Un’Aula Magna gremita, oltre 83 iscritti e tre ore di confronto per approfondire un aspetto fondamentale della crescita dei bambini: il rapporto tra vista e apprendimento scolastico. Grande partecipazione a Reggio Calabria per l’incontro “Visione e apprendimento – L’importanza della percezione visiva nella quotidianità scolastica dei bambini”, che si è svolto ieri pomeriggio, dalle 17 alle 20, presso l’I.C. Falcomatà – Archi. Protagonista dell’appuntamento, ospitato nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di I grado “Luigi Pirandello”, è stato il dott. Americo Meale, ortottista funzionale conosciuto e seguito in tutta Italia sui social con il nome di “L’Ortottista Atipico”, intervenuto per la prima volta dal vivo nella città dello Stretto. L’iniziativa ha richiamato genitori, nonni, insegnanti, dirigenti scolastici, pediatri, ortottisti, optometristi, pedagogiste, educatrici, studenti e caregiver, riunendo competenze ed esperienze differenti intorno a un obiettivo comune: comprendere meglio le difficoltà che i bambini possono incontrare durante il loro percorso educativo e individuare gli strumenti per affrontarle attraverso una collaborazione tra scuola, famiglie e professionisti della salute.
Vista e apprendimento, l’importanza di riconoscere i segnali nei bambini
Al centro dell’incontro è stato approfondito il ruolo della percezione visiva nei processi di lettura, scrittura, attenzione e rendimento scolastico, con particolare riferimento a quelle difficoltà che possono essere interpretate come semplici manifestazioni di distrazione o svogliatezza. Il confronto ha evidenziato l’importanza di osservare tempestivamente questi segnali, evitando di sottovalutare situazioni che potrebbero incidere sull’intero percorso scolastico dei bambini. Non soltanto un momento di approfondimento specialistico, dunque, ma un’occasione per mettere in comunicazione figure che, pur ricoprendo ruoli differenti, accompagnano quotidianamente la crescita degli alunni. Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, dott.ssa Serafina Corrado, della dott.ssa Mariarosa Calafiore, presidente SIMEUP Calabria e direttore dell’UOC Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “S.M. degli Ungheresi” di Polistena, e della SIMPE Calabria, l’intervento di Meale ha dato spazio alle domande dei presenti, trasformando l’appuntamento in un dialogo continuo tra gli specialisti e il pubblico.
A moderare l’incontro sono stati Simona Argento di APS Pandora, la dott.ssa Maria Rosa Velletri, pediatra, la dott.ssa Maila Ielo, Pedagogista Clinico®, e la dott.ssa Giuliana Neri, docente dell’istituto. Quattro prospettive differenti, rappresentative del mondo della pediatria, della genitorialità, della pedagogia e della scuola, che hanno contribuito ad alimentare un confronto tra i partecipanti. Uno degli aspetti maggiormente valorizzati durante il pomeriggio è stato proprio il ruolo degli insegnanti, spesso i primi a riconoscere le difficoltà degli alunni e quotidianamente impegnati nella gestione di situazioni educative complesse. Da qui l’importanza di riconoscere e rispettare la professionalità dei docenti, favorendo un’alleanza educativa nella quale insegnanti, genitori e specialisti possano collaborare nel rispetto delle rispettive competenze. Una collaborazione considerata essenziale per mettere al centro le esigenze dei bambini, senza attribuire superficialmente a disattenzione o scarso impegno comportamenti che meritano invece un’osservazione più approfondita.
Corrado: “Una scuola aperta al territorio è una scuola che cresce”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la dirigente scolastica dell’I.C. Falcomatà – Archi, Serafina Corrado, che ha evidenziato il significato della partecipazione di famiglie e professionisti a un appuntamento dedicato al benessere degli alunni. “Una scuola aperta al territorio è una scuola che cresce”, dichiara la dirigente. “Ieri abbiamo visto famiglie, docenti e professionisti della salute confrontarsi con rispetto e con un obiettivo comune: il benessere dei nostri alunni. È questa l’alleanza educativa in cui crediamo, e siamo felici di averla ospitata nella nostra scuola.” Le sue parole richiamano uno degli elementi centrali emersi nel corso dell’incontro: la necessità di costruire un rapporto stabile tra istituzione scolastica, famiglie e figure professionali che si occupano della salute e dello sviluppo dei bambini. L’ampia partecipazione e il confronto proseguito per tutte e tre le ore hanno rappresentato un’occasione per condividere osservazioni, domande ed esperienze, valorizzando il contributo di ciascuno e il ruolo della scuola come luogo di incontro e dialogo con il territorio.
APS Pandora: “Come città abbiamo fatto un primo grande passo”
Soddisfazione anche da parte di Simona Argento, presidente di APS Pandora, che ha posto l’accento sul lavoro di collaborazione che ha reso possibile l’appuntamento e sulla volontà di proseguire lungo il percorso avviato. “Ieri abbiamo fatto, come città, un primo grande passo”, dichiara Argento. “È stato possibile grazie alla lungimiranza di tutti: dei genitori che hanno scelto di esserci, dei docenti e della Dirigente che hanno aperto la scuola, dell’ortottista Americo Meale, dei pediatri, dei pedagogisti, degli educatori, delle società scientifiche, delle nostre volontarie. Una macchina che si è mossa insieme. Portare a Reggio professionisti capaci di arricchire il confronto su temi importanti ha senso solo se si lavora in sinergia con il territorio e per il territorio: è questa la strada che vogliamo continuare a percorrere.” Un bilancio che mette in evidenza non soltanto la partecipazione registrata, ma anche il coinvolgimento di realtà educative, sanitarie e associative, chiamate a contribuire ciascuna con le proprie competenze alla costruzione di una rete di sostegno per i bambini e le loro famiglie.
L’appuntamento con Americo Meale ha rappresentato il secondo incontro di “Crescere Insieme”, il percorso ideato da APS Pandora per favorire il dialogo tra salute, educazione, scuola e famiglie. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’I.C. Falcomatà – Archi, la SIMEUP Calabria e la SIMPE Calabria, confermando l’attenzione verso temi che riguardano direttamente la quotidianità scolastica e il benessere dei più piccoli. L’obiettivo è dare continuità a un confronto che non si esaurisca nel singolo evento, ma possa coinvolgere progressivamente le diverse componenti della comunità educativa. Il percorso proseguirà infatti con ulteriori iniziative: i prossimi appuntamenti saranno comunicati nelle prossime settimane, dando seguito al lavoro di collaborazione tra associazioni, istituzioni scolastiche, professionisti e famiglie avviato sul territorio reggino.
