Gli autotrasportatori di San Lucido, in provincia di Cosenza, stanno portando avanti un presidio di protesta continuo, da oltre una settimana per denunciare l’insostenibile aumento del costo della vita e dei carburanti. Questa mobilitazione coinvolge non solo gli autotrasportatori, ma anche commercianti e famiglie intere. Il presidio lamenta di trovarsi in una condizione economica disperata e di non riuscire più a coprire i bisogni primari. Nonostante le presunte pressioni e intimidazioni ricevute, i manifestanti mantengono la loro posizione giorno e notte in attesa di risposte concrete da parte del governo e delle istituzioni romane.
I partecipanti respingono con fermezza qualsiasi accusa di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, ribadendo di essere cittadini onesti che lottano uniti per difendere la propria dignità lavorativa. Il futuro della protesta dipende ora dagli esiti dei tavoli di confronto istituzionali previsti per i prossimi giorni, pronti eventualmente a trasferire le loro istanze direttamente nella capitale. Di seguito il servizio di Graziano Tomarchio, per StrettoWeb.
