Un plauso all’Amministrazione comunale per la potatura degli alberi nella villetta Sant’Ambrogio, ma anche una richiesta precisa: Santa Caterina ha bisogno di interventi su strade, marciapiedi, pulizia urbana e sicurezza del territorio, oltre che di un’accelerazione dei lavori della scuola media Ibico. È il messaggio dell’associazione Noi per Santa Caterina, che interviene dopo le operazioni di manutenzione del verde pubblico effettuate mercoledì 14 ottobre nel quartiere di Reggio Calabria. L’associazione riconosce il valore dell’iniziativa e l’attenzione dimostrata dai consiglieri di circoscrizione presenti, ma sottolinea come restino numerose problematiche che i residenti segnalano da tempo.
La presa di posizione non vuole assumere i toni della contrapposizione con la nuova Amministrazione, insediatasi dopo le elezioni dello scorso maggio, alla quale viene riconosciuta la necessità di avere tempo per organizzare la propria attività. Allo stesso tempo, però, l’associazione chiede che le prime iniziative siano seguite da un programma più ampio di manutenzione e riqualificazione del quartiere, facendo riferimento anche a un dossier fotografico consegnato all’Amministrazione con l’indicazione dettagliata delle criticità riscontrate nelle diverse strade di Santa Caterina.
La potatura nella villetta Sant’Ambrogio e il plauso all’Amministrazione comunale
L’intervento realizzato nella villetta Sant’Ambrogio viene accolto positivamente dai rappresentanti dell’associazione, che sottolineano l’importanza di riconoscere i risultati ottenuti quando vengono effettuate opere concrete a beneficio dei cittadini. La presenza di numerosi consiglieri di circoscrizione durante le operazioni di potatura è stata interpretata come un segnale di attenzione istituzionale nei confronti del quartiere. Per Noi per Santa Caterina, tuttavia, il riconoscimento del lavoro svolto deve accompagnarsi alla consapevolezza delle ulteriori necessità del territorio, nella prospettiva di costruire un rapporto di collaborazione con gli amministratori. L’associazione evidenzia inoltre che sono trascorsi soltanto cinque mesi dalle elezioni comunali di maggio e ritiene corretto concedere alla nuova Amministrazione il tempo necessario per programmare gli interventi, senza rinunciare al proprio ruolo di osservazione e proposta.
“L’associazione Noi per Santa Caterina esprime il proprio plauso all’Amministrazione comunale per l’intervento realizzato ieri, mercoledì 14 ottobre, con la potatura degli alberi all’interno della villetta Sant’Ambrogio, nel cuore del nostro quartiere. Abbiamo notato con piacere la presenza di numerosi consiglieri di circoscrizione, che hanno manifestato soddisfazione e apprezzamento per l’iniziativa. Anche noi ci associamo a questo plauso, perché ogni intervento concreto a favore del quartiere è sempre un passo nella giusta direzione”. Comincia così la nota diffusa dall’associazione, che riconosce l’importanza del lavoro effettuato nella villetta pubblica e invita a proseguire lungo questa strada, mantenendo alta l’attenzione sulle condizioni complessive di Santa Caterina.
Strade dissestate, caditoie e discariche abusive: le criticità segnalate dai residenti
La parte più significativa dell’intervento dell’associazione riguarda le problematiche che continuano a interessare diverse zone del quartiere. Tra le situazioni segnalate figurano strade dissestate, marciapiedi danneggiati e caditoie che necessitano di pulizia, con conseguenti ristagni d’acqua durante le precipitazioni. L’associazione richiama inoltre la necessità di una manutenzione regolare delle aiuole lungo le strade alberate di via Esperia, via Enotria e viale Manfroce, oltre al ripristino della segnaletica orizzontale sull’intera rete viaria del quartiere. Un altro punto riguarda lo spazzamento meccanico delle undici strade trasversali, che secondo Noi per Santa Caterina non sarebbe mai stato effettuato, a differenza di quanto avviene mensilmente sulle quattro arterie principali: via Enotria, via Esperia, via Italia e via Santa Caterina. Su queste ultime l’associazione riconosce la regolarità del servizio, ma chiede che la stessa attenzione venga estesa anche alle strade secondarie. Restano inoltre le segnalazioni relative alla presenza ricorrente di discariche abusive in via Esperia e in via Stazione, considerate ulteriori elementi di degrado sui quali intervenire.
Nella nota, l’associazione ribadisce la volontà di mantenere un atteggiamento collaborativo, senza tuttavia rinunciare a chiedere risposte sulle questioni ancora aperte. “Apprezzare ciò che si realizza è doveroso, così come lo è continuare a guardare alle tante necessità che attendono ancora risposte. Siamo consapevoli che, dopo le elezioni dello scorso maggio, la nuova Amministrazione abbia bisogno di tempo per organizzare e mettere a regime la propria attività. Cinque mesi non sono molti e riteniamo giusto mantenere un atteggiamento comprensivo e collaborativo, nella fiducia che alle prime iniziative possano seguire altri interventi altrettanto importanti.
Al tempo stesso, Santa Caterina resta vigile e attende risposte concrete sulle criticità che da tempo interessano il territorio: strade dissestate, marciapiedi danneggiati, caditoie che necessitano di pulizia e che, quando piove, favoriscono la formazione di veri e propri laghetti, oltre alla pulizia regolare delle aiuole lungo le strade che ospitano gli alberi lungo via Esperia, via Enotria e viale Manfroce; la segnaletica orizzontale lungo tutte le strade del quartiere; lo spazzamento meccanico mai avvenuto di tutte le undici strade trasversali del quartiere, così come avviene, invece, con regolarità mensile (plauso) per le quattro cosiddette vie principali Enotria, Esperia, Italia e santa Caterina; le sistematiche discariche abusive di via Esperia e di via stazione.”
Il dossier fotografico consegnato al Comune dopo la giornata ecologica del 21 agosto
Le richieste avanzate dall’associazione non si limitano a segnalazioni generiche, ma fanno riferimento anche a un lavoro di documentazione già trasmesso all’Amministrazione comunale. Durante la giornata ecologica organizzata il 21 agosto, alla quale hanno partecipato diverse associazioni del territorio, numerosi consiglieri di circoscrizione e il presidente Lacava, Noi per Santa Caterina ha infatti predisposto un dossier fotografico contenente le principali problematiche riscontrate nel quartiere. Il documento è stato corredato da immagini, indicazioni dei numeri civici e riferimenti alle aree limitrofe interessate dalle criticità, con l’obiettivo di fornire agli uffici comunali elementi utili per individuare le priorità e programmare gli interventi. L’associazione ringrazia il presidente Lacava per aver favorito, attraverso la propria collaborazione istituzionale, la trasmissione del materiale all’Amministrazione e auspica che le segnalazioni possano ricevere progressivamente risposte concrete. Il dossier viene presentato come uno strumento di collaborazione tra cittadini e istituzioni, finalizzato a facilitare la conoscenza delle condizioni del territorio e a sostenere una programmazione più efficace delle attività di manutenzione.
“A questo proposito, ricordiamo che nel corso della giornata ecologica organizzata dalla nostra associazione il 21 agosto scorso, alla quale hanno partecipato diverse associazioni del territorio e numerosi consiglieri di circoscrizione, insieme al presidente Lacava, è stato possibile, grazie al suo cortese interessamento e alla sua collaborazione istituzionale, far pervenire all’Amministrazione comunale un corposo dossier fotografico. Il documento, corredato da fotografie e precise indicazioni dei numeri civici e delle aree limitrofe, descrive puntualmente le criticità riscontrate nel quartiere. Un lavoro importante, realizzato da Noi per Santa Caterina con spirito di servizio e collaborazione, per offrire all’Amministrazione elementi concreti utili a individuare le priorità e programmare gli interventi necessari. Ringraziamo il presidente Lacava per aver favorito questo passaggio e auspichiamo che le segnalazioni contenute nel dossier possano trovare progressivamente riscontro.”
Scuola media Ibico, l’associazione chiede di accelerare i lavori
Tra le questioni considerate prioritarie figura anche la situazione della scuola media Ibico, interessata da lavori che, secondo quanto riferisce l’associazione, stanno procedendo lentamente e avrebbero già accumulato ritardi rispetto al cronoprogramma definito dalla precedente Amministrazione. Noi per Santa Caterina chiede un’accelerazione degli interventi, sottolineando l’importanza di restituire quanto prima la struttura scolastica al quartiere e alle famiglie. Il tema viene affrontato anche dal punto di vista della trasparenza amministrativa, con la richiesta di garantire all’esterno del cantiere un’adeguata tabella informativa contenente i dati e le indicazioni previsti dalla normativa. Per l’associazione, la possibilità di conoscere le informazioni relative ai lavori costituisce un elemento importante del rapporto tra istituzioni e cittadini, soprattutto quando gli interventi riguardano edifici pubblici destinati a servizi essenziali per la comunità. La riapertura della scuola viene così indicata come uno degli obiettivi sui quali concentrare l’attenzione nei prossimi mesi, insieme alle attività di manutenzione delle strade e degli spazi pubblici.
“Un’attenzione particolare merita anche la scuola media IBICO, i cui lavori procedono lentamente e risultano già in ritardo rispetto al cronoprogramma della precedente amministrazione. Ci auguriamo che si possa imprimere un’accelerazione agli interventi, così da restituire quanto prima al quartiere e alle famiglie questa importante struttura scolastica. Sarebbe inoltre opportuno garantire, all’esterno del cantiere, un’adeguata tabella informativa con i dati e le indicazioni previste dalla normativa, nel segno della trasparenza e della corretta informazione ai cittadini.”
La richiesta di incontri periodici tra cittadini e Amministrazione
Un altro aspetto centrale della nota riguarda la necessità di rafforzare il dialogo tra l’Amministrazione comunale e i residenti. Noi per Santa Caterina propone incontri periodici e programmati, attraverso i quali i cittadini possano presentare proposte, segnalare problemi, esprimere esigenze e confrontarsi direttamente con gli amministratori sulle possibili soluzioni. L’associazione ritiene che il coinvolgimento delle persone che vivono quotidianamente il quartiere possa contribuire a individuare con maggiore precisione le priorità e a rendere gli interventi pubblici più rispondenti alle necessità del territorio. La proposta si inserisce nella volontà di mantenere un atteggiamento costruttivo nei confronti delle istituzioni, riconoscendo i risultati positivi ma continuando a segnalare le situazioni che richiedono attenzione. L’obiettivo è costruire un rapporto stabile, nel quale le istanze dei residenti possano essere raccolte e affrontate attraverso un confronto continuativo, senza limitarsi alle occasioni legate a singoli lavori o iniziative pubbliche.
“Un altro aspetto per noi fondamentale è il dialogo tra Amministrazione e territorio. I cittadini di Santa Caterina gradirebbero essere maggiormente coinvolti nelle attività amministrative, anche attraverso incontri periodici e programmati, per presentare proposte, esporre istanze, segnalare disagi e condividere possibili soluzioni. Siamo convinti che ascoltare chi vive quotidianamente il quartiere possa contribuire a individuare meglio le priorità e a rendere gli interventi più efficaci. Noi per Santa Caterina continuerà a fare la propria parte con spirito costruttivo, pazienza e senso di responsabilità, riconoscendo i risultati positivi, collaborando con le istituzioni e mantenendo viva l’attenzione sulle questioni ancora irrisolte.
Il nostro auspicio è che la potatura della villetta Sant’Ambrogio rappresenti un segnale positivo e l’inizio di una stagione di interventi più ampia, accompagnata da un dialogo costante tra amministratori e cittadini. Il quartiere è paziente, disponibile al confronto e pronto a collaborare. Comprende che occorra tempo per organizzare il lavoro amministrativo, ma resta attento, presente e vigile, perché le esigenze dei residenti meritano ascolto e risposte concrete. Per Santa Caterina, ogni risultato è motivo di plauso, ogni problema ancora aperto è un impegno da non dimenticare.”
La posizione dell’associazione si traduce dunque in un riconoscimento dell’intervento effettuato nella villetta Sant’Ambrogio e, contemporaneamente, in un richiamo alle responsabilità legate alla manutenzione e alla cura del quartiere. Le richieste riguardano questioni che incidono direttamente sulla quotidianità dei residenti, dalle condizioni della viabilità alla pulizia delle strade, dalla prevenzione degli allagamenti al contrasto delle discariche abusive, fino al completamento dei lavori della scuola Ibico. Il dossier fotografico trasmesso al Comune rappresenta, nelle intenzioni dell’associazione, una base concreta dalla quale partire per individuare gli interventi necessari. Santa Caterina chiede quindi continuità amministrativa, attenzione alle segnalazioni e un confronto più frequente con i cittadini, mantenendo un atteggiamento di collaborazione e riconoscendo il tempo necessario alla nuova Amministrazione per organizzare il proprio lavoro. La potatura degli alberi nella villetta Sant’Ambrogio viene accolta come un primo segnale positivo, con l’auspicio che possa essere seguita da ulteriori iniziative capaci di rispondere progressivamente alle esigenze del quartiere.
