Reggio Calabria protagonista della ricerca e dell’innovazione medica con la nona edizione del convegno “Endocrinologia dello Stretto”, che si è svolta il 9 e 10 ottobre 2026 nella cornice del Grand Hotel Excelsior. L’appuntamento si è concluso con un bilancio altamente positivo, confermando l’importanza del confronto tra specialisti e professionisti sanitari sulle principali sfide dell’endocrinologia e della medicina moderna. Il congresso, organizzato sotto la presidenza del professor Domenico Cucinotta e con la guida dei responsabili scientifici Giordano, Fava e Zaccuri, ha riunito numerosi esperti per due giornate dedicate all’aggiornamento professionale, alla condivisione delle conoscenze e all’approfondimento delle più recenti evidenze cliniche e scientifiche. L’iniziativa, accreditata per la formazione ECM, ha rappresentato un’importante occasione di crescita per i professionisti del settore sanitario, attraverso un programma che ha affrontato diverse tematiche legate alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle patologie endocrine e metaboliche.
Diabete, obesità e prevenzione cardiovascolare al centro del congresso
Tra gli argomenti principali della nona edizione di Endocrinologia dello Stretto hanno trovato spazio le nuove evidenze scientifiche nella gestione del diabete e le strategie per la protezione cardiovascolare, due ambiti strettamente collegati nella pratica clinica. Particolare attenzione è stata riservata anche alle terapie innovative per l’obesità e la sindrome metabolica, temi sempre più rilevanti nel panorama della medicina contemporanea. Il confronto tra gli specialisti ha permesso di approfondire le più recenti prospettive terapeutiche e le opportunità offerte dall’evoluzione delle conoscenze scientifiche, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle patologie e l’assistenza ai pazienti.
Dalla tiroide all’osteoporosi: spazio alla medicina multidisciplinare
Il programma scientifico ha affrontato numerosi altri aspetti della salute, dedicando ampio spazio alla senologia, alle patologie della tiroide, del cuore e delle ovaie, oltre che all’osteoporosi. Un insieme di tematiche che evidenzia l’importanza di un approccio multidisciplinare, capace di mettere in relazione competenze e specializzazioni differenti per affrontare condizioni cliniche spesso complesse. La collaborazione tra professionisti di diverse discipline è stata uno degli elementi centrali del congresso, che ha favorito lo scambio di esperienze e conoscenze nell’ambito della pratica clinica.
Intelligenza artificiale e nuove frontiere della medicina
Tra i temi affrontati durante le due giornate anche l’impiego dell’intelligenza artificiale in medicina, inserito nel più ampio dibattito sulle nuove frontiere dell’assistenza sanitaria e della ricerca clinica. L’attenzione verso le tecnologie innovative testimonia l’evoluzione di un settore nel quale l’aggiornamento scientifico e il confronto tra specialisti assumono un ruolo sempre più importante. Il congresso ha quindi offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire non soltanto le nuove conoscenze sulle patologie endocrine, ma anche le prospettive offerte dall’innovazione tecnologica e dagli approcci multidisciplinari.
Le interviste di Graziano Tomarchio per StrettoWeb:
