“Non è più possibile lasciare studenti, famiglie, docenti e personale scolastico in una condizione di incertezza che si protrae ormai da troppo tempo. I ritardi nei lavori al liceo Seguenza stanno continuando a pesare sulla normale organizzazione delle attività didattiche, con classi trasferite e una comunità scolastica costretta a convivere con disagi che avrebbero dovuto trovare una soluzione in tempi più rapidi“. A dichiararlo è il consigliere metropolitano di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, che richiama l’attenzione sulla necessità di fare chiarezza sullo stato degli interventi e sulle prospettive di conclusione dei lavori.
“Comprendo l’importanza di interventi strutturali finalizzati a garantire edifici scolastici più sicuri e funzionali, ma proprio per questo è indispensabile che alla rilevanza dell’investimento corrispondano una programmazione rigorosa e tempi di esecuzione certi. Non possiamo limitarci a parlare di risorse stanziate e cantieri avviati senza considerare le ricadute concrete sulla quotidianità di chi la scuola la vive ogni giorno“.
L’opera, finanziata per 4 milioni di euro nell’ambito del PNRR, riguarda la messa in sicurezza, il miglioramento sismico e l’adeguamento degli impianti dell’istituto. Il percorso, segnato anche da ricorsi e vicende legate all’aggiudicazione dell’appalto, ha accumulato ritardi significativi rispetto alle previsioni iniziali.
“Il diritto allo studio – prosegue Gioveni – deve essere tutelato anche attraverso condizioni organizzative adeguate. I trasferimenti delle classi, la necessità di rimodulare gli spazi e gli inevitabili disagi per studenti, famiglie e personale non possono trasformarsi in una situazione ordinaria e senza una prospettiva temporale definita“.
Per queste ragioni, il consigliere metropolitano rivolge una richiesta precisa al sindaco metropolitano Federico Basile: “chiedo al sindaco di riferire con chiarezza sullo stato effettivo di avanzamento dei lavori, sulle criticità ancora da superare e, soprattutto, sui tempi aggiornati per il completamento degli interventi e il pieno ritorno alla normalità scolastica. Al contempo, sollecito ogni iniziativa utile ad accelerare al massimo le attività di cantiere, nel rispetto delle norme e degli standard di sicurezza“.
“L’obiettivo – conclude Gioveni – deve essere uno solo: restituire quanto prima all’intera comunità del liceo Archimede spazi adeguati, sicuri e pienamente fruibili. Gli studenti e le loro famiglie hanno diritto a risposte concrete, a un cronoprogramma verificabile e alla certezza che i disagi affrontati non si protraggano oltre il necessario“.
