Dare vocee riconoscimento a chi ogni giorno assiste un familiare colpito da una malattia oncologica, affrontando difficoltà emotive, pratiche e sociali spesso lontano dall’attenzione pubblica. È questo l’obiettivo della sesta edizione del Grace Day, in programma venerdì 16 ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00, nella Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, a Reggio Calabria. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Grace ETS, rappresenta l’appuntamento conclusivo del Grace in Tour 2026 e porta nel cuore delle istituzioni il tema del “Cuore invisibile della cura”, dedicato alla figura del caregiver. Si tratta del familiare o della persona cara che accompagna quotidianamente chi affronta un percorso di malattia oncologica, offrendo assistenza e sostegno con dedizione, spesso in modo silenzioso. Una presenza fondamentale nella vita dei pazienti, che necessita però di maggiore attenzione, ascolto, riconoscimento e tutele. La manifestazione intende quindi promuovere un confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e realtà associative per individuare risposte concrete ai bisogni di chi si prende cura degli altri.
Il ruolo dei caregiver oncologici al centro del confronto tra istituzioni e sanità
Il Grace Day nasce dalla volontà di rendere visibile il ruolo dei caregiver e affrontare le difficoltà che accompagnano l’assistenza quotidiana alle persone affette da patologie oncologiche. Chi si prende cura di un familiare o di una persona cara durante la malattia svolge infatti una funzione essenziale, che richiede disponibilità, attenzione e un impegno costante. Accanto all’aspetto umano ed emotivo, emergono esigenze legate alla gestione delle pratiche burocratiche, all’accesso ai servizi e alla necessità di un adeguato supporto psicologico e sociale. Proprio questi temi saranno al centro della mattinata di venerdì, durante la quale si alterneranno interventi istituzionali, contributi di medici e specialisti e testimonianze dirette. L’obiettivo è approfondire i bisogni complessi dei caregiver e favorire la definizione di percorsi di sostegno integrati e multidisciplinari, capaci di coinvolgere le famiglie, il sistema sanitario e il tessuto sociale. L’incontro vuole così rappresentare un’occasione di ascolto e confronto, nella prospettiva di rafforzare le forme di assistenza rivolte non soltanto ai pazienti oncologici, ma anche alle persone che li accompagnano durante il percorso di cura.
Una rete di istituzioni, ospedali e associazioni a sostegno dell’iniziativa
La sesta edizione del Grace Day si avvale del patrocinio morale di numerose istituzioni, aziende sanitarie e organizzazioni impegnate nel settore oncologico, a testimonianza dell’attenzione riservata al tema dell’assistenza familiare. Tra gli enti che sostengono l’iniziativa figurano il Consiglio regionale della Calabria, il Comune di Reggio Calabria e la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Sul versante sanitario sono presenti il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” (GOM), l’ASP di Reggio Calabria e la Breast Unit del GOM di Reggio Calabria. Ad affiancare l’evento sono inoltre F.A.V.O. (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e F.A.V.O. Calabria, Women for Oncology Italy, Europa Donna Italia ed Europa Donna Calabria. Una rete che riunisce realtà istituzionali, sanitarie e associative con l’obiettivo di favorire un approccio condiviso alle esigenze dei caregiver. Il confronto tra questi soggetti intende mettere in relazione le diverse competenze e sensibilità, valorizzando il contributo di chi opera quotidianamente nell’assistenza ai malati oncologici e nel sostegno alle loro famiglie. La presenza di organizzazioni nazionali e territoriali permetterà inoltre di affrontare il tema attraverso esperienze e punti di vista differenti, nella prospettiva di costruire risposte sempre più coordinate.
Lidia Papisca: “Chi si prende cura degli altri non dovrebbe mai sentirsi invisibile”
Il significato dell’iniziativa viene sottolineato dalla presidente dell’Associazione Grace ETS, Lidia Papisca, che richiama l’attenzione sulla condizione di chi affronta quotidianamente, accanto a una persona cara, le difficoltà legate alla malattia. “Chi si prende cura degli altri con amore e abnegazione non dovrebbe mai sentirsi invisibile o lasciato solo nell’affrontare la tempesta della malattia – sottolinea il Presidente dell’Associazione Grace ETS, Lidia Papisca -. Questa VI edizione del Grace Day vuole essere un cantiere aperto per costruire un’alleanza concreta tra famiglie, sanità e tessuto sociale”. Le parole di Papisca evidenziano la finalità della manifestazione: superare l’invisibilità che spesso accompagna il lavoro dei caregiver e promuovere una collaborazione concreta tra le diverse realtà coinvolte nell’assistenza. L’attenzione non si concentra esclusivamente sulle difficoltà individuali, ma anche sulla necessità di creare condizioni che consentano alle famiglie di affrontare il percorso oncologico senza sentirsi isolate. In questa prospettiva, il Grace Day punta a trasformare l’ascolto delle esperienze personali in un’occasione di confronto sulle possibili forme di tutela e accompagnamento, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e degli operatori del settore.
L’appuntamento del 16 ottobre a Palazzo Campanella rappresenta dunque un momento di riflessione sul riconoscimento sociale del caregiver oncologico e sull’importanza di una rete di sostegno capace di rispondere a esigenze diverse, da quelle psicologiche alle difficoltà burocratiche e assistenziali. Attraverso gli interventi degli esperti, il contributo delle istituzioni e le testimonianze di chi vive direttamente queste esperienze, l’Associazione Grace ETS intende riportare al centro del dibattito il valore umano della cura e il ruolo di coloro che affiancano i pazienti nel percorso della malattia. La sesta edizione del Grace Day conclude così il Grace in Tour 2026 con un’iniziativa dedicata alla costruzione di un dialogo tra famiglie, sanità e società, affinché l’impegno quotidiano dei caregiver possa ottenere maggiore visibilità, attenzione e sostegno.

