“Sono circa 30 i pazienti dializzati presenti oggi al Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che necessitano del trattamento dialitico e che abitualmente ricevono le cure presso il Centro Dialisi privato San Giorgio di Pellaro, che ha interrotto il proprio servizio, ad oggi non riconosciuto. L’ASP ha proposto ai pazienti di proseguire i trattamenti presso i Centri Dialisi di Melito di Porto Salvo e Scilla. I pazienti non hanno accettato la proposta, ritenendo necessario poter ricevere le cure presso una struttura vicina al proprio domicilio”. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali di centrosinistra di Reggio Calabria Battaglia Domenico, Catalano Francesco, Delfino Demetrio, Malara Marcantonino, Marino Giuseppe, Pazzano Saverio, Quartuccio Filippo, Romeo Carmelo e Versace Carmelo.
“La situazione rischia di determinare un ulteriore aggravio per il Pronto Soccorso del GOM di Reggio Calabria. Riteniamo necessario un intervento urgente delle istituzioni competenti per individuare una soluzione alla vicenda. Chiediamo in particolare l’intervento della Regione Calabria e del presidente Roberto Occhiuto, affinché venga garantita ai pazienti dializzati la continuità delle cure e la possibilità di ricevere assistenza in prossimità del proprio domicilio”.
