trattati di Roma”, ha aggiunto. Il primo cittadino ha quindi richiamato il valore delle iniziative istituzionali ospitate dalla città, collegando le celebrazioni del passato all’appuntamento europeo in corso. “Settant’anni dopo, Taormina ha rinnovato quel legame ospitando importanti celebrazioni istituzionali. Oggi continua a essere un luogo privilegiato di incontro e dialogo internazionale”, ha sottolineato.
De Luca: “l’Europa deve guardare ai territori, il Mediterraneo sia sempre più centrale”
Nel messaggio del sindaco emerge anche una riflessione sul futuro delle politiche europee e sul ruolo che devono assumere i territori e le comunità locali. Secondo De Luca, il confronto ospitato a Taormina deve rappresentare un’occasione per riportare al centro dell’attenzione le potenzialità del Mediterraneo, soprattutto in relazione alle strategie di sviluppo e cooperazione. “Da questa terra, nel cuore del Mediterraneo, vogliamo ribadire un messaggio: l’Europa deve continuare a guardare ai territori, alle comunità locali e alle loro potenzialità. E il Mediterraneo deve essere sempre più centrale nelle politiche di sviluppo e cooperazione”, ha dichiarato.
Il ringraziamento a Ursula von der Leyen, Metsola, Weber e Marco Falcone
Nella parte conclusiva del suo intervento, Cateno De Luca ha voluto ringraziare i rappresentanti delle istituzioni europee e quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa. “Un ringraziamento particolare alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, al Presidente del Gruppo PPE Manfred Weber, a Marco Falcone e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questo importante appuntamento”, ha affermato. Tra i presenti figura anche Giusi Princi, eurodeputata reggina di Forza Italia, che partecipa all’appuntamento dei popolari europei nella città siciliana. De Luca ha quindi concluso il proprio messaggio rinnovando il saluto agli ospiti internazionali: “benvenuti a Taormina”.
