“CISL FP, UIL FPL e CSA RAL, a seguito delle gravi criticità emerse nelle ultime ore ed acquisite numerose segnalazioni dai dipendenti della Città Metropolitana di Rc chiedono a gran voce l’intervento dell’Amministrazione in funzione della continuità nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali nonché a garanzia dei dipendenti”. Lo affermano in una nota la CISL FP (Adolfo Romeo ed Elena Festa), la UIL FPL (Dario Benincasa) e la CSA RAL (Rosario Cilona).
“Alla base della protesta c’è la grave emergenza carburanti che sta stringendo nella morsa l’intero territorio provinciale e regionale. Tra il boom dei prezzi e lo sciopero dell’autotrasporto, le stazioni di servizio sono ormai letteralmente a secco. Un blocco dei rifornimenti che rischia di impedire ai lavoratori – soprattutto pendolari o residenti in aree non coperte dai mezzi pubblici – di raggiungere regolarmente il posto di lavoro. L’esaurimento delle scorte di benzina e gasolio sta determinando il rischio concreto di un rallentamento delle attività operative dell’Ente, oltre a un ingiusto danno economico e personale a carico dei dipendenti”.
“Per evitare il caos e garantire i servizi minimi ai cittadini, le sigle sindacali chiedono all’Amministrazione un tavolo di confronto immediato e l’attivazione di tre misure eccezionali, già utilizzate in passato durante altre emergenze: Smart working d’emergenza: l’autorizzazione immediata al lavoro agile per tutte le mansioni compatibili, superando temporaneamente i limiti dei piani individuali per azzerare gli spostamenti”.
“Tolleranza sugli orari: l’introduzione di massima flessibilità per l’ingresso in ufficio, azzerando sanzioni o penalizzazioni per i ritardi legati ai disagi della viabilità o alla ricerca di carburante. Presidi minimi in sede: una turnazione concordata per garantire la presenza fisica solo del personale strettamente indispensabile alla continuità dei servizi essenziali. Si attendono ora le determinazioni dell’Amministrazione e un celere incontro per discutere quanto richiesto”.
