Reggio Calabria, da un Hub internazionale del bergamotto alle emergenze del quartiere: da San Gregorio un elenco di proposte e priorità per l’Amministrazione

Durante l'assemblea della IV Circoscrizione, l'esponente di Noi Moderati ha illustrato le priorità del territorio: traffico dei mezzi pesanti, rifiuti a Mortara, sicurezza dei sottopassi e valorizzazione della costa. Presentato un dossier per trasformare l'ex stabilimento in un polo internazionale dedicato alle essenze

Trasformare l’ex Fabbrica Arenella di San Gregorio in un Hub internazionale delle essenze e del bergamotto, sfruttando anche le opportunità aperte dall’accordo di cooperazione tra Reggio Calabria e Grasse, capitale mondiale della profumeria. È una delle proposte emerse durante l’Assemblea Circoscrizionale Pubblica svoltasi a San Gregorio, promossa dalla IV Circoscrizione “Reggio Sud”, presieduta da Giuseppe Cantarella. Al centro dell’incontro anche le principali criticità del quartiere, dal passaggio dei mezzi pesanti nelle strade residenziali ai problemi legati al ciclo dei rifiuti, fino alla necessità di riqualificare il litorale e mettere in sicurezza i sottopassi. A illustrare le questioni è stato Domenico Cicciù, componente del Direttivo Provinciale di Noi Moderati e vicepresidente del comitato civico “IoVivoSanGregorio”, che ha presentato un quadro delle emergenze locali e delle proposte da sottoporre alle amministrazioni comunale e metropolitana. L’assemblea si è conclusa con la consegna di un documento di sintesi al Consiglio circoscrizionale, contenente anche la proposta di istituire un Tavolo Tecnico Permanente di Monitoraggio.

Cicciù: “Una partecipazione popolare straordinaria, ora servono interventi concreti”

L’incontro pubblico ha rappresentato, secondo Domenico Cicciù, un’occasione per raccogliere le istanze dei residenti e trasformarle in proposte da sottoporre alle istituzioni competenti. “Una sala gremita, un dibattito dinamico e una partecipazione popolare straordinaria hanno dimostrato che quando la politica scende tra la gente con serietà e proposte concrete, i cittadini rispondono con fiducia ed entusiasmo”, dichiara l’esponente di Noi Moderati, commentando lo svolgimento dell’assemblea. Cicciù rivolge quindi un ringraziamento ai rappresentanti della IV Circoscrizione e ai cittadini intervenuti, sottolineando il carattere operativo che, a suo giudizio, ha contraddistinto il confronto.

“Come dirigente di Noi Moderati e come cittadino impegnato quotidianamente sul territorio – esordisce Cicciù – sento il dovere di rivolgere un ringraziamento speciale al Presidente Cantarella, a tutti i Consiglieri circoscrizionali presenti e, soprattutto, alle cittadine ed ai cittadini che con i loro interventi hanno reso l’incontro un modello virtuoso di democrazia partecipata. Non abbiamo assistito a un elenco di sterili lamentele, ma alla presentazione di una piattaforma di interventi cantierabili che intendiamo portare con determinazione sui tavoli comunali e metropolitani”. Il confronto ha quindi affrontato sia le problematiche immediate del quartiere sia alcuni progetti di sviluppo economico e valorizzazione del patrimonio locale.

San Gregorio, il nodo dei mezzi pesanti e la bretella del Polo Agroalimentare di Mortara

Una delle principali criticità illustrate durante l’assemblea riguarda la viabilità interna di San Gregorio e il transito dei mezzi pesanti nelle strade residenziali. Secondo Cicciù, il mancato completamento dei lavori del Polo Agroalimentare di Mortara e l’assenza di un’arteria di collegamento dedicata ai camion continuano a provocare disagi e problemi di sicurezza per gli abitanti del quartiere. La proposta è quella di sbloccare e finanziare la bretella logistica necessaria a separare il traffico pesante dalla viabilità utilizzata quotidianamente dai residenti. “La mancata ultimazione dei lavori del Polo Agroalimentare di Mortara continua a produrre una ferita inaccettabile: l’assenza dell’arteria di snodo dedicata ai TIR costringe i mezzi pesanti ad attraversare il centro residenziale di San Gregorio. Questa situazione devasta le nostre strade prive di marciapiedi e mette a rischio i residenti. Lo sblocco e il finanziamento di questa bretella logistica devono diventare priorità assoluta dell’agenda amministrativa cittadina”. La questione viene dunque posta come una priorità per migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre le conseguenze del passaggio dei camion sulle infrastrutture stradali del quartiere.

Rifiuti a Mortara: la richiesta di fermare il travaso nell’area mercatale

Un secondo tema affrontato da Cicciù riguarda le modalità di gestione dei rifiuti nell’area di San Gregorio e Mortara. L’esponente di Noi Moderati riconosce il ruolo della Presidenza della IV Circoscrizione nell’intervento che avrebbe consentito di interrompere l’utilizzo del piazzale della stazione ferroviaria di San Gregorio come punto di sosta e travaso dei rifiuti. Secondo quanto denunciato durante l’assemblea, tuttavia, il problema non sarebbe stato definitivamente risolto, ma trasferito nell’area mercatale di Mortara, già interessata da condizioni di degrado.

“Va dato pubblicamente atto alla Presidenza della IV Circoscrizione dell’intervento risolutivo che ha posto fine all’indecoroso uso del piazzale della Stazione FS di San Gregorio quale punto di sosta e travaso rifiuti. Tuttavia, abbiamo denunciato con forza che il problema è stato semplicemente delocalizzato nella già degradata area mercatale di Mortara. Pretendiamo lo stop immediato a queste pratiche, o in alternativa, un monitoraggio puntuale e preciso sulle modalità di travaso e sul ripristino ambientale dei luoghi utilizzati”. La richiesta è quindi quella di intervenire sulle operazioni contestate o, in alternativa, garantire controlli sulle modalità con cui vengono svolte e sulle condizioni ambientali delle aree interessate.

Dal pontile delle Sabbie Bianche ai sottopassi: le richieste per la riqualificazione della costa

Nel corso dell’assemblea è stata affrontata anche la valorizzazione del litorale di San Gregorio, con particolare attenzione al pontile metallico e alle condizioni dei sottopassi pedonali e carrabili. Cicciù collega la necessità di intervenire sulle infrastrutture costiere alla prospettiva di rilancio dell’Area dello Stretto, richiamando i progetti e i finanziamenti che attribuisce all’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro. “È tempo di sanare le ferite paesaggistiche della nostra costa ammodernando e rendendo fruibile il “Pontile” metallico, per anni simbolo di un’incompiuta turistica e del vecchio fallimento dell’area integrata dello Stretto.

Oggi, grazie alla visione, ai progetti e ai finanziamenti stanziati dall’amministrazione Cannizzaro, l’Area dello Stretto vive finalmente una nuova stagione di rilancio. In questo quadro di rinascita, pretendiamo una campagna straordinaria di ammodernamento, messa in sicurezza e illuminazione per tutti i sottopassi del quartiere, sia pedonali che carrabili, che versano in condizioni di intollerabile insicurezza”. La proposta punta quindi a intervenire sia sulla fruibilità delle infrastrutture del litorale sia sui collegamenti utilizzati dai cittadini per attraversare il quartiere, con particolare attenzione alla sicurezza e all’illuminazione.

L’ex Fabbrica Arenella candidata a diventare un Hub internazionale delle essenze e del bergamotto

Tra le proposte di maggiore rilievo illustrate da Cicciù figura il progetto di recupero dell’ex Fabbrica Arenella di San Gregorio, presentato attraverso un dossier che ne ipotizza la trasformazione in un centro internazionale dedicato al bergamotto, alla profumeria e all’innovazione. L’iniziativa viene collegata all’accordo di cooperazione recentemente sottoscritto tra il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, e il sindaco di Grasse, città francese conosciuta a livello internazionale per la produzione di profumi. Secondo la proposta, l’antica manifattura destinata all’estrazione del bergamotto, nella quale operavano i Mastri Spugnari, potrebbe ospitare attività di ricerca, formazione, valorizzazione culturale e sviluppo imprenditoriale.

“Di fronte allo storico accordo di cooperazione siglato nelle scorse ore tra il nostro Sindaco Cannizzaro e il Sindaco di Grasse, capitale mondiale della profumeria, abbiamo il dovere di pensare e sognare in grande. Abbiamo formalmente presentato un dossier per candidare l’Ex Fabbrica Arenella di San Gregorio — la più antica manifattura di estrazione del bergamotto della città, dove operavano i sapienti Mastri Spugnari — a diventare l’Hub Internazionale delle Essenze e del Bergamotto. Un campus di ricerca universitaria, un’accademia per mastri profumieri, un museo dell’archeologia industriale, un incubatore per startup della bio-economia e un grande parco botanico agrumicolo urbano per le nostre famiglie, a due passi dall’Aeroporto e dalla stazione”.

Il progetto punta dunque a riunire diverse funzioni all’interno di un unico spazio, recuperando un luogo legato alla tradizione produttiva del bergamotto e immaginandone una nuova destinazione con attività scientifiche, culturali e imprenditoriali. La proposta comprende un campus universitario dedicato alla ricerca, un’accademia per la formazione dei mastri profumieri, un museo dell’archeologia industriale, un incubatore per startup operanti nella bio-economia e un parco botanico agrumicolo urbano aperto alle famiglie. La vicinanza all’aeroporto e alla stazione ferroviaria viene indicata tra gli elementi che potrebbero favorire l’accessibilità della struttura. Nelle intenzioni illustrate durante l’assemblea, il recupero dell’ex Fabbrica Arenella rappresenterebbe un’opportunità per valorizzare l’identità produttiva di San Gregorio e collegarla alle prospettive aperte dalla cooperazione con Grasse, attraverso un’iniziativa che unisca memoria storica, innovazione e sviluppo economico.

Un Tavolo Tecnico Permanente con Comune e Città Metropolitana: la proposta di Noi Moderati

Al termine dell’assemblea, Domenico Cicciù ha annunciato la consegna al Consiglio circoscrizionale di un documento contenente la sintesi delle questioni affrontate e delle proposte emerse dal confronto con i cittadini. Tra le richieste figura l’approvazione di una mozione per istituire un Tavolo Tecnico Permanente di Monitoraggio con il coinvolgimento del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana, così da seguire l’evoluzione delle problematiche segnalate e degli eventuali interventi programmati.

“A suggello dell’assemblea – conclude Domenico Cicciù – abbiamo consegnato al Consiglio Circoscrizionale un documento di sintesi che prevede l’approvazione di una mozione vincolante per istituire un Tavolo Tecnico Permanente di Monitoraggio con Comune e Città Metropolitana. Come Noi Moderati, crediamo in una politica moderata nei toni ma incisiva nei contenuti, fondata sulla competenza, sul presidio costante del territorio e sul rifiuto delle promesse elettorali da passerella. Questo patrimonio di idee, progetti e partecipazione rappresenta la bussola con cui continueremo a batterci ogni giorno e su cui costruiremo, insieme ai cittadini, una proposta forte e autorevole per affiancare il già ottimo lavoro che si sta svolgendo a Palazzo San Giorgio”. Le questioni emerse dall’assemblea di San Gregorio saranno quindi al centro delle iniziative che Cicciù e il comitato civico intendono portare all’attenzione delle istituzioni, a partire dalla viabilità e dalla gestione dei rifiuti, fino alla sicurezza dei sottopassi e alla proposta di valorizzazione dell’ex Fabbrica Arenella. L’obiettivo dichiarato è tradurre le istanze raccolte durante l’incontro pubblico in un percorso di confronto con le amministrazioni competenti, individuando interventi e strumenti di monitoraggio per il territorio.