Reggio Calabria, i Lions alla riscoperta di Cardeto: una giornata tra storia, tradizioni e valorizzazione del borgo

Il Lions Club Reggio Calabria Rhegion promuove un’iniziativa dedicata alla riscoperta delle radici culturali di Cardeto, tra la presentazione del libro di Pietro Megale, visite guidate, musica popolare e progetti per custodire la memoria e l’identità del territorio

Il 25 ottobre 2026 il Lions Club Reggio Calabria Rhegion, presieduto da Paolo Macheda, ha promosso il service “Rivalorizzare i borghi antichi: Cardeto“, con il Comune, guidato dalla sindaca Daniela Arfuso, e la Pro Loco di Santo Morabito. L’avv. Franco Lento ha moderato l’incontro, raccordando gli interventi con spunti storici, sociali e istituzionali. Per il Rhegion erano presenti anche Sebino Bellini, presidente della Zona 26 del Distretto YA, Daniele Sandro Politi, coordinatore Calabria, Alberto Di Mare e l’avv. Massimo Serranò.

Orazio Violante, del Lions Club Roccella Jonica e officer distrettuale del service per la valorizzazione dei borghi antichi, ne ha illustrato con chiarezza e competenza gli obiettivi e il significato lionistico. Il suo contributo ha messo a fuoco il valore del coordinamento fra associazioni territoriali e istituzioni, capace di dare continuità alle iniziative e di coinvolgere le comunità nella cura del proprio patrimonio.

Hanno partecipato inoltre Lorenzo Maesano, del Lions Club Roccella Jonica; Giulio Varone e Rossella Gemelli, del Gioia Tauro Piana; Peppe Giannetto, del Reggio Calabria Host; l’immediato past governatore Pino Naim, del Villa San Giovanni Fata Morgana, con la moglie Rosalba Milasi; il presidente Antonio Zuccarello e Caterina De Stefano, del Reggio Calabria Castello Aragonese; Ketty Marino, presidente del Lions Club Special Reggio Calabria Kairos, e il maestro Andrea Calabrese.

Presentato alla presenza dell’autore, “Retrospettiva di un cardolo – Cardeto chronicles“, del generale della Guardia di Finanza Pietro Megale, restituisce uno spaccato di vita vissuta con una scrittura vivace e attenta ai dettagli, intrecciando aneddoti del paese, precisi riferimenti storici, espressioni dialettali e usanze oggi poco conosciute. L’originalità del racconto risiede nel legame fra queste testimonianze e la formazione morale della persona, attraverso i valori della famiglia e gli insegnamenti degli anziani, affidati alla tradizione orale.

I proventi della vendita del libro saranno devoluti a un’associazione impegnata nella tutela delle persone vulnerabili vittime di maltrattamenti, con particolare attenzione alle donne.

Martina Fotia, volontaria della Protezione civile comunale, ha guidato la visita tra le vie e le chiese del paese. Le sue spiegazioni, precise e arricchite di curiosità, hanno permesso ai partecipanti di soffermarsi anche sui dettagli dei luoghi attraversati.

Il programma ha incluso il progetto «I fili della memoria», realizzato con l’ITT Panella–Vallauri, il MEGA, Museo Etnografico dei Greci d’Aspromonte, legato all’impegno di Marcello Manti, e la mostra di Katia Biondo. Gli Zampognari di Cardeto, il Gruppo Folk Asprumunti e la degustazione dei prodotti tipici hanno completato la giornata.

Un ringraziamento va alla sindaca avv. Daniela Crocifissa Arfuso per la disponibilità e la partecipazione attiva: nella sua accoglienza si sono riconosciuti l’ospitalità e l’orgoglio identitario della comunità.

Valorizzare un borgo richiede conoscenza e continuità d’impegno: un lavoro comune al quale ciascuno è chiamato a portare il proprio contributo.

“Non si va molto lontano finché non si comincia a fare qualcosa per qualcun altro“. (Melvin Jones)