Sicilia: Schifani per 3 ore davanti alla Commissione Antimafia, audizione secretata

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ascoltato dalla Commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, nell'ambito dell'istruttoria sui casi di corruzione nella pubblica amministrazione

È durata tre ore l’audizione del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, davanti alla Commissione regionale Antimafia, che ha avviato un’istruttoria sui casi di corruzione nella pubblica amministrazione. L’organismo parlamentare dell’Assemblea regionale siciliana, presieduto dal deputato del Partito Democratico Antonello Cracolici, ha deciso di secretare la seduta, mantenendo riservati i contenuti del confronto con il governatore. L’audizione si inserisce nell’attività conoscitiva avviata dalla Commissione per approfondire le questioni legate alla corruzione nella pubblica amministrazione regionale. Un’iniziativa che prevede l’ascolto di diversi interlocutori istituzionali, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili ai lavori dell’organismo parlamentare. Secondo quanto emerso, Schifani avrebbe consegnato alla Commissione una relazione. Non sono stati tuttavia resi noti i contenuti del documento, né gli argomenti specifici affrontati durante le tre ore di audizione, proprio in considerazione della decisione di mantenere riservata la seduta.

Audizione secretata, riservati i contenuti del confronto con il governatore

La scelta della Commissione Antimafia di secretare l’audizione impedisce, allo stato delle informazioni disponibili, di conoscere nel dettaglio le dichiarazioni rese dal presidente della Regione e gli eventuali chiarimenti richiesti dai componenti dell’organismo. L’elemento certo è lo svolgimento del confronto, durato tre ore, nell’ambito dell’istruttoria parlamentare dedicata ai casi di corruzione nella pubblica amministrazione. La possibile consegna di una relazione da parte di Schifani rappresenta un ulteriore elemento dell’attività conoscitiva, ma il suo contenuto non è stato divulgato. È importante distinguere l’audizione davanti alla Commissione da eventuali procedimenti giudiziari: essere ascoltati nell’ambito di un’istruttoria parlamentare non equivale a essere destinatari di accuse o contestazioni penali. Le informazioni diffuse riguardano infatti un approfondimento istituzionale sui fenomeni corruttivi e non indicano specifiche contestazioni a carico del governatore.

Antimafia regionale, nei prossimi giorni altre audizioni di politici e funzionari

Il lavoro della Commissione regionale Antimafia guidata da Antonello Cracolici proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori audizioni. Secondo il programma annunciato, saranno ascoltati altri esponenti politici e rappresentanti della burocrazia regionale, nell’ambito della stessa istruttoria sulla corruzione nella pubblica amministrazione. La Commissione intende dunque proseguire l’acquisizione di informazioni attraverso il confronto con soggetti che, per i rispettivi ruoli istituzionali e amministrativi, potranno contribuire all’approfondimento delle questioni esaminate. Al momento non sono stati comunicati i nomi dei prossimi convocati, né un calendario dettagliato delle audizioni. Non sono inoltre disponibili indicazioni sulle tempistiche per l’eventuale conclusione dell’istruttoria o per la presentazione delle risultanze del lavoro parlamentare.

Le tre ore di audizione di Renato Schifani segnano quindi una tappa dell’attività avviata dalla Commissione Antimafia dell’Ars, che continuerà nei prossimi giorni con l’ascolto di ulteriori rappresentanti del mondo politico e dell’amministrazione regionale. Resta riservato, per decisione della Commissione, il contenuto del confronto con il presidente della Regione Siciliana.