Reggio Calabria capitale della scienza per 3 giorni: torna il Premio Cosmos con eventi, esperimenti e incontri internazionali | PROGRAMMA

Dal 9 all'11 ottobre l'ottava edizione del Premio Cosmos coinvolge studenti italiani e delle scuole all'estero. Tra Palazzo Alvaro, Planetario Pythagoras e Palazzo della Cultura, un programma dedicato ad astronomia, fisica, esplorazione spaziale e laboratori interattivi aperti anche ai cittadini

Tre giorni dedicati alla scienza, all’astronomia e alle nuove frontiere dell’esplorazione spaziale, con studenti provenienti da tutta Italia e dalle scuole italiane all’estero. Reggio Calabria torna a ospitare il Premio Cosmos 2026, giunto alla sua ottava edizione, con un programma di conferenze, incontri con gli autori, laboratori didattici ed esperienze interattive che coinvolgeranno diversi luoghi simbolo della città. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, il Planetario Metropolitano Pythagoras, Palazzo Alvaro e il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” saranno al centro di una manifestazione di rilevanza internazionale dedicata alla divulgazione scientifica, alla fisica e all’astronomia.

L’iniziativa è promossa dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, guidata dall’amministrazione Cannizzaro, insieme a una rete di partner scientifici che comprende la Società Astronomica Italiana (SAIt), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il CNR-IPCF di Messina, l’Università della Calabria e l’Università Mediterranea. Anche quest’anno il Premio si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, confermando la dimensione educativa e internazionale di un appuntamento che coinvolge attivamente le giovani generazioni.

Il Premio Cosmos porta a Reggio Calabria studenti da tutta Italia e dall’estero

La fase conclusiva del Premio Cosmos rappresenta uno dei principali appuntamenti del calendario cittadino dedicati alla cultura scientifica e alla formazione dei giovani. La partecipazione delle scuole italiane e degli istituti scolastici italiani all’estero consente alla manifestazione di superare i confini regionali e nazionali, creando occasioni di confronto tra studenti, ricercatori, docenti e divulgatori scientifici. L’ottava edizione conferma l’impegno della Città Metropolitana di Reggio Calabria nel sostenere iniziative legate alla conoscenza, alla ricerca e all’educazione scientifica, attraverso collaborazioni istituzionali consolidate nel corso degli anni.

La manifestazione, fortemente sostenuta dall’amministrazione Cannizzaro, punta a valorizzare il territorio metropolitano anche come sede di incontri e attività formative di respiro internazionale. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche, offrendo loro la possibilità di dialogare direttamente con studiosi e autori, approfondire temi complessi attraverso un linguaggio accessibile e partecipare ad attività sperimentali capaci di rendere più immediata la comprensione dei fenomeni fisici e astronomici.

Venerdì 9 ottobre l’inaugurazione al Planetario Pythagoras

Il programma si apre venerdì 9 ottobre al Planetario Metropolitano Pythagoras, punto di riferimento per la divulgazione scientifica sul territorio reggino. La cerimonia inaugurale prevede i saluti istituzionali dei rappresentanti della Città Metropolitana e dei partner scientifici coinvolti nell’organizzazione del Premio. A seguire si terrà la conferenza “La matematica: trama e poesia del cielo”, affidata al professore Vincenzo Vespri, docente dell’Università di Firenze e consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito. L’intervento inaugurerà ufficialmente le attività dell’edizione 2026, introducendo il rapporto tra matematica e conoscenza dell’universo.

La giornata segnerà l’avvio di un percorso di approfondimento che proseguirà fino a domenica, coinvolgendo studenti, insegnanti, ricercatori e cittadini. Parallelamente agli appuntamenti congressuali, il programma prevede anche attività laboratoriali e dimostrazioni scientifiche, con esperienze pensate per rendere accessibili temi che spaziano dall’osservazione astronomica alle applicazioni della fisica nella vita quotidiana.

Sabato 10 ottobre gli incontri con gli scrittori finalisti e la fisica quantistica a fumetti

La giornata di sabato 10 ottobre sarà particolarmente ricca di appuntamenti. A partire dalle ore 9:30, a Palazzo Alvaro, si svolgeranno gli incontri con gli scrittori finalisti del Premio Cosmos, moderati da Gianfranco Bertone, presidente della giuria scientifica. Sarà un’occasione per approfondire i contenuti delle opere selezionate e favorire il confronto diretto tra autori e studenti sui grandi temi della ricerca e della divulgazione. Successivamente è prevista la lectio magistralis di Giuseppe Mussardo e Luca Morici, vincitori del Premio Cosmos Studenti con il libro “Dio gioca a dadi con il mondo: la storia della meccanica quantistica a fumetti”.

L’incontro sarà dedicato a una delle discipline più affascinanti della fisica moderna, raccontata attraverso un linguaggio narrativo e visivo capace di avvicinare anche i più giovani ai concetti della meccanica quantistica. La partecipazione degli autori premiati offrirà agli studenti un’ulteriore possibilità di approfondimento, in linea con la vocazione educativa del Premio e con l’obiettivo di promuovere la lettura e la comprensione dei temi scientifici.

Dal mappamondo alla conquista dello spazio: gli appuntamenti del pomeriggio

Il programma di sabato proseguirà nel pomeriggio con nuove attività dedicate alla sperimentazione e alla conoscenza dei fenomeni scientifici. Dalle ore 15:00, al Planetario Metropolitano Pythagoras, sono previsti i seminari “Il mappamondo orientato” e “La camera stenopeica”, curati dalla professoressa Anna Brancaccio, già dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme allo staff del Planetario. Le attività consentiranno ai partecipanti di approfondire strumenti e principi legati all’osservazione, all’orientamento e alla formazione delle immagini. Alle ore 18:00 l’attenzione si sposterà nuovamente a Palazzo Alvaro, dove si terrà la conferenza pubblica “Destinazione futuro: le nuove frontiere dell’esplorazione spaziale”, guidata dal professore Francesco Valentini, direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. L’appuntamento sarà dedicato alle prospettive della ricerca spaziale e alle sfide scientifiche legate all’esplorazione dell’universo, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento sulle nuove frontiere delle attività umane nello spazio.

Domenica 11 ottobre la cerimonia finale e la consegna dei premi

La manifestazione si concluderà domenica 11 ottobre, alle ore 17:30, con la cerimonia finale dedicata alle premiazioni. A condurre l’appuntamento sarà la professoressa Simona Ambusto, che accompagnerà la consegna dei riconoscimenti alle scuole partecipanti, provenienti dal territorio nazionale e dall’estero, e la proclamazione dei premiati nelle categorie Premio Cosmos e Premio Cosmos Studenti 2026. La giornata conclusiva rappresenterà il momento di sintesi dell’intero percorso, valorizzando il coinvolgimento degli istituti scolastici e il contributo degli autori che hanno partecipato all’edizione. La presenza delle scuole italiane all’estero conferma inoltre la portata internazionale dell’iniziativa e il ruolo della divulgazione scientifica come strumento di collegamento culturale tra comunità e territori differenti. Attraverso il riconoscimento delle opere e delle attività legate alla manifestazione, il Premio Cosmos intende continuare a promuovere tra i giovani l’interesse per la scienza, la lettura e la conoscenza dei grandi interrogativi della ricerca contemporanea.

Al Palazzo della Cultura due giorni di laboratori scientifici aperti a studenti e cittadini

Uno degli aspetti più coinvolgenti dell’edizione 2026 sarà il programma di laboratori ed esperienze interattive ospitato al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre. Le attività si svolgeranno in entrambe le giornate dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:30, con la possibilità per studenti e cittadini di avvicinarsi direttamente a esperimenti, simulazioni e strumenti scientifici. Il percorso coinvolgerà ricercatori e personale specializzato degli enti partner, con proposte che spazieranno dall’acustica all’astrofisica, dalla luce alle nanotecnologie, dall’energia solare all’esplorazione dello spazio. Le esperienze saranno organizzate per favorire una partecipazione attiva del pubblico, trasformando il Palazzo della Cultura in uno spazio dedicato alla sperimentazione e alla scoperta. L’iniziativa offrirà un’occasione di incontro tra il mondo della ricerca e la comunità, consentendo di conoscere alcune delle attività sviluppate nei laboratori scientifici e nelle università coinvolte nel Premio Cosmos.

Dal CNR di Messina esperimenti sulla voce, levitazione acustica e simulazioni atomiche

Il CNR-IPCF di Messina proporrà un ampio programma di attività sperimentali dedicate a differenti ambiti della fisica e delle sue applicazioni. Tra le esperienze previste figura “Smontiamo la voce!”, laboratorio dedicato all’acustica e alla trasformata di Fourier, che permetterà di esplorare le caratteristiche fisiche dei suoni. Saranno inoltre presentate simulazioni atomiche realizzate con l’impiego di supercomputer e attività di diagnostica per i beni culturali attraverso il percorso “Archeometria sostenibile”. Spazio anche allo studio dell’energia solare ottenuta attraverso pigmenti naturali con il laboratorio “Pittori Solari!” e agli esperimenti di levitazione acustica proposti nell’ambito dell’attività “La forza del suono”. Il programma comprenderà ulteriori percorsi dedicati alla luce, alle nanoplastiche e alle relazioni tra microcosmo e macrocosmo. Attraverso dimostrazioni e strumenti interattivi, i partecipanti potranno osservare come principi fisici e tecnologie avanzate trovino applicazione in settori differenti, dalla tutela del patrimonio culturale alla ricerca sui materiali e sui fenomeni naturali.

Con l’INAF si osserva il Sole e si sperimenta l’allunaggio nella realtà virtuale

Particolarmente suggestive saranno anche le attività curate dall’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica, che porterà al Palazzo della Cultura un programma dedicato all’osservazione del cielo e all’esplorazione spaziale. Tra le proposte figurano le osservazioni del Sole attraverso telescopi Coronado, per lo studio della cromosfera, e strumenti Unistellar, utilizzati per osservare le macchie solari. I partecipanti potranno inoltre sperimentare Moon Landing VR, un simulatore in realtà virtuale dedicato all’allunaggio, e vivere un’esperienza immersiva all’interno dell’osservatorio di raggi gamma CTAO. Il programma comprenderà anche il laboratorio di coding “CodyMaze Astrofisico”, giochi di carte dedicati all’astronomia e l’attività “Identikit di un alieno”, pensata per stimolare la curiosità verso le caratteristiche delle possibili forme di vita extraterrestre. Le iniziative offriranno un percorso che unisce osservazione diretta, tecnologie digitali e divulgazione, consentendo soprattutto ai più giovani di esplorare alcuni degli strumenti e delle metodologie utilizzati nella ricerca astronomica contemporanea.

Università della Calabria e Mediterranea: dalla fisica della luce all’agricoltura digitale

Il programma dei laboratori sarà arricchito dal contributo delle due università calabresi coinvolte nell’organizzazione del Premio. L’Università della Calabria proporrà il laboratorio interattivo “La luce che non ti aspetti”, con esperimenti dedicati alle onde, alla polarizzazione e alle proprietà dei materiali, e il percorso “La fisica del cielo tra tradizione ed esplorazione”, che comprenderà anche attività di osservazione del Sole. L’Università Mediterranea di Reggio Calabria sarà invece presente con il desk di orientamento “La Mediterranea è l’Università”, dedicato alla conoscenza dell’offerta formativa e delle opportunità di studio. Saranno inoltre presentate le attività di ricerca in Ingegneria sviluppate dai dipartimenti DIIES e DICEAM, insieme a soluzioni digitali per l’agricoltura di precisione e la tutela ambientale curate dal Dipartimento di Agraria. Un insieme di proposte che consentirà agli studenti di entrare in contatto con ambiti scientifici e tecnologici differenti, mettendo in relazione la ricerca universitaria con le applicazioni concrete nel mondo produttivo, nell’ambiente e nella società. Con questa articolata offerta di conferenze, premiazioni e laboratori, Reggio Calabria si prepara a vivere tre giornate interamente dedicate alla conoscenza scientifica, rafforzando il ruolo del Premio Cosmos come occasione di incontro tra ricerca, scuola e territorio.

locandina programma premio cosmos