Muovono i primi passi gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza lungo la via d’accesso al Cimitero di Sambatello. Nei giorni scorsi sono state infatti avviate le operazioni di diserbo e pulizia della vegetazione spontanea che ostruiva la carreggiata, restituendo maggiore visibilità e decoro all’area. Un primo riscontro che viene accolto come un segnale di attenzione istituzionale, come evidenzia il consigliere della Terza Circoscrizione Reggio Nord, Antonino Modafferi: “Prendiamo atto con favore dell’avvio delle operazioni di pulizia e scerbatura lungo l’arteria che conduce al Cimitero di Sambatello. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire le condizioni minime di decoro e sicurezza in un luogo di profondo rispetto e raccoglimento per tutta la comunità”. La problematica era stata al centro di diverse sollecitudini e interpellanze formalizzate nel corso del tempo non solo da consiglieri circoscrizionali, ma anche e soprattutto dalle continue e accorate segnalazioni del Comitato pro Sambatello e dei cittadini del territorio.
“Questo primo intervento dimostra l’importanza dell’ascolto del territorio e della sinergia tra istituzioni e cittadinanza”, prosegue Modafferi. “Tuttavia, è doveroso ribadire che la pulizia della vegetazione rappresenta solo un primo passo verso la risoluzione complessiva delle criticità storiche di quest’area. La priorità principale rimane la messa in sicurezza strutturale della sede stradale. Auspichiamo fortemente che questi interventi siano propedeutici all’avvio a breve termine dei lavori di rifacimento e riasfaltatura del manto stradale, affinché vengano eliminate definitivamente le insidie e le voragini che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti e ostacolano il passaggio dei mezzi e dei cortei funebri”. “Continueremo a monitorare la situazione con spirito costruttivo e collaborativo“, conclude il consigliere circoscrizionale, “affinché alle operazioni di pulizia segua una programmazione concreta delle opere di manutenzione straordinaria necessarie per restituire piena agibilità e dignità all’intera zona”.
