Il Grande Ospedale Metropolitano (GOM) “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria ha predisposto un piano straordinario per garantire la continuità delle cure ai pazienti dializzati, in attesa di individuare una soluzione strutturale all’emergenza che si è venuta a creare sul territorio. Questa mattina, nell’aula Spinelli del GOM, il direttore sanitario aziendale, Salvatore Maria Costarella, in rappresentanza della Direzione Strategica, ha incontrato l’associazione FINTRED, che rappresenta i pazienti dializzati reggini ed è presieduta da Francesco Puntillo. Al centro del confronto le difficoltà affrontate dai malati, l’organizzazione delle terapie salvavita e la necessità di garantire un’assistenza adeguata e continuativa. Costarella ha spiegato come “l’ospedale si sia trovato improvvisamente a gestire una situazione emergenziale, dopo che 30 pazienti si sono rivolti al Pronto Soccorso per ricevere un trattamento dialitico che, per sua natura, deve essere garantito con regolarità in quanto terapia cronica. Il GOM ha accolto i pazienti, assicurando loro le cure necessarie nelle ore notturne, poiché durante il giorno le apparecchiature risultavano già completamente occupate dai pazienti in carico all’Unità Operativa Complessa di Nefrologia. Un impegno reso possibile dalla disponibilità del personale sanitario, che si è messo a disposizione anche oltre la normale organizzazione delle attività per garantire i trattamenti ai nuovi pazienti”.
Il piano straordinario del GOM: 32 pazienti assistiti e turni serali
Per affrontare l’emergenza, il commissario straordinario del GOM, Tiziana Frittelli, ha disposto l’attivazione di un progetto eccezionale, finalizzato a garantire la regolare erogazione dei trattamenti emodialitici fino alla definitiva e adeguata collocazione di tutti i pazienti. Il piano, realizzato con il supporto dell’ASP di Reggio Calabria, prevede la possibilità di prendere in carico 32 pazienti alla settimana, organizzando le prestazioni attraverso sei turni serali e un turno domenicale nella fascia mattutina. L’Azienda sanitaria provinciale contribuirà anche attraverso l’impiego di proprio personale, che lavorerà insieme ai professionisti del Grande Ospedale Metropolitano. Le prestazioni saranno effettuate oltre il normale orario di servizio del personale sanitario, in modo da non compromettere le attività ordinarie dell’ospedale, che rappresenta l’unico centro in Calabria a effettuare trapianti di rene da donatore vivente. Si tratta di una soluzione temporanea che permette di assicurare la continuità delle terapie salvavita, pur comportando disagi per i pazienti costretti a sottoporsi ai trattamenti nelle ore serali e notturne.
Il ruolo di Cannizzaro e il confronto istituzionale con Prefettura, ASP e Regione
La Direzione Strategica del GOM si “è attivata fin dalle prime fasi dell’emergenza per promuovere un confronto tra le istituzioni e individuare una risposta definitiva. Le prime interlocuzioni sono avvenute con il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, che ha fortemente voluto gli incontri istituzionali a Palazzo Alvaro. Successivamente, nella giornata di giovedì, il commissario straordinario Tiziana Frittelli, insieme al direttore sanitario Salvatore Maria Costarella e al direttore generale dell’ASP di Reggio Calabria, Maddalena Berardi, è stato ricevuto nuovamente dal sindaco Cannizzaro e dal prefetto Clara Vaccaro. Il confronto ha consentito di porre le basi per un percorso finalizzato al superamento delle criticità attuali, attraverso una collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte. Nella definizione della soluzione strutturale è impegnato anche Ernesto Esposito, dirigente generale del Dipartimento “Salute e Servizi Sanitari” della Regione Calabria. In attesa che venga completato l’iter necessario, il GOM continuerà quindi a garantire i trattamenti attraverso il progetto straordinario predisposto dalla Direzione Strategica”.
Costarella: “la soluzione definitiva è un centro dialisi cittadino”
Durante l’incontro con i pazienti, il direttore sanitario Salvatore Maria Costarella ha evidenziato la necessità di superare l’attuale organizzazione emergenziale, individuando una risposta stabile alle esigenze dei malati. “Abbiamo avuto due incontri istituzionali a Palazzo Alvaro, fortemente voluti dal sindaco Cannizzaro, e si sono svolte diverse riunioni per individuare una soluzione. È chiaro, però, che ci troviamo di fronte a una vera e propria emergenza”, ha spiegato Costarella.
Il direttore sanitario ha quindi sottolineato che “l’intesa raggiunta consente di garantire le cure attraverso una programmazione delle sedute, ma che il ricorso ai turni serali non può rappresentare una soluzione definitiva”. “Rimane il disagio legato ai turni serali, che mi auguro possa essere temporaneo, ma è urgente trovare una soluzione definitiva. I posti per la dialisi nella provincia ci sono, ma sono distribuiti in maniera poco funzionale. La soluzione strutturale è la realizzazione di un centro dialisi cittadino”, ha dichiarato.
Puntillo (FINTRED): “i pazienti soffrono, servono risposte immediate”
La necessità di una soluzione strutturale è stata ribadita anche da Francesco Puntillo, presidente di FINTRED e coordinatore regionale dell’associazione, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà quotidiane vissute dalle persone costrette a sottoporsi regolarmente alla dialisi.“Pensare che i nostri malati possano sostenere turni di dialisi notturni per un lungo periodo di tempo è sbagliato. Serve una soluzione strutturale e per questo rivolgiamo un appello all’Asp affinché si faccia carico di scrivere alla Regione per individuare una risposta chiara e concreta. È necessario aumentare i posti disponibili. I pazienti dializzati sono devastati da questa situazione, la gente soffre e non può più aspettare. Servono risposte chiare e immediate”, ha dichiarato Puntillo.
Frittelli ringrazia medici, infermieri e istituzioni
Il commissario straordinario Tiziana Frittelli ha espresso soddisfazione per la collaborazione avviata con il direttore generale dell’ASP, Maddalena Berardi, sottolineando l’importanza della sinergia istituzionale nella gestione dell’emergenza. Frittelli ha inoltre rivolto un ringraziamento al sindaco Francesco Cannizzaro, al prefetto Clara Vaccaro e al dirigente regionale Ernesto Esposito, esprimendo fiducia nella possibilità di avviare, attraverso il contributo di tutti, un percorso capace di risolvere le attuali criticità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai professionisti dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia, rappresentati dal responsabile facente funzioni Vincenzo Panuccio, per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati nell’assicurare l’assistenza ai pazienti.

