Sondaggi politici: Fdi primo partito, oltre 7 punti di vantaggio sul Pd. Cala Vannacci, De Luca all’1,1% | DATI

La Supermedia YouTrend/AGI del 29 ottobre conferma Fratelli d'Italia in testa alle intenzioni di voto, con una crescita dello 0,7%. Il Partito Democratico è al 20,2%, il Movimento 5 Stelle scende all'11,9%. Futuro Nazionale perde oltre un punto e viene raggiunto dalla Lega, mentre Sud chiama Nord si attesta all'1,1%

Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si conferma nettamente il primo partito italiano nelle intenzioni di voto. La nuova Supermedia YouTrend/AGI del 29 ottobre 2026 assegna alla formazione della presidente del Consiglio il 27,9%, con una crescita di 0,7 punti percentuali rispetto alla rilevazione del 15 ottobre. Il vantaggio sul Partito Democratico, secondo al 20,2%, raggiunge così 7,7 punti percentuali. La fotografia dei sondaggi mostra una situazione in cui Fratelli d’Italia consolida la propria posizione, mentre alle sue spalle si registrano movimenti differenti. Il Movimento 5 Stelle perde mezzo punto, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci arretra sensibilmente e la Lega recupera un decimale, raggiungendo proprio la formazione del generale.

Meloni al 27,9%: Fratelli d’Italia aumenta il distacco dal Partito Democratico

Il dato principale della Supermedia riguarda la crescita di Fratelli d’Italia, che guadagna lo 0,7% e mantiene un vantaggio consistente sugli altri partiti. Il Pd si attesta al 20,2%, in aumento di appena 0,1 punti rispetto a due settimane fa, mentre il Movimento 5 Stelle scende all’11,9%, con una flessione dello 0,5%. Il partito guidato da Meloni è quindi davanti ai democratici di quasi otto punti e ai pentastellati di 16 punti. Si tratta di differenze significative nelle intenzioni di voto, che confermano il divario tra le principali forze politiche nella rilevazione di fine ottobre.

Centrodestra: Forza Italia stabile, la Lega raggiunge Vannacci

Tra le altre forze del centrodestra, Forza Italia mantiene il 7,4%, senza variazioni rispetto alla precedente Supermedia. La Lega sale invece al 6,1%, guadagnando un decimale. Il movimento più marcato interessa Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che perde 1,1 punti percentuali, passando dal 7,2% al 6,1%. La formazione del generale si ritrova così appaiata alla Lega, dopo aver registrato un consenso superiore nelle precedenti rilevazioni. Nel resto del quadro politico, Alleanza Verdi Sinistra scende al 6,2%, cedendo due decimali, mentre Azione cresce lievemente al 3,3%. Italia Viva resta stabile al 2,4%, mentre +Europa perde lo 0,2% e si attesta all’1,5%.

Sud chiama Nord all’1,1% nella Supermedia

Tra le formazioni più piccole figura anche Sud chiama Nord di Cateno De Luca, accreditato dell’1,1%, un valore invariato rispetto alla rilevazione precedente. Il dato arriva proprio nella giornata conclusiva della convention romana de “L’Italia dei Territori”, durante la quale è stato presentato il simbolo di Sud chiama Nord-Sindaci d’Italia per le prossime elezioni politiche, con Cateno De Luca eletto portavoce della lista. La Supermedia rileva il consenso attribuito a Sud chiama Nord nel periodo considerato e non misura gli eventuali effetti successivi della presentazione del nuovo progetto elettorale.

Sondaggi, tutti i partiti e le intenzioni di voto al 29 ottobre

Nel dettaglio, la Supermedia YouTrend/AGI presenta i seguenti valori, con le variazioni in punti percentuali rispetto al 15 ottobre:

Partito Consenso Variazione
Fratelli d’Italia 27,9% +0,7
Partito Democratico 20,2% +0,1
Movimento 5 Stelle 11,9% -0,5
Forza Italia 7,4% Invariato
Alleanza Verdi Sinistra 6,2% -0,2
Lega 6,1% +0,1
Futuro Nazionale 6,1% -1,1
Azione 3,3% +0,1
Italia Viva 2,4% Invariato
+Europa 1,5% -0,2
Partito Liberaldemocratico 1,3% -0,1
Noi Moderati 1,1% -0,1
Sud chiama Nord 1,1% Invariato

Coalizioni quasi alla pari: campo largo al 43,8%, centrodestra al 43,7%

Se il confronto tra i singoli partiti vede Fratelli d’Italia nettamente davanti a tutti, quello tra le coalizioni presenta uno scenario molto più equilibrato. Secondo le aggregazioni considerate dalla Supermedia, il campo largo raggiunge il 43,8%, mentre il centrodestra si attesta al 43,7%, con una differenza di appena 0,1 punti percentuali. La distanza è dunque minima e non consente di individuare un vantaggio statisticamente significativo di uno schieramento sull’altro. Futuro Nazionale viene considerato separatamente, con il 6,1%, mentre l’area di centro indicata nella rilevazione raggiunge il 4,6%.

Come viene calcolata la Supermedia YouTrend/AGI

La Supermedia YouTrend/AGI non è un singolo sondaggio, ma una media ponderata di rilevazioni nazionali sulle intenzioni di voto. L’aggiornamento del 29 ottobre prende in considerazione sondaggi realizzati tra il 15 e il 28 ottobre 2026, elaborati tenendo conto delle dimensioni dei campioni, della data di rilevazione e delle metodologie utilizzate. I dati descrivono le intenzioni di voto rilevate nel periodo considerato, non un risultato elettorale né una previsione certa delle prossime elezioni politiche.