Sicilia, finisce la protesta degli autotrasportatori: anche l’Aias revoca i blocchi dei Tir

Svolta dopo il vertice in Prefettura a Catania: Giuseppe Richichi annuncia la sospensione dei blocchi sull'autostrada Messina-Catania, al porto di Palermo e sulle altre strade siciliane. Decisive le rassicurazioni sulla partecipazione ai tavoli nazionali

Si avvia alla conclusione la protesta degli autotrasportatori in Sicilia. Dopo l’incontro che si è svolto in serata alla Prefettura di Catania, anche l’Aias, Associazione imprese autotrasportatori siciliani, ha deciso di sospendere la mobilitazione e revocare i blocchi dei Tir ancora presenti in diversi punti dell’autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e lungo altre strade dell’Isola. La decisione è arrivata al termine del confronto con le istituzioni, durante il quale gli autotrasportatori hanno ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di partecipare ai tavoli nazionali dedicati alle problematiche del settore.

La decisione dell’Aias dopo il vertice in Prefettura

Ad annunciare la sospensione della protesta è stato il presidente dell’Aias, Giuseppe Richichi, che ha spiegato le ragioni della scelta: “abbiamo deciso di revocare il blocco dei Tir poiché abbiamo ricevuto delle rassicurazioni da parte del prefetto che anche noi siederemo ai tavoli nazionali per i confronti sul tema dell’autotrasporto”. L’Aias aveva mantenuto fino a questo momento una posizione più rigida rispetto al Comitato trasportatori siciliani (Cts), che già ieri aveva deciso di revocare il fermo degli automezzi pesanti dopo cinque giorni di blocchi che avevano paralizzato il trasporto delle merci e dei generi alimentari in Sicilia. Tra le due organizzazioni erano emerse anche tensioni. Il Cts aveva infatti denunciato minacce nei confronti degli autotrasportatori e danneggiamenti ai mezzi, chiamando in causa proprio l’associazione guidata da Richichi.

Al vertice anche le istituzioni e le associazioni di categoria

Alla riunione nella Prefettura di Catania hanno partecipato, oltre ai rappresentanti degli autotrasportatori, anche il sindaco, il questore e il comandante dei Carabinieri. Presenti inoltre i rappresentanti di Confagricoltura, Confcommercio, Assoesercenti, Confindustria, CNA e CIA. Con la decisione annunciata da Richichi, anche l’Aias interrompe dunque la mobilitazione, dopo che il Cts aveva già revocato il fermo. Il confronto sulle problematiche dell’autotrasporto siciliano si sposta adesso sui tavoli nazionali, ai quali l’associazione ha ricevuto rassicurazioni di poter partecipare.