“Siamo arrivati al Cipess, abbiamo avviato lunedì scorso l’istruttoria che fa il Dipartimento della programmazione economica per il Cipess e noi pensiamo che a valle di questa istruttoria che coinvolge anche il nucleo di valutazione dei progetti, si possa avere una delibera, quindi una decisione del Cipess entro la fine di ottobre. Ovviamente non possiamo dare noi delle scadenze, ma è possibile rispettare questa data magari ci auguriamo anche qualche giorno prima rispetto al 31 ottobre”. A dirlo Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina spa, incontrando i giornalisti a Messina per fare il punto sulla programmazione del Ponte. “A quel punto – prosegue – la delibera del Cipess andrà alla Corte dei conti, dove ci sono dei tempi previsti per l’esame. Ancora una volta non siamo noi a dare scadenze, è un passaggio importantissimo per noi dopo purtroppo le decisioni negative dello scorso anno e auspichiamo di poter avere una valutazione positiva e quindi una registrazione per l’inizio del mese di dicembre. Ricordate che la Corte dei Conti ha espresso una serie di rilievi puntuali, quindi in sintonia con il ministro Salvini e con il governo, è stato definito un decreto legge a marzo, dove l’incipit del decreto dice per conformarsi ai rilievi della Corte dei Conti, la procedura è questa. Qualcuno addirittura, perché c’è sempre qualcuno che deve criticare, ha detto ma troppo dettagliata questa procedura. Ma meglio così e allora in questi mesi di lavoro intensi abbiamo risposto a tutti i punti e a tutti i rilievi della Corte”.
Ponte sullo Stretto, Ciucci: “su espropri incentiviamo gli accordi”
“Per quanto riguarda gli espropri abbiamo suggerito iniziative per incentivare gli accordi in termini sia di semplificazione procedurali sia in termini di indennizzi con una maggiorazione del 15% dell’indennizzo già previsto dai prezzi di mercato. C’è poi un indennizzo per i costi di ricollocazione abitativa fino a 40.000 euro e poi dipende dalle situazioni particolari“. Continua Pietro Ciucci, amministratore delegato della Società Stretto di Messina Spa, parlando con i giornalisti. “Vorremmo arrivare – ha aggiunto – ad una elevata percentuale di accordi per abitazioni che è la parte più delicata del piano espropri e faremo un piano graduale perché così come il progetto parte con gradualità non c’è nessun bisogno di accelerare troppo certe attività e quindi se possibile concordare con i diretti interessati giustamente un po’ infastiditi i tempi e la ricollocazione”.
Ponte sullo stretto, Ciucci: “opere anticipate riguardano bonifiche belliche”
“Le opere anticipate che dovremo fare sono quelle normali nell’avvio di un progetto di questa importanza, quindi bonifiche belliche e archeologiche e le soluzioni dell’interferenze in ambito urbano“. A dirlo l’amministratore delegato della stretto di Messina spa Pietro Ciucci. “Dopo – aggiunge – ci saranno i primi cantieri sia a Messina che a Villa San Giovanni con gli imbocchi delle gallerie e altre opere più evidenti sul territorio“.
Ponte sullo Stretto, Ciucci: “faremo opere compensative, ne ho parlato con i sindaci”
“In contemporanea, ancor prima della progettazione esecutiva, avvieremo le cosiddette opere compensative e le opere anticipate. Si tratta di due categorie diverse, per le opere compensative che sono quelle dei comuni di Villa San Giovanni, Messina e Campo Calabro sono stati richiesti degli stanziamenti previsti per legge parliamo più di 200 milioni, complessivamente ripartiti dando alcune priorità. Ne abbiamo parlato ieri con il sindaco di Villa San Giovanni, Caminiti, e oggi con il primo cittadino di Messina, Basile“. Lo afferma Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina spa. “Opere – aggiunge – che sono di immediata utilità per la cittadinanza e che tutto sommato col Ponte c’entrano fino a un certo punto e riguardano viabilità, rete idrica, illuminazione e depuratori. Ci auguriamo che i cittadini possano beneficiarne da subito e poi arriveranno i cantieri del del Ponte”.
