Sicilia, Calderone (Fn): “si approvi subito la variazione di bilancio. A Palermo solo spartizione delle mancette”

Il deputato e responsabile siciliano di Futuro Nazionale con Vannacci raccoglie l'allarme del movimento cooperativo e critica i ritardi del Parlamento regionale, chiedendo interventi immediati per sostenere le imprese in difficoltà

Il deputato Tommaso Calderone, responsabile di Futuro Nazionale con Vannacci in Sicilia, interviene sui ritardi nell’approvazione della variazione di bilancio regionale, raccogliendo il grido d’allarme lanciato dal movimento cooperativo siciliano. Al centro delle preoccupazioni ci sono le difficoltà che stanno attraversando i comparti dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca, alle prese con una situazione economica aggravata anche dall’aumento del costo del gasolio.

Calderone chiede alla politica regionale di accelerare l’approvazione della manovra, ritenendo che ulteriori rinvii possano compromettere la tenuta di numerose attività produttive. “Il grido d’allarme del Movimento cooperativo della Regione Sicilia non può rimanere inascoltato. Si approvi senza ulteriori rinvii la variazione di bilancio perché i settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca non possono più aspettare i ritardi della politica”, dichiara il deputato.

Secondo Calderone, le difficoltà economiche rischiano di assumere dimensioni sempre più gravi, soprattutto per le imprese maggiormente esposte all’aumento dei costi. “Lo scenario che si staglia all’orizzonte per via di effetti economici congiunturali, come l’aumento del costo del gasolio, è a dir poco drammatico. Le aziende agricole, le cantine sociali, i produttori di grano e la pesca sono i settori maggiormente esposti a una crisi che, in assenza di una risposta immediata della politica, rischia di diventare irreversibile”, avverte.

Il responsabile siciliano di Futuro Nazionale con Vannacci esprime quindi il sostegno del movimento alle categorie produttive coinvolte e rivolge una dura critica al Parlamento regionale, accusandolo di non riuscire a raggiungere un accordo sulle risorse di bilancio. “Futuro Nazionale con Vannacci è al fianco di queste categorie produttive e stigmatizza l’operato del Parlamento siciliano che non riesce a trovare l’intesa sulla spartizione delle mancette, paralizzando il bilancio e penalizzando al contempo interi settori produttivi”, conclude Calderone.