Reggio Calabria, un ponte sulla fiumara per collegare Gallico al Lungomare di Catona: la proposta al Sindaco Cannizzaro in una lettera aperta

Oreste Pennestrì, presidente dell'associazione culturale Tre Quartieri, scrive a Francesco Cannizzaro per chiedere il ripristino del trasporto pubblico nei rioni Lampione, Toncovito e Pietre della Zita, un collegamento sulla fiumara di Gallico e la riqualificazione della Via Marina

Ripristinare urgentemente il servizio di trasporto pubblico nei rioni di Gallico Superiore e realizzare un ponte sulla fiumara di Gallico per collegare direttamente il lungomare al litorale di Catona. Sono le due richieste principali contenute nella lettera aperta che Oreste Pennestrì, presidente dell’associazione culturale “Tre Quartieri”, ha indirizzato al sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Al centro dell’appello ci sono le condizioni di mobilità della zona nord della città, le difficoltà affrontate quotidianamente dai residenti e la necessità di programmare interventi infrastrutturali capaci di valorizzare il territorio.

Particolare attenzione viene rivolta ai rioni Lampione, Toncovito e Pietre della Zita, che, secondo quanto denunciato dall’associazione, vivono da decenni una situazione di isolamento, aggravata dall’interruzione del servizio di trasporto pubblico locale a seguito della chiusura del transito sul torrente Scaccioti. Pennestrì chiede inoltre che il progetto di un nuovo attraversamento della fiumara di Gallico venga accompagnato dalla riqualificazione della Via Marina, nella prospettiva di migliorare i collegamenti tra i quartieri e favorire lo sviluppo turistico, economico e sociale dell’intera area.

Un ponte sulla fiumara di Gallico per collegare il lungomare a Catona

La prima proposta avanzata dall’associazione culturale “Tre Quartieri” riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento stradale e pedonale tra Gallico e Catona, attraverso la costruzione di un ponte sulla fiumara di Gallico. L’opera, nelle intenzioni dell’associazione, dovrebbe seguire il modello dell’intervento già realizzato sul torrente Calopinace, consentendo di migliorare la mobilità tra i due quartieri e rendere maggiormente accessibile il litorale della zona nord.

Nella lettera indirizzata al sindaco Francesco Cannizzaro, Pennestrì scrive: “Egregio Signor Sindaco, l’Associazione Culturale “Tre Quartieri”, che mi onoro di rappresentare, chiede all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria di avviare un percorso concreto per la realizzazione di un ponte sulla fiumara di Gallico — sul modello di quanto già realizzato sul torrente Calopinace — al fine di creare un collegamento viario e pedonale diretto con il lungomare di Catona. Si tratta di un’opera strategica per il territorio e di un indispensabile volano per lo sviluppo turistico, economico e sociale dell’intera area nord. Un simile collegamento consentirebbe di valorizzare la costa, fluidificare la mobilità tra i quartieri e rendere pienamente fruibile il nostro litorale”.

Tale intervento, per esprimere appieno il suo potenziale, dovrà necessariamente integrarsi con la riqualificazione della Via Marina di Gallico: un’opera fondamentale per restituire dignità, bellezza e attrattività a una zona dalle straordinarie vocazioni non ancora colte”.

La proposta punta dunque a considerare il ponte e la riqualificazione della Via Marina come due interventi complementari, inseriti in un progetto più ampio di valorizzazione della costa. Secondo l’associazione, la possibilità di realizzare un collegamento diretto con Catona rappresenterebbe un’opportunità per migliorare la fruibilità del litorale, rendere più agevoli gli spostamenti e creare nuove condizioni per lo sviluppo delle attività legate al turismo e all’economia locale. La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è quella di inserire entrambe le opere tra le priorità della programmazione cittadina, avviando un percorso concreto per valutarne la realizzazione.

Gallico Superiore, i rioni Lampione, Toncovito e Pietre della Zita senza trasporto pubblico

Accanto alle prospettive di sviluppo del litorale, la lettera pone una questione considerata particolarmente urgente: l’assenza del servizio di trasporto pubblico locale in alcune zone di Gallico Superiore. L’associazione denuncia le difficoltà dei residenti dei rioni Lampione, Toncovito e Pietre della Zita, dove l’interruzione delle corse degli autobus, collegata alla chiusura del transito sul torrente Scaccioti, avrebbe ulteriormente aggravato una condizione di isolamento già presente da molti anni. La mancanza di collegamenti pubblici costringe le famiglie a utilizzare mezzi privati per gli spostamenti quotidiani, creando problemi soprattutto agli anziani, agli studenti, ai lavoratori e alle persone che non dispongono di un’automobile. Una situazione che, secondo Pennestrì, incide direttamente sulla possibilità di raggiungere scuole, servizi e altri luoghi della città.

“Contestualmente, intendiamo porre alla Sua attenzione la grave condizione in cui versa Gallico Superiore. In particolare, i rioni di Lampione, Toncovito e Pietre della Zita vivono da decenni un isolamento insostenibile che penalizza quotidianamente famiglie, studenti, anziani e lavoratori. A seguito della chiusura del transito sul torrente Scaccioti, i mezzi del trasporto pubblico locale hanno cessato di servire queste zone. Questa interruzione forza i residenti ad affidarsi esclusivamente ai propri mezzi privati, creando enormi disagi a chi non dispone di un’automobile o deve garantire la frequenza scolastica dei propri figli. Riteniamo inaccettabile che intere comunità debbano continuare a vivere prive del diritto fondamentale alla mobilità”.

L’associazione richiama così l’attenzione sul rapporto tra accessibilità dei quartieri e qualità della vita, sottolineando come il ripristino dei collegamenti pubblici rappresenti una necessità per i residenti. L’interruzione del transito sul torrente Scaccioti viene indicata come la causa della cessazione delle corse nelle zone interessate, ma Pennestrì chiede che vengano individuate soluzioni tecniche alternative per superare l’ostacolo e restituire ai cittadini la possibilità di usufruire del servizio. La questione riguarda quindi non soltanto la viabilità, ma anche il diritto alla mobilità delle persone che vivono nelle aree più periferiche della città.

Le richieste al sindaco Cannizzaro: autobus, ponte e riqualificazione della Via Marina

Nella parte conclusiva della lettera, Oreste Pennestrì traduce le criticità segnalate in due richieste operative rivolte al sindaco e all’Amministrazione comunale. La prima riguarda l’individuazione di percorsi e soluzioni alternative che consentano di ripristinare immediatamente le corse del trasporto pubblico nei tre rioni di Gallico Superiore, mentre la seconda punta a inserire tra le priorità della programmazione comunale la realizzazione del ponte sulla fiumara di Gallico e la riqualificazione della Via Marina. Due interventi differenti, ma accomunati dall’obiettivo di migliorare i collegamenti, ridurre le difficoltà dei residenti e valorizzare la zona nord di Reggio Calabria.

“Per tali ragioni, l’Associazione Culturale “Tre Quartieri” rivolge un accorato appello alla Sua persona e all’Amministrazione tutta, affinché ci si attivi con urgenza per:

1. Individuare soluzioni tecniche alternative che consentano il ripristino immediato delle corse del trasporto pubblico nei rioni interessati.

2. Inserire prioritariamente nell’agenda programmatoria comunale la realizzazione del ponte sulla fiumara di Gallico e la riqualificazione della Via Marina.

La crescita di una città coesa passa prima di tutto dalla capacità di non lasciare indietro nessuno. Restiamo a disposizione per un incontro di confronto e approfondimento su questi temi”.

Con la lettera aperta, l’associazione culturale “Tre Quartieri” sollecita quindi l’apertura di un confronto con l’Amministrazione comunale per affrontare sia le esigenze immediate dei residenti sia le prospettive infrastrutturali del territorio. Da una parte c’è la richiesta di restituire un servizio essenziale alle comunità di Lampione, Toncovito e Pietre della Zita, dall’altra la proposta di un collegamento diretto tra Gallico e Catona e di una riqualificazione della costa capace di favorire la mobilità e lo sviluppo dell’area nord. Pennestrì manifesta infine la disponibilità dell’associazione a partecipare a un incontro di approfondimento con il Comune, nella prospettiva di individuare soluzioni concrete alle problematiche segnalate.