È stato presentato questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Vibo Valentia, nel corso dei lavori della Commissione Politiche sociali, il programma ufficiale della nona edizione del Festival del Sud – Valentia in Festa, l’evento culturale promosso dalla Fondazione Valentia che, dal 23 al 25 ottobre, porterà a Vibo Valentia e dintorni nomi di primo piano del mondo politico-culturale, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo del nostro Paese.
Presenti alla conferenza stampa, oltre alla vicepresidente della commissione Anna Coloca, anche l’assessore comunale alla Cultura Stefano Soriano e i sindaci di Vibo Valentia e Filandari, Enzo Romeo e Rita Fuduli, i cui Comuni hanno accordato il patrocinio all’evento insieme al Comune di Zungri.
Il Festiva del Sud gode inoltre del sostegno della Regione Calabria, del patrocinio dei ministeri della Cultura e dell’Agricoltura e dell’alto patrocinio del Parlamento europeo. In sala anche la direttrice editoriale della casa editrice Libritalia Simona Toma, i giovani volontari della Fondazione, che cureranno la gestione della tre giorni, insieme ai volontari del Servizio civile del Comune di Vibo Valentia. Ad esporre i punti salienti del programma è stato il presidente della Fondazione Valentia, Anthony Lo Bianco.
“Siamo alla nona edizione di un Festival culturale che dalla città di Vibo Valentia vuole parlare al Sud e all’Italia. La novità di quest’anno è che l’evento si svolgerà in contemporanea in diversi palazzi storici della città e non solo: avremo infatti a diposizione il Castello Svevo-Normanno, Palazzo Santa Chiara, il Valentianum con tutti i suoi spazi, il Collegio dei Gesuiti: strutture di prestigio che vogliamo far scoprire anche ai giovani della nostra terra, che spesso non sono a conoscenza delle bellezze che il nostro territorio offre. E poi usciremo dalla città capoluogo con iniziative anche a Zungri, Filandari e Zambrone, per creare percorsi culturali ed escursionistici che vedranno protagonisti anche questi territori: ad esempio mettendo in rete le Grotte di Zungri e quelle di Filandari, dove si svolgerà un’escursione in collaborazione con l’associazione Kalabria Trekking“.
Sul piano delle presenze, Lo Bianco cita la presenza “dei sottosegretari Sbarra e Cannella, della presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, dell’ex premier Giuseppe Conte, del leader di Azione Carlo Calenda, ma anche di tantissimi sportivi e personalità del mondo dello spettacolo e della cultura di rilievo nazionale. Chiuderemo il 25 ottobre con Alan Friedman, che per noi è uno degli ospiti principali di questa edizione. Siamo davvero orgogliosi di poter ospitare tutte queste personalità all’interno del territorio della nostra provincia“.
Per il sindaco Enzo Romeo tra i dati più rilevanti c’è quello della partecipazione giovanile. “La spinta arriva proprio da giovani che hanno dimostrato negli anni una capacità organizzativa notevole che ha reso il Festival del Sud un evento importantissimo per la Calabria e per la città di Vibo Valentia. La Fondazione Valentia ha accettato anche la nostra sfida: quella di far sì che Vibo venga presentata attraverso le sue bellezze storico-architettoniche e, quindi, di poter aprire le porte ad un ampio pubblico che può usufruirne nel solco di un’azione di marketing territoriale che portiamo avanti da tempo con lo slogan “Vibo Valentia Città di tutte le epoche”“.
Anche per la sindaca di Filandari Rita Fuduli la “bellissima soddisfazione di poter partecipare al Festival del Sud che ci darà occasione di valorizzare il nostro territorio attraverso laboratori per bambini, escursioni e altre attività che mettono sempre la cultura al primo posto. E poi vogliamo far conoscere soprattutto la Grotta di Santa Cristina, un sito di cui siamo veramente orgogliosi. Anche queste sono occasioni per valorizzare ciò che offrono i piccoli comuni e per contrastare fenomeni come lo spopolamento, cercando di trattenere i nostri giovani“.
Il programma dettagliato del Festival del Sud – Valentia in festa è disponibile nel documento allegato e sul sito della Fondazione Valentia.

