Polistena riabbraccia i suoi concittadini emigrati in Piemonte attraverso lo sport, trasformando un torneo di calcio in un’occasione di incontro tra generazioni, territori e storie di vita. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, allo Stadio Ciccio Zerbi del Parco Juvenilia, si svolgerà il 1° Torneo della Restanza – Over 50, un’iniziativa promossa dall’associazione sportiva Nuova Folgore Rossoverde di Polistena e patrocinata dai Comuni di Polistena e Mondovì, in provincia di Cuneo. L’evento nasce per rinsaldare il legame con i tanti polistenesi che, a partire dagli anni Ottanta, hanno lasciato la città calabrese per trasferirsi a Mondovì, portando con sé tradizioni, affetti e un forte senso di appartenenza alla comunità d’origine. Per l’occasione, un gruppo di sportivi emigrati tornerà nella propria terra insieme a una delegazione istituzionale piemontese, dando vita a due giornate nelle quali il calcio diventerà uno strumento di aggregazione e di recupero della memoria collettiva.
Il ritorno degli emigrati da Mondovì e l’accoglienza delle istituzioni
Ad accompagnare la delegazione proveniente da Mondovì sarà il vicesindaco Gabriele Campora, che raggiungerà Polistena insieme al gruppo di sportivi originari della città calabrese. Ad accogliere gli ospiti saranno il sindaco Michele Tripodi, il presidente del Consiglio comunale Angelo Borgese e i dirigenti della Nuova Folgore Rossoverde. Il nome scelto per la manifestazione, “Restanza”, richiama proprio la capacità di mantenere vivo il rapporto con la propria terra anche quando le vicende personali e lavorative conducono lontano. Un significato particolarmente sentito in una comunità come quella di Polistena, la cui storia, al pari di quella di numerosi centri della Calabria e del Mezzogiorno, è stata profondamente segnata dall’emigrazione. Generazioni di cittadini hanno lasciato il Sud alla ricerca di lavoro e nuove opportunità, contribuendo allo sviluppo dei territori di destinazione senza interrompere il rapporto con i luoghi dell’infanzia e della giovinezza. Un legame che l’Amministrazione comunale continua a coltivare anche attraverso la tradizionale festa estiva dedicata all’emigrante, inserita nel programma dell’estate culturale.
Quattro squadre in campo: il programma delle partite e delle finali
Il Torneo della Restanza vedrà la partecipazione di quattro formazioni: A.C. Mondovì ’87, Nuova Folgore Rossoverde, A.S.D. Amatori Cinquefrondi e A.S. Medici Melito Porto Salvo. Alla manifestazione prenderà parte anche la sezione arbitri di Taurianova, con una partecipazione straordinaria all’iniziativa. Il programma sportivo prenderà il via sabato 10 ottobre alle ore 15:00, quando allo Stadio Ciccio Zerbi inizieranno le gare del torneo riservato agli Over 50. La competizione proseguirà nella mattinata di domenica 11 ottobre, con le finali previste alle ore 9:15 e alle ore 10:30. Al termine degli incontri, alle ore 12:00, il Palazzo della Cultura ospiterà la cerimonia di premiazione delle squadre partecipanti. La manifestazione unirà così la dimensione agonistica a quella sociale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di ritrovarsi attraverso una passione comune e di condividere un’esperienza capace di rafforzare i rapporti tra le comunità di Polistena e Mondovì.
Sabato l’incontro istituzionale al Palazzo Municipale
Accanto agli appuntamenti sportivi, il programma prevede anche un momento pubblico dedicato all’accoglienza della delegazione piemontese e dei cittadini polistenesi emigrati. Sabato 10 ottobre, alle ore 18:30, nel Salone delle Feste del Palazzo Municipale, si terrà l’incontro istituzionale che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle due comunità e degli organizzatori della manifestazione. Interverranno il sindaco di Polistena Michele Tripodi, il vicesindaco di Mondovì Gabriele Campora, Ettore Fieramosca, presidente della Nuova Folgore Rossoverde, Alfonso Pesa per l’A.C. Mondovì ’87 e don Pino Demasi, parroco della Parrocchia Santa Marina Vergine. L’appuntamento rappresenterà un’occasione per rinnovare i rapporti tra la città calabrese e la comunità formatasi nel territorio piemontese, valorizzando le esperienze di chi è partito e il sentimento di appartenenza che continua a unire i polistenesi. Il primo Torneo della Restanza nasce proprio con questa finalità: costruire un ponte tra chi è rimasto e chi ha lasciato la propria città, nel segno dello sport, dell’amicizia, della memoria e di un’identità condivisa.

