Sicilia, Cateno De Luca rafforza Sud chiama Nord: Andrea Messina aderisce al movimento, altri parlamentari pronti a seguirlo

Conferenza stampa all'Assemblea regionale siciliana per annunciare l'ingresso dell'ex assessore regionale alle Autonomie locali nel progetto politico di De Luca. Anche Mimmo Rotella sostiene il percorso del Governo di Liberazione della Sicilia

Una nuova fase politica si apre all’Assemblea regionale siciliana, dove questa mattina Cateno De Luca ha ufficializzato l’adesione dell’ex assessore regionale alle Autonomie locali Andrea Messina a Sud chiama Nord, annunciando contemporaneamente l’avvio di un percorso finalizzato ad ampliare la rappresentanza parlamentare del progetto Liberi e Forti. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche Mimmo Rotella, già assessore regionale al Turismo, che ha espresso pubblicamente il proprio sostegno all’iniziativa politica del leader di Sud chiama Nord.

L’ingresso di Messina rappresenta il primo passo di una strategia che De Luca intende sviluppare nelle prossime settimane, con l’obiettivo dichiarato di costruire all’interno del Parlamento siciliano una rappresentanza più ampia a sostegno del cosiddetto Governo di Liberazione della Sicilia. “Oggi apriamo una nuova fase della strategia che abbiamo annunciato nei mesi scorsi. Il nostro obiettivo è costruire all’interno del Parlamento siciliano una rappresentanza sempre più ampia a sostegno del Governo di Liberazione. Andrea Messina è il pioniere di questo percorso, ma non sarà l’unico”, ha dichiarato De Luca. Il leader di Sud chiama Nord ha spiegato che sono già state avviate interlocuzioni con altri parlamentari regionali, precisando anche i tempi entro i quali intende completare questa fase di confronto. “Abbiamo avuto interlocuzioni con altri cinque o sei colleghi parlamentari e adesso è arrivato il momento di trasformare le riflessioni in scelte concrete. Il cantiere si apre oggi e si chiuderà definitivamente il 30 novembre”.

Andrea Messina aderisce a Sud chiama Nord: il passaggio formale all’Ars il 1° novembre

L’adesione politica di Andrea Messina decorre da oggi, giovedì 15 ottobre, mentre il passaggio formale al gruppo parlamentare di Sud chiama Nord avverrà il 1° novembre, per ragioni tecnico-amministrative. De Luca ha accolto l’ex assessore regionale ricordando un precedente confronto politico risalente al 2022, quando gli aveva proposto di candidarsi con il proprio movimento in occasione delle elezioni regionali. Messina, tuttavia, aveva già assunto un impegno con un’altra formazione politica e aveva scelto di rispettarlo.

“Con Andrea condividiamo una storia amministrativa che parte dai Comuni. Già ad agosto 2022 gli avevo proposto di candidarsi con noi, ma aveva assunto un impegno con un’altra formazione politica e volle rispettare la parola data. Una scelta che ho sempre apprezzato e che dimostra la sua serietà”, ha ricordato De Luca. Il leader di Sud chiama Nord ha quindi sottolineato il contributo che Messina potrà offrire al nuovo progetto politico, soprattutto grazie all’esperienza maturata nell’amministrazione degli enti locali. “Oggi gli do il benvenuto in Sud chiama Nord, convinto che la sua esperienza e la sua conoscenza degli enti locali rappresentino un valore aggiunto per il progetto che stiamo costruendo”.

Andrea Messina spiega la scelta: “al centro i Comuni e i territori”

Nel corso della conferenza stampa, Andrea Messina ha illustrato le ragioni della propria adesione, richiamando il percorso amministrativo che lo ha visto impegnato come consigliere comunale, sindaco di San Giovanni la Punta e assessore regionale. L’ex componente della Giunta regionale ha spiegato di riconoscersi nella proposta politica di De Luca, in particolare nell’attenzione rivolta ai Comuni e agli amministratori locali. “Inizio questo nuovo percorso con entusiasmo, determinazione e la volontà di continuare a rappresentare le esigenze dei territori. La politica non può ridursi a una questione di appartenenze o di posizionamenti personali. Occorre condividere progetti, metodi e obiettivi”, ha dichiarato.

Messina ha quindi chiarito il significato della decisione di entrare in Sud chiama Nord: “ho scelto di aderire al percorso di Cateno De Luca perché riconosco una visione che mette al centro i Comuni, gli amministratori locali e la necessità di cambiare concretamente il modo di governare la Sicilia”. La sua adesione si inserisce in una fase di riorganizzazione degli equilibri politici all’interno dell’Assemblea regionale siciliana, nella quale il movimento di De Luca punta ad ampliare la propria presenza parlamentare.

Le divisioni nella Democrazia Cristiana e le ragioni dell’addio

Andrea Messina ha affrontato anche il tema delle divisioni interne alla Democrazia Cristiana, spiegando di non aver condiviso il clima di contrapposizione emerso nelle ultime settimane. L’ex assessore ha precisato di aver scelto di non prendere posizione nelle dispute interne, preferendo concentrarsi sulle prospettive del proprio impegno politico. “Ho preferito non schierarmi in una disputa interna che rischia di allontanare la politica dai problemi reali dei cittadini. Non rinnego nulla dell’esperienza vissuta, ma ritengo che oggi sia necessario guardare avanti e costruire un percorso capace di dare risposte ai siciliani”.

Anche Mimmo Rotella sostiene il progetto di De Luca: “la Sicilia merita rispetto e opportunità”

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Mimmo Rotella, già assessore regionale al Turismo, che ha espresso il proprio apprezzamento per il progetto politico promosso da Cateno De Luca. Rotella ha sottolineato la necessità di rafforzare una proposta autonomista capace, a suo giudizio, di rappresentare le esigenze della Sicilia senza considerare l’Isola esclusivamente in funzione degli equilibri elettorali nazionali. “La Sicilia non è un granaio elettorale, ma una terra che merita rispetto, opportunità e prospettive. Abbiamo bisogno di un progetto autonomista capace di liberare questa regione da un sistema che troppo spesso ha considerato i territori soltanto come serbatoi di consenso”, ha dichiarato.

De Luca chiarisce i rapporti con il centrodestra: “in Sicilia abbiamo le mani libere”

Un altro passaggio centrale della conferenza stampa ha riguardato il rapporto tra Sud chiama Nord e il centrodestra, alla luce dell’accordo politico nazionale annunciato da De Luca. Il leader del movimento ha ribadito la distinzione tra la strategia nazionale e quella regionale, chiarendo che l’intesa con il centrodestra per le elezioni politiche non comporta un sostegno automatico all’attuale coalizione che governa la Sicilia. De Luca ha confermato la propria candidatura alla Presidenza della Regione, respingendo l’ipotesi di dover ottenere un’investitura da parte dei partiti del centrodestra siciliano. “Non ho chiesto a nessuno del centrodestra siciliano di sostenermi come candidato alla Presidenza della Regione. Sono già candidato e non ho bisogno di andare a pietire una candidatura. Le dichiarazioni di alcuni esponenti della Lega e di Forza Italia non ci riguardano”.

Il leader di Sud chiama Nord ha quindi ribadito la libertà di azione rivendicata dal proprio movimento nell’Isola. “L’accordo nazionale con il centrodestra prevede che in Sicilia abbiamo le mani libere. Non sarò il candidato di questo centrodestra siciliano”. La posizione conferma l’intenzione di portare avanti due percorsi politici distinti: da una parte la collaborazione nazionale nell’ambito del centrodestra, dall’altra la costruzione di una proposta autonoma per il governo regionale.