Inaugurata questa mattina la Casa della Comunità di Montalbano Elicona, un nuovo presidio dell’assistenza sanitaria territoriale che rafforza la rete dei servizi di prossimità nell’area tirrenica della provincia di Messina. Con questa inaugurazione, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina completa il ciclo di aperture delle strutture previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un totale di 20 Case della Comunità e 6 Ospedali di Comunità distribuiti tra Messina e provincia. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro, il deputato regionale Pino Galluzzo, autorità civili, religiose e militari e la Direzione Strategica dell’Asp di Messina. La nuova struttura rappresenta un punto di riferimento per i cittadini che necessitano di assistenza sanitaria territoriale, con servizi medici, infermieristici, ambulatoriali, psicologici e sociali, organizzati attraverso équipe multidisciplinari per favorire una presa in carico continuativa dei pazienti.
Messina, completate le inaugurazioni di 20 Case della Comunità e 6 Ospedali di Comunità
L’apertura della Casa della Comunità di Montalbano Elicona segna la conclusione del percorso di inaugurazioni avviato dall’Asp di Messina nell’ambito del PNRR per potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio. La rete comprende complessivamente 26 strutture tra Case e Ospedali di Comunità, distribuite nel territorio provinciale con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai luoghi in cui vivono i cittadini, prestando particolare attenzione alle aree interne e ai territori più distanti dai presidi ospedalieri. Il modello punta a rafforzare il collegamento tra ospedali, medicina generale, assistenza domiciliare e servizi sociali, offrendo risposte sanitarie di prossimità per le necessità che non richiedono il ricorso alle strutture ospedaliere.
L’Asp di Messina: “Le strutture del PNRR non sostituiscono gli ospedali, li alleggeriscono”
La Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta, sottolinea l’importanza del nuovo presidio e della rete territoriale realizzata. “Con la Casa di Comunità Spoke di Montalbano che è comunque già aperta – dichiara la Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta – confermiamo il nostro impegno a rafforzare la sanità di prossimità. Abbiamo attivato un modello assistenziale che collega in modo efficace ospedale, territorio, servizi sociali, medicina generale e assistenza domiciliare, ponendo la persona e la continuità delle cure al centro dell’organizzazione sanitaria. Siamo consapevoli che questo è un punto di partenza, non un traguardo. Le strutture del Pnrr non sostituiscono l’ospedale: lo alleggeriscono e lo completano. L’obiettivo è che il cittadino trovi risposte adeguate vicino a casa quando la cura non richiede l’ospedale, e che l’ospedale restia dedicato ai casi acuti e complessi. È un cambio di paradigma che richiede tempo e soprattutto fiducia: per questo l’Asp di Messina continuerà a raccontare pubblicamente ciò che fa, con dati e verifiche, mettendo al centro la persona e la continuità delle cure”.
“Quello che chiediamo ai cittadini è di informarsi meglio sugli utilizzi della Case e degli Ospedali della Comunità e di verificare in queste strutture aperte, quali i servizi esistono: la nostra responsabilità è farli funzionare bene, la vostra è sapere quali servizi sanitari usufruire Per questo il nostro impegno nei prossimi mesi è preciso e verificabile: attivare una campagna straordinaria di comunicazione, in modo che ogni persona sappia quali attività esistono, dove sono, come si prenotano e a chi rivolgersi. La trasparenza e l’informazione sono parte della cura”, concludono.
Casa della Comunità di Montalbano Elicona: tutti i servizi disponibili
La Casa della Comunità Spoke di Montalbano Elicona è organizzata per garantire un’assistenza integrata attraverso diverse aree dedicate ai bisogni sanitari e sociali dei cittadini.
Tra i servizi previsti figurano:
- Assistenza medica H24 o H12, secondo l’organizzazione del servizio;
- Servizi infermieristici e assistenza sanitaria territoriale;
- Punto Unico di Accesso (PUA), per le esigenze sanitarie e amministrative;
- Servizi sociali, con sportelli dedicati e presenza di assistenti sociali;
- Servizio di psicologia, con psicologi delle cure primarie;
- Servizi di prevenzione e assistenza domiciliare, con operatori dedicati;
- Ambulatori specialistici e diagnostica di base;
- Area prelievi e spazi destinati alle visite specialistiche.
L’organizzazione degli spazi è pensata per favorire il lavoro congiunto dei diversi professionisti e garantire ai pazienti un percorso assistenziale coordinato.
Medici di famiglia, pediatri e specialisti: un’assistenza più vicina ai cittadini
All’interno della struttura trova spazio anche la macro-area delle cure primarie, dedicata alla medicina di gruppo integrata. In quest’area operano medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e infermieri di famiglia o di comunità, in ambienti progettati per favorire la collaborazione tra professionisti e un approccio interdisciplinare alla cura. La macro-area specialistica è invece destinata alle prestazioni diagnostiche e alle visite specialistiche. Comprende ambulatori per la diagnostica di base, un’area dedicata ai prelievi e spazi per le attività specialistiche, oltre agli ambienti necessari alle funzioni di supporto non cliniche. La presenza di servizi sanitari e sociali all’interno della stessa struttura mira a facilitare la gestione dei bisogni assistenziali, soprattutto per i cittadini che necessitano di controlli periodici o di una presa in carico continuativa.
Una campagna informativa per spiegare ai cittadini come utilizzare le nuove strutture
Accanto al potenziamento della rete sanitaria, l’Asp di Messina annuncia anche un impegno sul fronte dell’informazione. Nei prossimi mesi sarà avviata una campagna straordinaria di comunicazione per far conoscere ai cittadini i servizi disponibili nelle Case della Comunità e negli Ospedali di Comunità, le sedi in cui vengono erogati, le modalità di prenotazione e i riferimenti ai quali rivolgersi. L’obiettivo è permettere alla popolazione di utilizzare correttamente le nuove strutture territoriali, distinguendo le prestazioni che possono essere garantite vicino a casa da quelle che richiedono l’assistenza ospedaliera. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Montalbano Elicona, l’Asp di Messina conclude quindi il ciclo delle inaugurazioni previste dal PNRR e prosegue il percorso di rafforzamento della sanità di prossimità nella provincia messinese, puntando su accessibilità, continuità delle cure e integrazione tra i diversi servizi assistenziali.

