Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, interviene per smentire le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sul suo futuro politico e istituzionale. Con un messaggio pubblicato sui social, il governatore chiarisce di non essere tra i candidati al Consiglio superiore della magistratura (Csm) e respinge anche le voci relative a un suo possibile incarico come Garante della privacy. Schifani ribadisce soprattutto la volontà di completare il mandato alla guida della Regione siciliana, confermando l’intenzione di accompagnare la Sicilia alle prossime elezioni regionali, previste per novembre 2027.
Schifani smentisce le indiscrezioni sul Csm e sul Garante della privacy
Il presidente della Regione prende posizione dopo il deposito delle candidature ufficiali al Csm, sottolineando che il suo nome non figura tra quelli presentati. “Depositate le candidature ufficiali al Csm, la mia non c’è. Chiusa una fantasia, eccone pronta un’altra: Schifani Garante della privacy. Anche questa è una fake news”. Il governatore utilizza quindi l’ironia per commentare il susseguirsi delle indiscrezioni che lo riguardano, accompagnando la smentita con una provocazione: “Aspetto con curiosità la prossima puntata: presidente degli Stati Uniti?”, ironizza Schifani.
“Le bugie hanno le gambe corte, porterò la Sicilia al voto”
Al centro del messaggio c’è soprattutto la conferma della volontà di proseguire l’esperienza amministrativa alla guida della Regione siciliana fino alla naturale conclusione della legislatura. Schifani critica chi, a suo giudizio, continua ad alimentare notizie infondate su un suo possibile cambio di incarico e ribadisce l’impegno assunto nei confronti degli elettori. “C’è chi si diverte a diffondere menzogne, ma le bugie hanno le gambe corte. Intendo completare il mio mandato e portare la Sicilia al voto a novembre del prossimo anno, rispettando l’impegno assunto con i siciliani”, conclude Schifani.
