“Dal Mit, oltre 151 milioni del Fondo Idrico Pnrr arriveranno in Sicilia per massimizzare l’approvvigionamento idrico, ridurre le perdite di acqua ed efficientare la nostra rete. Un grande risultato che ancora una volta ci restituisce la misura di una lavoro straordinario svolto dal ministero guidato da Matteo Salvini che ha saputo investire fino all’ultimo centesimo risorse destinate al nostro Paese, riservando tra l’altro più della metà di questi fondi proprio al nostro Mezzogiorno. Tra gli interventi previsti, il potabilizzatore di Risalaimi a Misilmeri, l’ammodernamento della gestione dell’infrastruttura idropotabile regionale gestita da Siciliacque, il monitoraggio e la digitalizzazione delle reti ragusane e il riefficientamento delle condotte di adduzione e delle fonti del sistema idrico agrigentino. Quando diciamo che la Lega e il ministro Salvini pensano ai territori intendiamo proprio questo: lavorare per far sì che risorse preziose come queste vengano intercettate per poi essere trasformate in investimenti concreti e opere utili ai nostri cittadini e alle nostre imprese. L’acqua è vita ed ogni euro investimento per ridurre al massimo gli sprechi e modernizzare le nostre reti è utile a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Andiamo avanti così”. Lo dichiara il deputato e vice coordinatore della Lega in Sicilia Anastasio Carrà.
Sicilia, oltre 151 milioni per l’acqua dal Pnrr: fondi contro perdite e reti inefficienti
Le risorse del Fondo Idrico finanzieranno interventi da Palermo ad Agrigento, passando per Ragusa e la rete di Siciliacque. Carrà (Lega): “investimenti concreti per cittadini e imprese”

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