Reggio Calabria ha perso oltre il 23% delle attività commerciali al dettaglio nell’ultimo decennio. Un dato preoccupante che racconta le difficoltà di un settore sempre più esposto all’aumento dei costi, alla debolezza dei consumi e alle carenze dei servizi. Una situazione già delicata, ulteriormente complicata negli ultimi giorni dalle proteste degli autotrasportatori, che rende sempre più difficile per gli imprenditori sostenere le proprie attività e programmare nuovi investimenti. È questo il quadro emerso dall’audizione di Confcommercio Reggio Calabria davanti alla Commissione Attività Produttive del Comune, presieduta da Marco Parisi. Nell’Aula consiliare Battaglia di Palazzo San Giorgio, il presidente Lorenzo Labate, il direttore Fabio Giubilo, i presidenti delle Federazioni dei diversi settori del sistema Confcommercio e il Gruppo Giovani Imprenditori hanno presentato criticità e proposte per il futuro economico della città. Una delegazione rappresentativa del commercio, del turismo, della ristorazione e dei servizi, intervenuta con l’obiettivo di contribuire concretamente alle scelte dell’Amministrazione comunale.
Commercio in difficoltà: il centro perde attrattività e le periferie si svuotano
La prima emergenza evidenziata da Confcommercio riguarda la tenuta delle attività commerciali nel centro cittadino e nei quartieri periferici. Se il cuore commerciale di Reggio Calabria ha bisogno di rafforzare attrattività, accessibilità e qualità urbana, nelle periferie si assiste a una progressiva scomparsa dei negozi di prossimità. Il calo superiore al 23% registrato nel commercio al dettaglio nell’ultimo decennio rappresenta un segnale delle trasformazioni e delle difficoltà che interessano il tessuto economico cittadino. Ogni saracinesca che si abbassa, infatti, non significa soltanto la chiusura di un’impresa, ma anche la perdita di un servizio per i residenti e di un punto di riferimento per la vita quotidiana dei quartieri. Per contrastare questa tendenza, Confcommercio chiede un programma di rigenerazione economica diffusa, capace di sostenere le attività esistenti, recuperare i locali commerciali sfitti e favorire nuove aperture. Tra le proposte avanzate figura anche la promozione dei Distretti Urbani del Commercio, considerati uno strumento per rafforzare il sistema commerciale cittadino e valorizzare le diverse aree di Reggio Calabria.
Pentimele torna alla vocazione fieristica, attenzione anche a Piazza del Popolo
Tra gli aspetti positivi emersi durante il confronto con la Commissione comunale, Confcommercio ha espresso particolare soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione di modificare la destinazione dell’area di Pentimele, recuperandone la vocazione fieristica e congressuale. Si tratta di una scelta che recepisce una delle richieste più significative avanzate dall’associazione e dal tessuto economico reggino, aprendo nuove prospettive per l’attrattività cittadina, l’organizzazione di eventi e le opportunità di sviluppo delle imprese. La possibilità di valorizzare Pentimele come area destinata alle attività fieristiche e congressuali viene considerata un segnale importante per il rilancio economico di Reggio Calabria. Nel corso dell’audizione è stata inoltre richiamata la necessità di intervenire sul Mercato storico di Piazza del Popolo, al quale Confcommercio chiede di restituire centralità economica e sociale. Due questioni che rientrano in una visione più ampia di riqualificazione degli spazi urbani e di rafforzamento delle opportunità per le attività produttive cittadine.
TARI, rifiuti e multe per i mastelli: le richieste delle imprese
Uno dei temi più urgenti affrontati nell’audizione riguarda la fiscalità locale, con particolare attenzione alla TARI e alla gestione dei rifiuti. Confcommercio ha chiesto un maggiore equilibrio tra il peso dei tributi sostenuti dalle imprese e la qualità dei servizi ricevuti, richiamando la necessità di una revisione complessiva delle modalità di raccolta, già annunciata dall’Amministrazione comunale. Una questione particolarmente sentita dalle attività economiche delle periferie, molte delle quali, durante l’attuale fase transitoria, risultano esposte a sanzioni per le modalità di esposizione dei mastelli. In diversi casi, secondo quanto evidenziato dall’associazione, tali modalità sono condizionate dalle specifiche esigenze operative delle imprese, che rendono difficile conciliare le attività lavorative con le regole previste per il conferimento dei rifiuti. Confcommercio sollecita quindi soluzioni ragionevoli, capaci di tenere conto delle caratteristiche delle diverse attività commerciali e di garantire un sistema di raccolta più funzionale, senza penalizzare chi quotidianamente lavora e offre servizi alla cittadinanza.
Parcheggi, viabilità e burocrazia: gli ostacoli agli investimenti
Le difficoltà delle imprese reggine non si limitano al peso delle imposte e ai problemi legati alla gestione dei rifiuti. Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche le questioni del decoro urbano, della viabilità, dei parcheggi e del trasporto pubblico, elementi che incidono direttamente sull’accessibilità e sulla competitività delle aree commerciali. Per Confcommercio, migliorare questi servizi significa rendere più attrattive le zone della città nelle quali operano negozi, ristoranti e altre attività del terziario. Un altro nodo riguarda la semplificazione amministrativa, considerata essenziale per favorire nuovi investimenti e agevolare chi intende avviare un’impresa o recuperare immobili esistenti. L’associazione ha proposto l’apertura di un confronto operativo con gli uffici comunali competenti, anche in materia urbanistica, per affrontare le criticità procedurali, migliorare il coordinamento tra i diversi settori e garantire tempi più certi nelle pratiche amministrative. L’obiettivo è superare gli ostacoli burocratici che possono rallentare o scoraggiare le iniziative imprenditoriali.
Giovani imprenditori e università: la sfida per il futuro di Reggio Calabria
Un ruolo centrale nelle proposte presentate da Confcommercio è riservato ai giovani e al rapporto tra formazione e mondo produttivo. Attraverso il Gruppo Giovani Imprenditori guidato da Paolo Destefano, l’associazione sostiene il ricambio generazionale e la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, considerate fondamentali per rafforzare il tessuto economico reggino. In questo contesto assume particolare importanza la valorizzazione di Reggio Calabria come città universitaria, uno degli assi strategici contenuti nel Libro Bianco dell’associazione, già condiviso con le forze politiche. Confcommercio ritiene necessario consolidare i collegamenti tra università, giovani e imprese, creando opportunità concrete per trattenere sul territorio competenze e talenti. Una prospettiva che punta a offrire ai giovani maggiori possibilità di costruire il proprio futuro a Reggio Calabria, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo di nuove attività e la crescita di un sistema economico maggiormente capace di valorizzare le risorse umane presenti in città.
Turismo e accoglienza: Confcommercio chiede continuità per VisitReggioCalabria
Tra gli argomenti affrontati durante l’audizione anche la promozione territoriale e l’accoglienza turistica, settori nei quali Confcommercio ha già sviluppato iniziative operative. L’associazione ha richiamato in particolare l’esperienza degli infopoint sul lungomare, gestiti nell’ambito del progetto VisitReggioCalabria, un’iniziativa di marketing e promozione territoriale che comprende anche importanti strumenti digitali. L’attività, sostenuta con risorse dell’associazione, è stata finalizzata a migliorare la qualità dell’accoglienza e a valorizzare l’immagine della città, soprattutto durante i mesi estivi, nell’interesse della comunità e delle imprese locali. Confcommercio auspica che possano essere create le condizioni per dare continuità e ulteriore sviluppo a questa esperienza, attraverso una collaborazione con l’Amministrazione comunale che consenta di condividere obiettivi e indirizzi. L’intento è contribuire alla definizione di una strategia di promozione territoriale sempre più coordinata ed efficace, capace di rafforzare le opportunità legate al turismo e all’economia cittadina.
Labate: “Le periferie non possono essere lasciate indietro”
Al termine del confronto, il presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Lorenzo Labate, ha espresso apprezzamento per alcune iniziative dell’Amministrazione comunale, ribadendo però la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà delle imprese. “Riconosciamo il dinamismo dell’Amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro e della sua squadra di governo e guardiamo con interesse alle iniziative per il rilancio della città. Ma il nostro primo compito è rappresentare le imprese, soprattutto quelle che oggi fanno più fatica. Il commercio e il terziario attraversano difficoltà che richiedono la massima attenzione. Il centro deve rafforzare la propria attrattività e le periferie non possono essere lasciate indietro. Occorre sostenere chi continua a investire, ma anche offrire prospettive ai giovani che vogliono costruire qui il proprio futuro. La scelta su Pentimele è un segnale positivo, perché va nella direzione indicata da tempo dal mondo produttivo”. Una posizione che coniuga il riconoscimento delle iniziative per il rilancio cittadino con la richiesta di interventi concreti per sostenere le attività che attraversano le maggiori difficoltà.
Confcommercio chiede un confronto stabile con il Comune
Un altro punto centrale dell’audizione ha riguardato il ruolo delle associazioni di categoria nella definizione delle politiche pubbliche e nelle decisioni che incidono sul futuro economico cittadino. Labate ha ribadito l’importanza di un dialogo costante tra le istituzioni e chi rappresenta quotidianamente le esigenze delle imprese. “La rappresentanza vera è fondamentale: porta nelle sedi istituzionali la voce di chi ogni giorno lavora, investe e rischia in prima persona. Vogliamo contribuire alla costruzione delle decisioni, mettendo a disposizione conoscenze, competenze e capacità progettuale. Il confronto deve essere leale, franco e orientato ai risultati”. Confcommercio ha quindi manifestato la volontà di partecipare attivamente ai processi decisionali, mettendo a disposizione dell’Amministrazione il patrimonio di esperienza maturato attraverso il confronto diretto con gli operatori economici dei diversi settori. L’obiettivo è favorire scelte capaci di rispondere alle esigenze delle attività produttive, con un metodo di collaborazione orientato alla soluzione delle criticità e alla realizzazione di interventi concreti.
In conclusione, il presidente di Confcommercio ha ringraziato la Commissione Attività Produttive per l’ascolto e la disponibilità, auspicando che l’audizione possa rappresentare l’inizio di un percorso di confronto continuativo. “Ringraziamo il presidente Marco Parisi e tutti i consiglieri comunali componenti della Commissione Attività Produttive per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. Anche per gli spunti di confronto che oggi sono emersi. Siamo certi che prenderà presto forma un confronto stabile, capace di valorizzare le istanze delle imprese e tradurle in percorsi concreti. Confcommercio farà la propria parte con responsabilità e spirito costruttivo”. L’associazione conferma così la propria disponibilità a collaborare con il Comune di Reggio Calabria, chiedendo che le criticità emerse e le proposte presentate possano tradursi in iniziative capaci di sostenere il commercio, rafforzare i servizi e creare nuove opportunità per il tessuto economico cittadino.

