Reggio Calabria, il 5 ottobre assemblea generale del Coordinamento Pro Palestina contro il ddl antisemitismo

Coordinamento Pro Palestina Reggino e il CSOA Cartella, in vista della giornata di mobilitazione internazionale per la Palestina del 10 ottobre, promuovono l'assemblea generale del 5 ottobre

“Il Coordinamento Pro Palestina Reggino e il CSOA Cartella, in vista della giornata di mobilitazione internazionale per la Palestina del 10 ottobre, promuovono con un’assemblea generale aperta alla cittadinanza, che si terrà lunedì 5 ottobre alle 18:30 presso la Casa del Popolo “Ruggero Condò” (Via Pio XI n. 94/D). Mentre il genocidio del popolo palestinese messo in atto da Israele prosegue, è necessario ripartire con le iniziative sul territorio: riportare la Palestina nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi di lavoro e costruire una mobilitazione costante, non episodica“.

“Lo facciamo in giorni in cui il Parlamento si appresta ad approvare in via definitiva il cosiddetto Ddl Antisemitismo (atto Camera 2830), con un tempismo che consideriamo semplicemente vergognoso. Il testo, già approvato dal Senato il 4 marzo, è stato confermato senza modifiche dalla commissione Affari costituzionali della Camera ed è ora in discussione in Aula.

Il nodo, per noi, è il richiamo alla definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA, compresi gli indicatori necessari all’applicazione della legge. Le rassicurazioni sulla libertà di critica contenute nel testo restano dichiarazioni di principio: sono gli indicatori a determinare, nella pratica, che cosa viene trattato come antisemitismo. Il rischio concreto è che la critica politica a Israele e al sionismo venga equiparata all’odio verso le persone ebree. Contrastare l’antisemitismo, fenomeno reale e da combattere con determinazione, non può voler dire silenziare chi denuncia un genocidio. Come ricordano da anni storici dell’antisemitismo, organizzazioni per i diritti umani e le piazze di tutta Italia: antisionismo non è antisemitismo.

È significativo anche il quadro politico. Maggioranza, Italia Viva e Azione sostengono il provvedimento. Il PD, dopo l’astensione al Senato, ha lasciato la Commissione al momento del voto e subordina il proprio voto contrario in Aula a modifiche che per ora non sono state concesse, mentre la sua componente riformista è favorevole al testo. Una posizione ancora ambigua su una questione che riguarda direttamente le libertà democratiche. Solo Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle hanno votato contro in Commissione.

Per questo l’assemblea sarà l’occasione per rilanciare le iniziative cittadine, ribadire la necessità di contrastare la propaganda sionista in ogni sua forma e rafforzare la pratica del boicottaggio, a partire dalle campagne BDS, Boycat e No Thanks, strumenti concreti con cui ciascuno può smettere di finanziare l’economia dell’occupazione e della guerra. Invitiamo associazioni, collettivi, sindacati, studenti e cittadini a partecipare e a costruire insieme le prossime tappe della mobilitazione“, concludono.