“In merito al comunicato stampa diramato dal Vicesindaco Domenico Mollica, ritengo doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e per chiarire la natura della mia posizione, che è stata strumentalizzata in modo del tutto inopportuno. La mia precedente nota, relativa al caro gasolio e alle dichiarazioni del Ministro Lollobrigida, rappresenta un intervento di natura squisitamente personale, espressione del mio diritto di opinione e di azione politica“. È quanto dichiarato da Francesco Catalano, Presidente del Consiglio Comunale di Scilla.
“In qualità di amministratore locale e rappresentante politico oltre che da cittadino – ha aggiunto Catalano -, ho ritenuto doveroso partecipare ai presidi degli autotrasportatori e Agricoltori per testimoniare una vicinanza concreta. Credo fermamente che il primo dovere di un amministratore sia quello di stare al fianco dei propri concittadini, ascoltandone le difficoltà e sostenendone le battaglie, un principio che – evidentemente – non è condiviso dal Vicesindaco.
Le mie critiche all’operato del Governo nazionale in merito alla crisi in atto restano confermate in ogni loro punto. Esse riflettono la posizione politica del partito di cui faccio parte, che si colloca nel campo largo del centro sinistra e che non condivide le politiche adottate dall’attuale esecutivo, le quali, a mio avviso, si sono rivelate insufficienti anche nel sostegno agli Enti Locali, ma questo capisco che può passare in sordina a un’occhio poco attento che tende a non consultare gli aggiornamenti sulle varie tematiche. In riferimento all’On Cannizzaro confermo che chi la sera prima dimostra solidarietà nei presidi, il giorno dopo non può appoggiare chi li reprime. È una questione di serietà.
Desidero altresì smentire categoricamente quanto insinuato dal Vicesindaco: la mia nota non è stata emessa a nome del Consiglio Comunale, né tantomeno a nome della maggioranza. Per formazione politica e istituzionale, conosco perfettamente il valore del “garbo” e della “metodologia” nei rapporti: quando parlo a nome di un gruppo, lo dichiaro esplicitamente e lo condivido con esso; quando esprimo posizioni individuali, le firmo come tali, visto anche che la nostra compagine civica vede al suo interno diverse sensibilità politiche. Il Vicesindaco, con la sua sortita, ha dimostrato di ignorare questa distinzione, volutamente o no, preferendo polemiche sterili al confronto nel merito.
Rispetto alla strumentale citazione riguardante la Città Metropolitana, intendo essere lapidario: poiché non ho mai espresso giudizi o sindacato alcun chè in merito al suo operato, quanto riportato dal Vicesindaco è frutto di pura fantasia. Non trovo, dunque, motivo di argomentare su basi inesistenti e frutto della propria immaginazione. Ricordo al Vicesindaco che chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di essere d’esempio, nei gesti, nei modi e nella comunicazione. La politica richiede lucidità, cultura, istruzione, studio e soprattutto, la capacità di comprendere i testi prima di commentarli.
Consiglierei, pertanto, al Vicesindaco – forte della sua lunga esperienza – di informarsi accuratamente e di leggere con la dovuta attenzione le dichiarazioni altrui, anche con l’ausilio di terzi se del caso, prima di avventurarsi in repliche che, in ultima analisi, risultano solo spiacevoli e frutto di equivoci. Invito lo stesso ad essere più cauto nell’esprimere giudizi in merito alle posizioni altrui che possono condurre al collocamento politico in minoranza inquanto non rientra nelle sue competenze e ricordo pure che i ruoli ricoperti sono frutto di una sintesi politica, compresi quelli di Giunta.
Da parte mia, continuerò a svolgere il mio ruolo con la coerenza che mi contraddistingue, al fianco di tutti i cittadini, senza distinzione di parte e in difesa delle fasce più deboli, opponendomi a ogni forma di sopruso, come ho sempre fatto e come continuerò a fare per cultura politica, familiare e personale“, conclude Catalano.
