Oltre 5.000 studenti riuniti allo Stadio “Oreste Granillo” per inaugurare il nuovo anno scolastico 2026-2027 e trasformare per un giorno l’impianto reggino nella grande casa della scuola. È il bilancio della manifestazione “Reggio guarda avanti”, promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha coinvolto studenti, docenti, dirigenti scolastici, genitori e famiglie in una mattinata dedicata alla partecipazione, alla condivisione e al protagonismo delle nuove generazioni. A commentare l’iniziativa è il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che individua proprio nei giovani il punto di partenza per costruire il futuro della città. “Reggio guarda avanti con i suoi ragazzi, perché è proprio nelle nuove generazioni che una città trova la forza, l’energia e la visione per costruire il proprio futuro”.
Per un giorno il Granillo è diventato così uno spazio dedicato alla scuola e alla comunità, con l’obiettivo di ribadire il valore dell’educazione come investimento sulla società. Gli studenti sono stati protagonisti anche sul palco attraverso esibizioni musicali e artistiche che hanno animato l’intera mattinata. “I ragazzi per i ragazzi, andando in scena sul palco del Granillo hanno dato prova di grande talento e straordinaria energia – prosegue Cannizzaro – animando la mattinata con esibizioni musicali e artistiche. Nelle nostre scuole abbiamo una ricchezza di talenti che merita di essere conosciuta e valorizzata, ed è giusto che questi ragazzi abbiano avuto la possibilità di esibirsi davanti alla loro città, mostrando ciò di cui sono capaci. Non è stata soltanto una grande festa: è stata una prima, importante occasione di partecipazione attiva degli studenti e di tutte le componenti del mondo scolastico insieme alle istituzioni. Un modo concreto per avvicinare la scuola alla città e la città ai suoi giovani, creando un dialogo che vogliamo continuare e rafforzare nel tempo”.
Il coinvolgimento delle scuole del territorio
Il sindaco ha poi precisato le modalità di partecipazione degli istituti, sottolineando il rispetto dell’autonomia scolastica nella scelta delle classi presenti. “sono state invitate a partecipare tutte le istituzioni scolastiche del territorio comunale e le scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana. Le scuole, nel rispetto delle proprie prerogative legate all’autonomia scolastica – spiega – hanno deciso se partecipare e con quali classi. Ringrazio tutti gli istituti che hanno partecipato, i docenti, i referenti, il personale ATA, i dirigenti scolastici e le famiglie. Un ringraziamento particolare va alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, ai tecnici e a tutti gli operatori che hanno lavorato per garantire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza e nel migliore dei modi.”
Nello stesso intervento, Cannizzaro ha ringraziato anche le realtà e le istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. “Ringrazio ATAM, che ha assicurato il trasferimento degli studenti, l’Università Mediterranea, l’Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova Mons. Fortunato Morrone e tutte le autorità civili, militari e religiose presenti; in particolare, gli Assessori comunali Filomena Iatì e Massimo Ripepi, che in virtù delle rispettive deleghe, hanno lavorato intensamente per garantire la migliore riuscita dell’evento. Un evento la cui organizzazione si deve anche e soprattutto all’impegno straordinario dell’europarlamentare Giusi Princi, da sempre profondamente legata al mondo della scuola e impegnata a valorizzarne il ruolo e l’importanza.”
Cannizzaro: “Il meglio deve ancora venire”
Il passaggio conclusivo del sindaco è stato dedicato direttamente agli studenti, protagonisti della manifestazione sia per le esibizioni sul palco sia per la partecipazione durante l’intera giornata. “Infine, un grazie speciale ai nostri ragazzi – conclude il Sindaco Cannizzaro – che sono stati bravissimi. Le loro esibizioni musicali e artistiche, ma anche il comportamento tenuto durante tutta la manifestazione, hanno dimostrato che, quando ai nostri giovani viene data fiducia, sanno restituirla con responsabilità, entusiasmo e orgoglio. Vedere migliaia di ragazze e ragazzi condividere lo stesso spazio, applaudire i propri coetanei, vivere insieme una giornata di festa e sentirsi parte di una comunità è stata la fotografia più bella di questa manifestazione. È un’immagine che parla di Reggio e del legame profondo che unisce i suoi giovani alla città. Come ho detto ai ragazzi: il meglio deve ancora venire. È questo il mio augurio per un buon anno scolastico agli studenti reggini”, conclude Francesco Cannizzaro.
La manifestazione “Reggio guarda avanti” si chiude così con un messaggio fortemente centrato sul rapporto tra scuola, giovani e città, con l’obiettivo dichiarato di rendere il confronto tra istituzioni e mondo scolastico non un appuntamento isolato ma l’inizio di un percorso da consolidare nel tempo. La partecipazione di migliaia di studenti e la presenza di scuole, famiglie, istituzioni e realtà del territorio hanno trasformato il Granillo in un luogo simbolico di incontro, nel quale l’avvio dell’anno scolastico è stato interpretato come occasione per riaffermare il ruolo della scuola nella crescita civile e culturale della comunità reggina.
