Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, risponde alle dichiarazioni del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, e respinge ogni richiamo all’etica politica, ribadendo la volontà di portare a termine il proprio mandato. La replica arriva a margine degli Stati Generali dell’istruzione, a Palermo, all’indomani dell’incontro con il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, convocato dopo le parole di Minardo sulla necessità di un rinnovamento degli assetti e dei protagonisti del partito alla luce delle recenti inchieste giudiziarie. Schifani interviene direttamente sulla questione, rivendicando il proprio percorso istituzionale e contestando l’opportunità di aprire adesso un confronto sulla sua eventuale ricandidatura alla guida della Regione.
Schifani replica a Minardo: “gli inviti all’etica politica li respingo al mittente”
Il presidente della Regione non usa mezzi termini nel rispondere al commissario regionale di Forza Italia, soprattutto rispetto ai richiami all’etica politica. “L’etica politica la conosco e quindi gli inviti al rispetto all’etica politica di Minardo naturalmente li respingo al mittente, perché la mia storia si commenta da sé per senso dell’istituzioni politiche. Io onorerò il mio mandato fino al termine e non deluderò i siciliani”, ha dichiarato Schifani. Una presa di posizione con cui il governatore rivendica il proprio senso delle istituzioni e ribadisce l’impegno a proseguire l’attività amministrativa fino alla conclusione della legislatura. Le dichiarazioni si inseriscono nel confronto interno a Forza Italia in Sicilia, riacceso dalle considerazioni espresse da Minardo sulla necessità di un cambiamento nella classe dirigente e negli equilibri del partito. Il commissario regionale aveva infatti auspicato «un rinnovamento negli assetti e nei protagonisti» dopo le inchieste giudiziarie, aprendo un dibattito politico al quale Schifani ha scelto di rispondere pubblicamente.
La ricandidatura alla Regione Siciliana: “dibattito stucchevole e fuori luogo”
Il presidente della Regione affronta anche il tema della sua possibile ricandidatura alle prossime elezioni regionali, chiarendo di non considerarlo una priorità nell’attuale fase politica. “Il tema della mia ricandidatura non è all’ordine giorno perché si vota fra un anno e, poiché si vota fra un anno, parlare un anno prima di ricandidature è un dibattito stucchevole; fuori di luogo tra l’altro perché ci distrae da quella che dovrebbe essere l’attenzione all’azione di governo”, ha affermato Schifani. Il governatore ritiene dunque prematuro affrontare la questione delle candidature, sostenendo che il confronto politico dovrebbe concentrarsi soprattutto sui provvedimenti e sulle iniziative portate avanti dall’esecutivo regionale.
Schifani lamenta in particolare che il dibattito sulle prospettive elettorali finisca per sottrarre attenzione ai risultati dell’attività amministrativa. “Stiamo facendo tante cose e purtroppo tutte queste grandi cose che io ritengo anche utili importanti per la società, vengono sovrastate da chiacchiere giornalistiche o meno, che offuscano quella che è l’azione di governo”, ha aggiunto. Per il presidente, quindi, la discussione sulla futura guida della Regione rischia di mettere in secondo piano l’attività dell’esecutivo in un momento nel quale, a suo giudizio, sarebbe necessario concentrarsi sulle questioni amministrative.
L’invito a Minardo: “Si dedichi al partito e giri tutta la Sicilia”
La replica di Schifani prosegue con un messaggio rivolto direttamente a Nino Minardo e al suo ruolo di commissario regionale di Forza Italia. Il presidente della Regione invita l’esponente azzurro a concentrare il proprio impegno sull’organizzazione territoriale del partito e sulla preparazione delle prossime elezioni amministrative. “Mi auguro che l’onorevole Minardo possa dedicarsi a tempo pieno nei limiti del suo mandato parlamentare al ruolo che ha di coordinatore commissario del partito, battendo lungo e largo la Sicilia perché ci attende un appuntamento delle amministrative”, ha dichiarato.
Il riferimento al 23% delle Europee e al risultato di Forza Italia in Sicilia
Nelle sue dichiarazioni, Schifani richiama anche il risultato ottenuto da Forza Italia in Sicilia alle ultime elezioni europee, indicandolo come un patrimonio politico dal quale ripartire. “Gli consegniamo una Sicilia che alle ultime Europee ha conseguito un grande risultato, il 23%“, ha affermato il presidente della Regione. Il riferimento al consenso elettorale serve a sottolineare, nella lettura del governatore, la forza raggiunta dal partito nell’Isola e la responsabilità della nuova guida regionale nel consolidarne la presenza. Schifani collega così il confronto con Minardo alle prospettive organizzative di Forza Italia, spostando l’attenzione dalla discussione sul rinnovamento della classe dirigente alla necessità di preparare i prossimi appuntamenti elettorali.
