Porto di Reggio Calabria, OrSA attacca il Mimit: “sindacati esclusi dal workshop sul futuro dello Stretto”

Il segretario generale confederale Calabria Vincenzo Rogolino contesta il mancato invito delle organizzazioni sindacali all’incontro del 6 ottobre a Palazzo Campanella e rivendica il ruolo storico dell’OrSA nell’istituzione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto

“Apprendiamo dalla stampa che il 6 Ottobre 2026 il MIMIT e la Casa del Made in Italy di Reggio Calabria promuoveranno  un workshop su un tema che da sempre è stato a cuore allo scrivente e alla Segreteria Generale  OrSA Calabria. Un tema importantissimo che, secondo gli organizzatori, dovrebbe tracciare il futuro del Porto di Reggio Calabria nell’ambito del Sistema Portuale dello Stretto. Il citato Worshop sarà ospitato nello storico Palazzo Campanella in Piazza Italia. Ora  fin qui tutto bene, anzi non è mai troppo tardi per un risveglio operativo, ma  che il workshop rientri nell’ambito delle attività istituzionali del Ministero e gli organizzatori dimentichino di invitare le organizzazioni sindacali è veramente imbarazzante”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale Confederale Calabria, Vincenzo Rogolino.

“Per un funzionario ministeriale e per la parte politica proponente significa una grave deficienza conoscitiva. Il Governo  dovrebbe istruire alcuni funzionari, in questo caso quelli del Mimit e in altri casi quelli delle Autorità Portuali, su come operare in talune circostanze istituzionali. Parlare di Autorità Portuale dello Stretto ed escludere le Organizzazioni Sindacali appare in evidente contrasto col principio sancito dalla Legge del 15 Maggio 2025 n.76 che dà attuazione all’articolo 46 della Costituzione. In pratica si approvano le leggi e poi si consente di violarle nei principi Costituzionali? Pessimo biglietto da visita per alcuni dirigenti e funzionari preposti ai protocolli. Ricordiamo che la citata norma prevede quattro punti fondamentali, ossia : Partecipazione Gestionale; Partecipazione Economica; Partecipazione Organizzativa; Partecipazione Consultiva il tutto riferito ai rappresentanti dei lavoratori”.

“A maggior ragione che chi scrive, per  la  memoria  di smemorati rappresentanti di associazioni e fondazioni, è stato il promotore e il sostenitore dell’istituzione della XVI Autorità Portuale dello Stretto, denominazione proposta dallo scrivente in occasione di un incontro ufficiale tenutosi presso il Comune di Messina in data 23 Giugno 2017 (altro che 2018). Tra i presenti, oltre a numerosi giornalisti, il Capo Gruppo in consiglio comunale Piero Adamo di Messina (FdI), il sindacalista Antonino Di Mento e tanti altri politici e sindacalisti siciliani. Non ricordiamo la presenza di gente di Reggio, tantomeno alcun  politico né Presidente di Fondazione. Fu in quella sede che si parlò di modifica del numero delle Autorità Portuali  ridotte a quindici unità dall’allora Ministro del Pd Del Rio. Fu in quella sede che si propose la istituzione della XVI Autorità Portuale, ripeto proposta fatta dal sottoscritto, così come  oggi è strutturata, anzi ad onor della verità non era previsto il Porto di Saline Joniche . Fu in quel contesto che il sindacalista Di Mento (oggi Segretario Uil Porti in Sicilia) accolse la mia proposta e propose ai convenuti di avviare una raccolta di firme a sostegno dell’iniziativa. Furono oltre quindicimila le firme raccolte, grazie all’instancabile Di Mento. A Reggio  poco più di tremila) ed a Messina (dodicimila e forse anche di più). E fu l’impegno, mantenuto dall’allora Ministro Toninelli e dal Sottosegretario Rixi, che consenti l’istituzione della XVI AdSP dello Stretto come da noi indicata e proposta.

“Tra i punti citati NELL’ISTITUZIONE, avevamo previsto il potenziamento del Porto di Reggio in funzione Crocieristico.MA LA CLASSE POLITICA  DISSE  NO E  SI  OPPOSE  DURAMENTE (Articoli di stampa in nostro possesso  e Atti Parlamentari). L’ex Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà (Pd) insieme a diversi Consiglieri Comunali di DESTRA e di SINISTRA, il Deputato di Forza Italia (oggi Sindaco della città) Francesco Cannizzaro, i Presidenti della Regione Calabria Oliverio (Pd) e della Sicilia Crocetta (Pd) si espressero tutti CONTRARI ALL’ISTITUZIONE anzi Cannizzaro (Forza Italia) addirittura coinvolse la Commissione della Camera attraverso i deputati Mulè e Sozzani mentre Oliverio sulle stesse orme di Falcomatà impugnò davanti  al Consiglio di Stato, l’istituzione della suddetta Autorità perdendo clamorosamente  il ricorso”.

“Per onestà vi fu una voce libera, quella della Consigliera Comunale della Lega  di Villa S.Giovanni Porpiglia Francesca Anastasia che si schierò ufficialmente a favore della nostra proposta.  Questa nostra puntualizzazione non vuole rappresentare un motivo di scontro con la classe politica  ma sicuramente rappresenta un monito ad essere più onesta intellettualmente ed a non appropriarsi  del lavoro altrui, mentre per i dirigenti delle Autorità Portuali di GIOIA TAURO, dei Ministeri  e per quelli dell’AdSP dello Stretto vuole  essere un invito  a rispettare i principi costituzionali (ne hanno obbligo in quanto funzionari dello Stato) e la par condicio sindacale (l’OrSA ha certificati oltre 18.000  iscritti e nel settore navigazione dell’Area dello Stretto è fortemente radicata). Diversamente saremo, così come da  mandato del Consiglio Generale ad attivare ogni forma legale e sindacale a tutela dei lavoratori portuali discriminati e dell’intero sistema marittimo siculo-calabrese di nostra competenza. Ma questa sarà un’altra storia”.

OrSA PORTUALI GIOIA TAURO