Il Ponte sullo Stretto può diventare un’occasione per realizzare nuove opere anche a Reggio Calabria, oltre agli interventi direttamente legati alla costruzione dell’infrastruttura. È questo uno degli elementi più importanti emersi dalle parole rilasciate ai microfoni di StrettoWeb da Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina Spa, nel giorno degli incontri istituzionali sul territorio. Dopo aver incontrato in mattinata il sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, Ciucci ha annunciato il confronto previsto nel pomeriggio con il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, aprendo alla possibilità di individuare progetti collegati e accessori al Ponte da finanziare e realizzare anche nel capoluogo.
La novità arriva mentre prosegue l’iter dell’opera: come già raccontato da StrettoWeb, questa settimana è iniziata l’istruttoria presso il DIPE per il CIPESS, con la società che considera realistica una deliberazione entro ottobre. Successivamente il progetto tornerà alla Corte dei Conti. Il quadro economico indicato resta di 13,5 miliardi di euro, mentre l’obiettivo dichiarato è l’apertura al traffico nel 2034.
Ponte sullo Stretto, Ciucci: “primo incontro con il sindaco di Villa San Giovanni”
La giornata calabrese dell’amministratore delegato di Stretto di Messina Spa è cominciata proprio da Villa San Giovanni, uno dei territori direttamente interessati dalla futura infrastruttura e dalle numerose opere connesse. Ai microfoni di StrettoWeb, Pietro Ciucci ha affermato: “stamattina sceso dall’aereo ho avuto il primo incontro con il sindaco di Villa San Giovanni Caminiti dove chiaramente le ho rappresentato la situazione del progetto e il timing attuale del progetto stesso e abbiamo anche indicato come i primi impegni in questa fase, noi abbiamo un piccolo ufficio avviato da poche settimane a reggio calabria con un gruppo di tecnici capaci di avviare le attività propedeutiche cosi non appena avremo le delibere necessarie possiamo iniziare quelle attività che non sono le attività principali del ponte ma sono quelle attivit che vengono chiamate compensative e abbiamo ricordato come nella delibera del CIPESS ci sono per Villa San Giovanni degli stanziamenti che riguardano la viabilità ordinaria, l’illuminazione, la rete idraulica, il depuratore.”
Un passaggio significativo riguarda dunque anche la presenza operativa della società sul territorio: Stretto di Messina ha già avviato da alcune settimane un ufficio a Reggio Calabria, nel quale opera un gruppo di tecnici destinato a preparare le attività propedeutiche in vista dei prossimi passaggi autorizzativi. Le opere anticipate previste dal programma comprendono infatti una serie di interventi preparatori e territoriali che affiancheranno l’avanzamento della progettazione esecutiva.
Reggio Calabria, Ciucci incontra Cannizzaro: sul tavolo le opere collegate al Ponte
Ma è soprattutto il capitolo Reggio Calabria ad aprire uno scenario nuovo. Ciucci ha spiegato che, allo stato attuale, nella lista formalizzata delle opere compensative non figurano interventi destinati alla città. Una situazione che, però, non esclude la possibilità di individuare altri progetti concretamente collegati alla costruzione del Ponte sullo Stretto. “Incontrerò il sindaco Cannizzaro nel pomeriggio, attualmente nella lista delle opere compensative, non ci sno opere per Reggio Calabria e questa lista di opere è una lista di opere vincolante. Non voglio esprimere giudizi sul precedente sindaco senz’altro la cosa più rilevante fatta fu il ricordo al Tar contro il progetto ma non voglio commentare questo.” L’attenzione si sposta così sul confronto con Francesco Cannizzaro e soprattutto sulla possibilità che l’amministrazione comunale presenti alla società progetti già maturi e concretamente realizzabili.
Ciucci: “possiamo realizzare opere collegate e accessorie al Ponte”
L’apertura dell’amministratore delegato è molto chiara: pur non potendo modificare liberamente l’elenco delle opere compensative, esiste una strada tecnica attraverso la quale Reggio Calabria potrebbe ottenere nuovi interventi legati al Ponte. “Vedrò Cannizzaro e vediamo se ci sono delle attività, dei progetti maturi che noi possiamo in ogni caso prevedere di poter realizzare come opere collegate, accessorie al Ponte. C’è questa possiblità tecnica, ovviamente abbiamo bisogno di indicazioni puntuali, di progetti possibilmente già disponibili o disponibili in tempi brevi perchè ci possono essere risorse da destinare.”
Il requisito indicato da Ciucci è quindi preciso: servono progetti concreti, maturi e rapidamente disponibili, che abbiano un collegamento effettivo con la realizzazione della grande infrastruttura. Non un contenitore indistinto di interventi, dunque, ma opere che possano trovare una giustificazione tecnica all’interno del sistema infrastrutturale generato dal collegamento stabile tra Calabria e Sicilia.
“Per Reggio Calabria importi significativi”
È probabilmente questo il passaggio destinato ad attirare maggiormente l’attenzione sul territorio. Ciucci non entra nella quantificazione delle somme eventualmente disponibili, ma parla esplicitamente di “importi significativi”. “Sull’entità delle risorse non starei a soffermarmi, lasciamo ai ragionieri questo tipo di attività, comunque sono importi significativi che possono consentire la realizzazione anche per Reggio Calabria di progetti purchè siano progetti solidi, collegati alla realizzazione del Ponte. Non può essere qualcosa di completamente estraneo.” La porta, dunque, è aperta. La possibilità di destinare risorse anche a Reggio Calabria esiste, ma dovrà essere costruita partendo da interventi solidi e connessi alla trasformazione infrastrutturale determinata dal Ponte.
Ciucci: “immagino che Cannizzaro avrà qualche proposta da fare”
Adesso il confronto passa direttamente alla nuova amministrazione comunale di Reggio Calabria. Ciucci attende le proposte di Cannizzaro e assicura che la società le esaminerà con attenzione. “Immagino che il sindaco Cannizzaro avrà qualche proposta da fare alla Stretto di Messina e noi la valuteremo con molta attenzione, vogliamo fare opere per il territorio, non solo il Ponte ma tutto ciò che il Ponte consente di realizzare”. Parole che allargano il perimetro della discussione. La prospettiva indicata da Stretto di Messina Spa non riguarda esclusivamente l’impalcato che collegherà le due sponde, ma anche l’insieme degli interventi infrastrutturali e territoriali che potranno accompagnarlo.
Il Ponte come occasione per trasformare Reggio Calabria e Villa San Giovanni
La partita che si apre nelle prossime settimane riguarda quindi due livelli paralleli. Da una parte c’è l’iter principale del Ponte sullo Stretto, con l’istruttoria per il CIPESS e il successivo passaggio alla Corte dei Conti; dall’altra c’è il rapporto sempre più stretto con i territori chiamati ad accogliere l’opera e le infrastrutture collegate. Per Villa San Giovanni sono già previsti stanziamenti, ricordati dallo stesso Ciucci, relativi a viabilità ordinaria, illuminazione, rete idraulica e depuratore. Per Reggio Calabria, invece, il confronto entra adesso nel vivo.
Il messaggio dell’amministratore delegato di Stretto di Messina Spa è chiaro: ci sono margini tecnici e risorse potenzialmente significative, purché Palazzo San Giorgio metta sul tavolo progetti maturi, realizzabili in tempi compatibili e realmente collegati alla costruzione del Ponte.Ed è proprio su questo terreno che assume particolare importanza l’incontro tra Pietro Ciucci e Francesco Cannizzaro: non soltanto un confronto istituzionale sull’avanzamento della grande opera, ma la possibilità concreta di iniziare a definire quali interventi il Ponte potrà lasciare direttamente alla città di Reggio Calabria.

