“Io e tutto il circolo del Partito Democratico di Bovalino esprimiamo piena solidarietà alla Comunità di Siderno, alla Sindaca Maria Teresa Fragomeni, ma in particolare alla famiglia ed al ragazzo vittime di un gesto grave, indecoroso e inaccettabile. Viviamo in un periodo storico complesso, segnato da continue crisi economiche, guerre, disuguaglianze, precarietà e da un crescente senso di smarrimento. In questo clima trova spazio l’intolleranza e la tendenza di individuare nel “diverso” un nemico o una minaccia, fino a trasformare frustrazione e disagio in gesti di violenza e prevaricazione verso chi viene percepito come più debole, ma nessun disagio può mai giustificare l’odio. il problema non è di chi per vivere una vita migliore emigra, cerca e trova una nuova casa, una nuova comunità”. Lo afferma in una nota il Segretario del Circolo del Partito Democratico di Bovalino, Raffaele Graziano.
“Il problema è la cultura dell’odio che va contrastato con determinazione, figlio anche della mancanza del lavoro e di un senso di abbandono da parte dello stato. La Calabria è stata, ed è, terra di accoglienza., Noi calabresi conosciamo bene il il significato dell’emigrazione: sappiamo cosa vuol dire lasciare la propria casa con la speranza di una vita migliore, il senso di solitudine che ne deriva, cercare nuovi affetti e provare a sentirsi parte di una nuova comunità. Per questo quanto accaduto a Siderno deve interrogarci tutti. E’ necessario ripartire dall’educazione, dalle famiglie, dalla scuola, dalle istituzioni e dall’intera comunità. Tutti noi abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni il rispetto, la solidarietà ed il valore dell’accoglienza. E’ un lavoro che parte da lontano, ci vorrà pazienza, ma è l’unica strada possibile affinché episodi come quelli accaduti a Siderno non si ripetano mai più. Ritroviamo noi stessi”.

