Nel secondo trimestre del 2026 il Pil dell’Italia ha registrato una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% rispetto al secondo trimestre del 2025. A comunicarlo è l’Istat, che ha confermato le variazioni congiunturali e tendenziali del prodotto interno lordo già diffuse lo scorso 1° settembre 2026. Il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020 e corretto per gli effetti di calendario e per la destagionalizzazione, è dunque aumentato dello 0,2% su base congiunturale.
Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, la crescita del Pil italiano è invece risultata pari all’1,0%. I dati confermano integralmente quanto già comunicato dall’Istat il primo settembre.
Crescita acquisita per il 2026 allo 0,8%
L’Istat ha inoltre confermato la variazione acquisita del Pil per il 2026, depurata dagli effetti di calendario, che risulta pari allo 0,8%. Anche questo dato resta quindi invariato rispetto alla precedente comunicazione diffusa il 1° settembre 2026. Posso anche rendere il titolo più forte e “da Discover”, puntando maggiormente sul +1% annuo o sul +0,8% acquisito per il 2026.
