Il mondo dell’arte piange la scomparsa di Giuseppe Stivala, conosciuto come “Stival”, pittore e artista originario di Melicuccà, in provincia di Reggio Calabria, morto a Parigi il 26 ottobre 2026 all’età di 86 anni. Una perdita che colpisce profondamente la comunità del piccolo centro reggino, dove l’artista aveva le proprie radici e con il quale aveva mantenuto un forte legame nonostante una vita trascorsa prevalentemente in Francia. A darne notizia è l’Amministrazione comunale di Melicuccà, che ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di un concittadino capace di costruire un significativo percorso artistico internazionale. Nato nel 1940, Stivala aveva lasciato la Calabria per seguire la propria vocazione pittorica, prima attraverso gli studi a Roma e successivamente nella capitale francese, dove aveva trovato l’ambiente ideale per sviluppare il proprio linguaggio espressivo. La sua lunga carriera è stata caratterizzata da una ricerca personale incentrata sul rapporto tra uomo e natura, sulla memoria e sulla dimensione interiore dell’esistenza.
Dalla Calabria a Parigi: la carriera artistica di Giuseppe Stivala
La formazione di Giuseppe Stivala era iniziata all’Accademia di Belle Arti di Roma, per poi proseguire alla Scuola di Belle Arti di Parigi. Nel 1964 aveva deciso di stabilirsi definitivamente nella capitale francese, scegliendo il quartiere di Montparnasse, da sempre uno dei luoghi simbolo della vita artistica e intellettuale internazionale. Proprio a Parigi, divenuta il centro della sua attività pittorica, Stival aveva sviluppato un percorso creativo autonomo, senza tuttavia interrompere il rapporto con la terra d’origine. Nel corso degli anni aveva dato forma a uno stile personale, riconoscibile attraverso paesaggi evocativi, figure umane e rappresentazioni nelle quali realtà, immaginazione e memoria si intrecciavano. Le sue opere hanno esplorato con particolare sensibilità il trascorrere del tempo, la relazione profonda tra l’essere umano e la natura e gli aspetti più intimi dell’esistenza. Una pittura capace di suscitare emozioni e interrogativi, che aveva richiamato anche l’attenzione di autorevoli personalità del mondo culturale, tra cui il critico d’arte e scrittore Michel Random.
Durante la sua lunga attività, Stival aveva preso parte a rassegne artistiche nazionali e internazionali, mantenendo rapporti con il gruppo storico degli “Artisti Italiani di Parigi” e costruendo relazioni con esponenti del mondo della pittura, della letteratura, della poesia e della musica. Un’esperienza artistica maturata in un contesto internazionale, nel quale la sua sensibilità personale si era progressivamente trasformata in un linguaggio capace di andare oltre i confini geografici. Il legame con la Calabria, tuttavia, aveva continuato a rappresentare un elemento importante della sua identità. Nel ricordarne la figura, l’Amministrazione comunale sottolinea come Melicuccà perda un proprio figlio che aveva saputo affermare la sua ricerca artistica lontano dalla terra natale, portando con sé le proprie radici. Il Comune intende rendergli omaggio riconoscendo il valore del suo lavoro e della sua testimonianza umana e culturale, considerando la sua opera un patrimonio di creatività e libertà espressiva affidato alla memoria collettiva e destinato a essere conosciuto anche dalle generazioni future.
Il cordoglio del Comune di Melicuccà: “Le sue opere continueranno a custodire la sua presenza”
La notizia della morte del pittore ha suscitato profonda commozione nella comunità di Melicuccà. L’Amministrazione comunale ha voluto ricordare non soltanto il percorso artistico internazionale di Giuseppe Stivala, ma anche il valore umano di un concittadino che aveva saputo mantenere viva la propria identità attraverso l’arte. Nel messaggio di cordoglio diffuso dal Comune viene sottolineato il significato della sua eredità culturale e il legame tra le sue opere e la memoria della comunità d’origine. “A nome dell’intera comunità di Melicuccà – dichiara l’Amministrazione Comunale – esprimiamo la nostra più sincera vicinanza ai familiari e a quanti hanno condiviso con Giuseppe il cammino umano e artistico. Nel ricordarlo, rendiamo omaggio non soltanto al pittore, ma anche a un nostro concittadino che, attraverso la propria arte, ha saputo dare forma a emozioni, visioni e frammenti di umanità. Le sue opere continueranno a custodire la sua presenza, oltre il tempo e oltre l’assenza”.
Con la scomparsa di Stival si chiude un percorso umano e artistico che aveva avuto origine in Calabria e si era sviluppato per oltre sessant’anni nella capitale francese, attraverso esperienze, incontri e una costante attività di ricerca pittorica. La sua produzione rimane una testimonianza della capacità dell’arte di custodire la memoria personale e collettiva, trasformando esperienze e sensibilità individuali in forme espressive capaci di attraversare generazioni e territori. Il Comune di Melicuccà si stringe alla famiglia dell’artista e a tutti coloro che ne piangono la scomparsa, esprimendo commossa partecipazione al dolore dei familiari e rinnovando le più sentite condoglianze. Un ultimo omaggio a Giuseppe Stivala, il pittore che da Melicuccà aveva raggiunto Parigi, conservando nel proprio percorso artistico il legame con le sue origini calabresi.
