Non soltanto una divisa da indossare in campo, ma una storia da raccontare, un’identità da condividere e un legame con il territorio da trasformare in segni e immagini. Nasce da questa visione Sinapsi 91.16, il progetto creativo che ha accompagnato la realizzazione delle nuove maglie della Reggio BiC per la stagione sportiva 2026/2027, coinvolgendo sedici designer reggini sotto il coordinamento del professor Paolo Genoese.
L’iniziativa assume un significato ancora più speciale nell’anno in cui la BiC Reggio Calabria celebra il proprio decimo anniversario. Dieci anni di sport, sacrifici, crescita e traguardi diventano l’occasione per raccontare Reggio Calabria attraverso un linguaggio nuovo, capace di mettere in relazione discipline, sensibilità e visioni differenti.
Sinapsi 91.16, quando il design diventa condivisione
Il punto di partenza è racchiuso nel significato stesso della parola sinapsi: il luogo della connessione, lo spazio in cui elementi diversi entrano in relazione e generano nuove possibilità, nuovi linguaggi e nuove visioni.
Da questo principio prende forma Sinapsi 91.16, un processo di design condiviso che mette in dialogo sport, creatività e identità territoriale. Al centro del progetto c’è la BiC Reggio Calabria, attorno alla quale si sviluppa una rete di sedici autori chiamati a interpretare la città attraverso un segno, una suggestione, un frammento della sua storia.
Sedici designer, sedici linguaggi, sedici interpretazioni che convergono in una visione comune: raccontare Reggio Calabria attraverso la forza della creatività e trasformare un percorso individuale in una narrazione collettiva.
Anche il nome del progetto custodisce un significato preciso. Il 91 rappresenta l’origine di una storia, mentre il 16 richiama la scelta di condividerla. Tra questi due numeri si costruisce una rete di segni, memorie e connessioni, nella quale ogni contributo conserva la propria identità e, allo stesso tempo, diventa parte di un racconto più ampio.
La maglia come una pelle che racconta Reggio Calabria
Il risultato di questo percorso trova la propria espressione nelle nuove divise della Reggio BiC. La maglia si trasforma in una vera e propria superficie narrativa, una pelle sulla quale si incontrano sport, creatività e territorio. Ogni segno rappresenta un frammento di città: luoghi, simboli, ricordi e identità che, attraverso il lavoro condiviso, si ricompongono in un’immagine capace di restituire la complessità e la ricchezza del contesto reggino.
La divisa diventa così molto più di un elemento tecnico destinato alle competizioni. È una sintesi visiva di connessioni, storie e appartenenza, un progetto che porta sul parquet il contributo di professionisti del territorio e lo lega al percorso sportivo di una società che festeggia dieci anni di attività.
Il valore di Sinapsi 91.16 risiede proprio nel processo che ha condotto al risultato finale. Non una semplice somma di firme, ma un’esperienza collettiva nella quale le differenze si incontrano, dialogano e costruiscono un linguaggio comune. Un modo per dimostrare come una comunità possa riconoscersi in un progetto condiviso e trovare nella collaborazione una nuova forma di espressione.
Sedici designer per una visione comune
Il progetto, coordinato dal professor Paolo Genoese, ha coinvolto sedici designer reggini: Saverio Autellitano, Gabriele Temporlini, Giuseppe Talarico, Domenico Panzera, Valentina Romeo, Michela Franco, Giuseppe Ventura, Antonio Nunnari, Borzac, Fabiana Parrucci, Claudia Montalto, Beatrice Ditto, Demetrio Quattrone, Alessandra Benigno, Riccardo Forte e Domenico Crea.
Sedici sensibilità differenti, unite dalla volontà di contribuire a un racconto che mette al centro la città e il suo legame con la BiC Reggio Calabria. Un incontro tra creatività e sport che dimostra come una maglia possa diventare uno spazio di espressione culturale, capace di rappresentare non soltanto una squadra, ma anche il territorio dal quale nasce.
Per la Reggio BiC, le divise della stagione 2026/2027 diventano dunque un simbolo dei propri primi dieci anni: un punto d’incontro tra il cammino compiuto e la volontà di continuare a costruire nuove connessioni con la città. Sinapsi 91.16 non presenta semplicemente una maglia: racconta un processo di design condiviso, nel quale il prodotto finale è l’espressione di una rete di relazioni, visioni e appartenenze.
Sedici visioni. Una connessione. Una città. È questa l’essenza di Sinapsi 91.16: perché ogni segno ha una storia da raccontare, ogni connessione genera significato e una città cresce quando sceglie di fare sistema.
