La Reggio BiC tiene testa per metà partita ai campioni d’Italia della Briantea Cantù, ma alla distanza deve arrendersi alla maggiore profondità e alla fisicità della formazione lombarda. Al PalaMeda finisce 74-45 per i padroni di casa, un risultato che non restituisce completamente quanto accaduto sul parquet, soprattutto nei primi due quarti, quando gli amaranto sono riusciti a mettere in difficoltà una delle squadre più forti del campionato, arrivando anche a conquistare sei punti di vantaggio. La formazione allenata da Antonio Cugliandro ha mostrato personalità, organizzazione e buone soluzioni offensive, prima di subire il ritorno dei campioni d’Italia e pagare nella seconda metà dell’incontro la stanchezza e le rotazioni ridotte. Una sconfitta netta nel punteggio, dunque, ma accompagnata da indicazioni incoraggianti in vista del prossimo appuntamento del 7 novembre al PalaCalafiore contro Padova. A rendere significativa la serata anche il ritorno in campo di Ilaria D’Anna dopo la gravidanza, accolto dagli applausi del pubblico e degli avversari.
Reggio BiC senza paura: Cantù in difficoltà nei primi due quarti
La partita si apre con Carossino, che firma i primi punti della Briantea Cantù e trascina i padroni di casa sul 4-0. La risposta della Reggio BiC arriva con Clifton, preciso dalla media distanza, mentre le due squadre iniziano a trovare continuità offensiva approfittando anche di qualche spazio lasciato dalle rispettive difese. Gli amaranto non mostrano alcun timore reverenziale e trovano in capitan Juninho Clemente il principale riferimento nella costruzione del gioco. Il capitano colpisce dalla lunga distanza, riportando Reggio a una sola lunghezza, e successivamente realizza un canestro con fallo che permette agli ospiti di mettere la testa avanti. Sul punteggio di 8-11, Santos Da Silva conquista un fallo in contropiede e realizza uno dei due tiri liberi, consolidando il vantaggio reggino. Cantù reagisce e si riporta sul 10-11, costringendo coach Cugliandro a fermare il gioco con un timeout. Alla ripresa Giaretti firma il sorpasso lombardo, ma l’ex Shay Barbibay risponde immediatamente e restituisce il vantaggio agli amaranto. Il confronto resta equilibrato, con continui cambi di leadership e una Reggio BiC capace di rispondere alle iniziative dei campioni d’Italia. Il primo quarto si conclude sul 21-19 per Cantù, lasciando aperta una partita combattuta e intensa.
Nel secondo periodo la formazione calabrese continua a giocare con coraggio, ritrovando subito la parità e tornando avanti grazie ai tiri liberi di Barbibay. La squadra di Cugliandro mantiene una buona organizzazione difensiva, muove efficacemente il pallone e sfrutta il lavoro a rimbalzo offensivo per costruire seconde opportunità. Il vantaggio amaranto raggiunge inizialmente i quattro punti, mentre Cantù prova a rispondere senza riuscire a interrompere il buon momento degli ospiti. A metà quarto arriva un ulteriore allungo della Reggio BiC, che tocca il +6 e costringe coach Gomez a chiamare timeout. La pausa permette ai lombardi di riorganizzarsi e aumentare l’aggressività, soprattutto attraverso una pressione difensiva a tutto campo sostenuta dalle maggiori possibilità di rotazione. Juninho Clemente continua comunque a dirigere il gioco reggino, alternando iniziative personali e assistenza ai compagni. Quando la Briantea torna a farsi pericolosa, anche Cugliandro richiama i suoi in panchina per interrompere l’inerzia avversaria. Alla ripresa Berdun realizza dalla lunga distanza il canestro del 34-33, riportando avanti Cantù, ma Santos Da Silva conquista un rimbalzo offensivo e restituisce momentaneamente il vantaggio a Reggio. Nel finale, però, il pressing dei padroni di casa produce i suoi effetti e consente ai lombardi di chiudere il periodo sul 19-16, andando all’intervallo lungo in vantaggio 40-35.
La svolta nella ripresa: la Briantea sfrutta fisicità e rotazioni
Dopo due quarti giocati sostanzialmente alla pari, la partita cambia andamento al rientro dagli spogliatoi. La Briantea Cantù aumenta ulteriormente l’intensità e si porta rapidamente sul +8, mettendo in evidenza una maggiore capacità di mantenere alto il ritmo grazie alla profondità del proprio organico. La Reggio BiC, che nella prima metà dell’incontro era riuscita a costruire diverse occasioni offensive e a contenere le iniziative avversarie, comincia invece a incontrare difficoltà nella gestione dei possessi e nella ricerca di conclusioni efficaci. La pressione difensiva dei lombardi, unita alla crescente stanchezza degli amaranto e ad alcuni tiri senza fortuna, determina un progressivo allargamento del divario. Cantù raggiunge i quindici punti di vantaggio e prende il controllo della gara, mentre la formazione di Cugliandro non riesce più a ritrovare la fluidità offensiva mostrata nei primi venti minuti. Il terzo quarto si chiude con un parziale di 14-4 per i campioni d’Italia, che fissano il punteggio sul 54-39 e indirizzano decisamente l’incontro.
Nell’ultimo periodo i padroni di casa ripartono ancora con Carossino, protagonista del primo canestro della frazione, e proseguono la propria avanzata con un parziale di 6-0 che rende sempre più complicato qualsiasi tentativo di rimonta della Reggio BiC. Il vantaggio lombardo raggiunge i 23 punti, mentre gli amaranto continuano a risentire della fatica accumulata e delle limitate alternative a disposizione. A incidere sulle difficoltà offensive della squadra calabrese anche la serata poco fortunata al tiro di Barbibay, che chiude con un 3/13 dal campo. Nonostante il divario, Juninho Clemente continua a lottare e realizza il canestro che riporta momentaneamente Reggio a venti lunghezze di distanza, cercando di mantenere alta la concentrazione dei compagni fino alla sirena. La Briantea, tuttavia, conserva il pieno controllo della partita e completa il proprio successo con un ultimo parziale di 20-6. Il risultato finale è 74-45, con Cantù che conquista la vittoria dopo essere stata costretta a inseguire e a faticare per buona parte della prima metà di gara.
Il ritorno di Ilaria D’Anna e gli applausi del PalaMeda
Al di là del risultato, uno dei momenti più significativi dell’incontro riguarda Ilaria D’Anna, tornata sul parquet dopo la gravidanza. Il suo rientro rappresenta un passaggio importante per la giocatrice e per la formazione amaranto, in una serata che ha offerto anche una bella testimonianza di sportività. Dopo essere entrata in campo, D’Anna è stata costretta a rientrare in panchina a causa di un lieve malore riconducibile a un calo di zuccheri, episodio che fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi. La giocatrice ha ricevuto un caloroso applauso da parte del pubblico del PalaMeda e della squadra di casa, in un clima di rispetto e vicinanza. A un minuto dalla sirena finale, con il risultato ormai acquisito, D’Anna ha manifestato la volontà di tornare nuovamente in campo, ricevendo un altro lungo applauso generale. Un momento emozionante che ha accompagnato il finale della partita, andando oltre il confronto sportivo e confermando il valore umano di un rientro particolarmente atteso.
Reggio BiC, indicazioni positive in vista della sfida contro Padova
La trasferta di Cantù si conclude quindi senza punti per la Reggio BiC, ma lascia a coach Antonio Cugliandro diversi elementi sui quali lavorare. Nei primi due periodi gli amaranto hanno dimostrato di poter competere con i campioni d’Italia, costruendo vantaggi, trovando soluzioni efficaci in attacco e mostrando una buona organizzazione anche nei momenti di maggiore pressione. Il calo nella ripresa ha evidenziato soprattutto il peso delle rotazioni ridotte, della fatica e delle difficoltà realizzative, fattori che contro un avversario del livello della Briantea finiscono per incidere in maniera determinante. La formazione reggina dovrà ripartire dalla qualità espressa nella prima metà dell’incontro, cercando di mantenere maggiore continuità nell’arco dei quaranta minuti. L’occasione per tornare in campo arriverà già sabato 7 novembre al PalaCalafiore contro Padova, quando gli amaranto potranno contare sul sostegno del pubblico di casa per provare a trasformare i segnali incoraggianti emersi a Cantù in un risultato positivo.
Il tabellino di Briantea Cantù-Reggio BiC
Briantea Cantù-Reggio BiC 74-45. Parziali: 21-19, 19-16, 14-4, 20-6.
Reggio BiC: Clifton 8, Marcondes 20, D’Anna, Santos Da Silva 7, Billi, Barbibay 8, Messina 2. Allenatore: Antonio Cugliandro.
Briantea Cantù: Makram, Gabas 6, Patzwald, Berdun 17, Giaretti 6, Lasri 10, Carossino 21, De Reus, De Maggi 4, Bedzeti 8. Allenatore: Gomez.
