Il campo largo supera il centrodestra nelle intenzioni di voto, mentre Fratelli d’Italia si conferma il primo partito italiano. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio politico realizzato dall’Istituto Piepoli, che fotografa un quadro di sostanziale equilibrio tra i due principali schieramenti, con segnali di crescita per il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle e una flessione per Forza Italia. Secondo la rilevazione, il campo largo raggiunge il 44% delle intenzioni di voto, superando di un punto percentuale il centrodestra, che si attesta al 43%. Una distanza contenuta, che evidenzia un confronto aperto tra le due coalizioni, senza un vantaggio statisticamente consolidato sulla base dei soli dati pubblicati nella grafica.
Fratelli d’Italia primo partito, Forza Italia perde terreno
Nel dettaglio delle singole forze politiche, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni mantiene il primato con il 28%, confermandosi nettamente davanti agli altri partiti. La formazione della presidente del Consiglio continua a rappresentare la componente principale della coalizione di centrodestra, distanziando il Partito Democratico di 7,5 punti percentuali. Alle spalle di Fratelli d’Italia si colloca Forza Italia, che scende al 7%, registrando una flessione di 0,5 punti rispetto alla precedente rilevazione. La Lega si attesta invece al 5%, mentre Noi Moderati raccoglie l’1,5% dei consensi. Nel centrodestra figura anche Sud chiama Nord, il movimento guidato da Cateno De Luca, accreditato dell’1,5% delle intenzioni di voto. Il dato colloca la formazione politica siciliana allo stesso livello di Noi Moderati, contribuendo al risultato complessivo dello schieramento.
Il Partito Democratico cresce, sale anche il Movimento 5 Stelle
Nel campo largo, il Partito Democratico raggiunge il 20,5%, guadagnando 0,5 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione. Il Pd si conferma così la seconda forza politica nazionale, alle spalle di Fratelli d’Italia. Segnale positivo anche per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che sale al 13%, registrando un incremento di mezzo punto. La crescita contemporanea delle due principali forze del centrosinistra contribuisce al risultato complessivo della coalizione, che nella rilevazione Piepoli precede di misura il centrodestra. Tra gli altri partiti del campo largo, Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,5%, mentre Italia Viva raccoglie il 2,5% e Più Europa l’1,5%. Nella grafica compare anche una formazione centrista, indicata al 1,5%.
Sud chiama Nord al pari di Noi Moderati, Azione al 3%
Un dato di particolare interesse per la politica siciliana riguarda Cateno De Luca, il cui movimento Sud chiama Nord viene rilevato all’1,5% su scala nazionale. La formazione è inserita dall’Istituto Piepoli nel perimetro del centrodestra, insieme a Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Al di fuori delle due principali coalizioni, Azione di Carlo Calenda raggiunge il 3%. Un’altra formazione indicata nella grafica si attesta all’1,5%, mentre un ulteriore partito raccoglie il 6,5%. Gli altri partiti, considerati complessivamente, sono accreditati del 2%.
Campo largo davanti al centrodestra, ma il divario resta contenuto
La rilevazione dell’Istituto Piepoli mostra dunque un campo largo al 44% e un centrodestra al 43%, con un distacco di appena un punto percentuale. Il vantaggio del centrosinistra si accompagna alla crescita del Pd e del Movimento 5 Stelle, mentre tra i partiti del centrodestra emerge soprattutto la diminuzione dei consensi attribuiti a Forza Italia. Fratelli d’Italia conserva comunque un netto primato tra le singole forze politiche, confermandosi il partito con la percentuale più elevata. La distanza ridotta tra le coalizioni rende invece necessario interpretare con prudenza il confronto complessivo, che rappresenta una fotografia degli orientamenti degli elettori e non una previsione dei risultati elettorali.
