Assistenti educativi di prima nomina ancora senza contratto nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, mentre resta aperta la questione della continuità dell’assistenza scolastica agli studenti con disabilità. A intervenire è il Movimento Italiano Diritti e Azione Sociale (MIDAS), che sollecita una risposta immediata da parte delle amministrazioni locali affinché vengano individuate le risorse necessarie per garantire il servizio e procedere alla contrattualizzazione del personale. Il segretario nazionale del movimento, Suraci, ha espresso pieno sostegno alla posizione assunta recentemente da Lorenzo Festicini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell’area metropolitana di Reggio Calabria, che aveva affrontato la problematica attraverso una nota ufficiale. Al centro della questione ci sono sia il diritto degli studenti con disabilità a ricevere un’assistenza continuativa durante l’intero anno scolastico, sia la necessità di assicurare condizioni lavorative ed economiche stabili agli operatori chiamati a svolgere un ruolo fondamentale nel percorso educativo e nell’inclusione scolastica.
Il MIDAS: “La disabilità non può aspettare i tempi della burocrazia”
Il segretario nazionale Suraci richiama le istituzioni alle proprie responsabilità, sottolineando come le difficoltà amministrative e finanziarie non possano compromettere il diritto allo studio degli alunni con disabilità. “La disabilità non può aspettare i tempi della burocrazia”, dichiara il rappresentante del MIDAS, ribadendo la necessità di garantire l’assistenza scolastica senza interruzioni. “Gli studenti hanno bisogno di assistenza dal primo all’ultimo giorno di scuola. Non si può rispondere a un ragazzo con disabilità dicendo che ‘non ci sono i fondi. Agli studenti non interessano i ritardi amministrativi, interessa solo poter frequentare le lezioni su un piano di parità con tutti gli altri compagni”. Il movimento pone quindi l’attenzione sulle conseguenze che la mancata contrattualizzazione degli assistenti educativi può determinare per gli studenti, evidenziando l’importanza della continuità del supporto durante le attività didattiche e nella vita scolastica quotidiana. Secondo il MIDAS, le esigenze degli alunni devono essere considerate prioritarie rispetto ai tempi delle procedure burocratiche, affinché le difficoltà nell’organizzazione del servizio non si traducano in ostacoli alla piena partecipazione alle lezioni.
L’appello alle amministrazioni: fondi immediati e contratti per gli assistenti educativi
Il Movimento Italiano Diritti e Azione Sociale rivolge un appello urgente alle amministrazioni locali della Città Metropolitana di Reggio Calabria, chiedendo di reperire immediatamente le risorse economiche necessarie a garantire la continuità dell’assistenza scolastica. Per il MIDAS, assicurare il servizio agli studenti con disabilità rappresenta un dovere civico e istituzionale che non può essere subordinato ai ritardi amministrativi. La richiesta riguarda contemporaneamente la tutela dei ragazzi e quella dei professionisti impegnati nell’assistenza educativa, il cui contributo viene considerato indispensabile per favorire l’inclusione e la stabilità del percorso formativo. “Chiedo che vengano garantiti senza se e senza ma il diritto allo studio e l’assistenza per tutti i ragazzi con disabilità”, conclude Suraci. “Allo stesso tempo, è fondamentale contrattualizzare subito gli assistenti educativi. Questo non solo assicurerà stabilità didattica e relazionale ai ragazzi, ma garantirà finalmente la dovuta tranquillità economica e lavorativa a professionisti che svolgono un ruolo sociale insostituibile”. L’intervento del movimento si aggiunge così alla posizione già espressa dal Garante Lorenzo Festicini, rafforzando la richiesta di una soluzione tempestiva che permetta di tutelare il diritto allo studio degli alunni con disabilità e di regolarizzare la posizione lavorativa degli assistenti educativi di prima nomina.
