Un contributo straordinario di 400 euro al mese per ogni scuolabus comunale, per sostenere i maggiori costi del carburante ed evitare che gli aumenti si traducano in tagli al servizio di trasporto scolastico o in rincari delle tariffe per le famiglie. È questa la proposta annunciata dal Gruppo Consiliare Progressisti della Città Metropolitana di Reggio Calabria, composto dai Consiglieri Domenico Mantegna, Sandro Repaci, Carmelo Versace e Vittoria Luciano, che intendono portare la questione all’attenzione del prossimo Consiglio Metropolitano. L’iniziativa nasce dalle difficoltà economiche che stanno affrontando numerose amministrazioni locali, soprattutto quelle di dimensioni più piccole, alle prese con il progressivo aumento dei costi di gestione dei servizi pubblici. L’obiettivo è garantire la continuità del trasporto scolastico, particolarmente importante nei territori collinari e nelle frazioni più periferiche, dove lo scuolabus rappresenta spesso un servizio essenziale per consentire agli studenti di raggiungere gli istituti scolastici senza ulteriori difficoltà per le famiglie.
Come funzionerebbe il contributo per gli scuolabus comunali
La misura proposta dai Progressisti riguarderebbe tutti i Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria che gestiscono il trasporto scolastico con mezzi propri e coprirebbe l’intero anno scolastico 2026/2027, da settembre 2026 a giugno 2027. Il contributo aggiuntivo potrebbe essere calcolato sulla base dei chilometri effettivamente percorsi dagli scuolabus oppure riconosciuto attraverso una quota forfettaria di 400 euro mensili per ciascun mezzo comunale. Si tratterebbe di un sostegno economico supplementare rispetto ai finanziamenti ordinari già previsti, con un sistema di rendicontazione semplice basato sui chilometri percorsi. La proposta punta a offrire un aiuto concreto alle amministrazioni che sostengono direttamente le spese per il carburante, evitando che le maggiori uscite compromettano la regolarità delle corse. Particolare attenzione viene rivolta ai piccoli centri e alle aree più distanti dai principali servizi, dove eventuali riduzioni del trasporto scolastico potrebbero comportare ulteriori difficoltà per gli studenti e per i loro genitori.
I Progressisti: “Il gasolio è aumentato di oltre il 20% negli ultimi due anni”
A motivare l’iniziativa è il quadro economico che sta interessando il settore dei trasporti e che, proprio in questi giorni, ha portato a proteste di agricoltori e autotrasportatori anche nel territorio metropolitano reggino. I Consiglieri Progressisti sottolineano come il peso degli aumenti del carburante stia incidendo anche sulle amministrazioni comunali, chiamate a garantire servizi essenziali nonostante risorse economiche limitate. “Il gasolio è aumentato di oltre il 20% negli ultimi due anni. Proprio in questi giorni si registrano ovunque e segnatamente nel territorio della città metropolitana pacifiche ma partecipate proteste di agricoltori ed autotrasportatori. I Comuni, soprattutto quelli sotto i 10.000 abitanti , stanno facendo sforzi enormi per tenere in piedi il servizio. La Città Metropolitana non può girarsi dall’altra parte”, dichiarano i Consiglieri Mantegna, Repaci, Versace e Luciano, richiamando l’attenzione sulla necessità di un intervento a sostegno degli enti locali e delle famiglie.
Il gruppo consiliare indica anche le possibili risorse da utilizzare per finanziare la misura, facendo riferimento al Fondo Unico per l’Inclusione e ai finanziamenti destinati al trasporto scolastico. “Con i fondi aggiuntivi del Fondo Unico per l’Inclusione, aumentato di 158 milioni per il 2026, e con le risorse del Ministero dell’Interno per il trasporto scolastico, abbiamo la copertura finanziaria. Ora serve una scelta politica: stare dalla parte dei Comuni e delle famiglie.” Secondo i quattro Consiglieri, quindi, esisterebbero le condizioni economiche per sostenere l’intervento, che dovrà comunque essere sottoposto all’esame degli organi competenti della Città Metropolitana.
La richiesta di inserire il finanziamento nella prossima variazione di bilancio
Il Gruppo Consiliare Progressisti chiederà che il contributo straordinario venga inserito nella prossima variazione di bilancio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, così da prevedere le risorse necessarie per sostenere i Comuni durante l’anno scolastico in corso. La proposta non intende sostituire i contributi ordinari, ma affiancarli con un finanziamento specificamente destinato a compensare i maggiori consumi e costi del carburante. L’obiettivo dichiarato è evitare che le amministrazioni comunali siano costrette a ridurre le corse degli scuolabus oppure a trasferire sulle famiglie gli aumenti delle spese di gestione. La misura, al momento, è una proposta politica che dovrà essere discussa e approvata nelle sedi istituzionali competenti. Se accolta, rappresenterebbe un sostegno aggiuntivo per i Comuni che gestiscono direttamente il servizio, con particolare attenzione alle realtà più piccole e ai territori periferici della provincia reggina.
