Un’immagine insolita sta caratterizzando alcune delle principali vie dello shopping di Madrid e Berlino alla vigilia delle manifestazioni annunciate per il pomeriggio di oggi, sabato 31 ottobre, giorno di Halloween. Operai al lavoro con trapani e pannelli di legno, grandi vetrine completamente oscurate e negozi che si preparano a chiudere in anticipo. In entrambe le capitali europee diversi commercianti hanno deciso di blindare preventivamente le proprie attività per scongiurare devastazioni e saccheggi, nel timore che le mobilitazioni possano essere accompagnate da disordini.
Madrid, vetrine coperte e negozi in allerta dopo le violenze di Barcellona
A Madrid, le protezioni sono comparse soprattutto nelle aree commerciali di Gran Vía, Montera e Fuencarral, dove alcuni esercizi hanno installato robusti pannelli di legno davanti alle vetrine. La preoccupazione è legata ai recenti disordini avvenuti a Barcellona il 24 ottobre, quando una mobilitazione promossa attraverso i social network e collegata alla sigla Blocus è degenerata in scontri, danneggiamenti e saccheggi, con circa 130 arresti.
Per Halloween erano circolati nuovi appelli alla mobilitazione nella capitale spagnola, successivamente dichiarati annullati dagli stessi promotori. Nonostante questo, le autorità mantengono alta l’attenzione: il Comune ha previsto l’impiego di 1.700 agenti della polizia municipale durante le festività, in coordinamento con la Polizia nazionale. I commercianti, intanto, preferiscono proteggere le vetrine piuttosto che rischiare danni e furti.
Berlino, le boutique di lusso si barricano in vista delle proteste della Generazione Z
Situazione analoga a Berlino, dove lungo il celebre Kurfürstendamm, una delle strade più importanti dello shopping di lusso, diversi negozi hanno fatto installare pannelli di legno e truciolato davanti agli ingressi e alle vetrine. Tra le attività interessate figurano boutique di marchi come Prada, Gucci, Tiffany & Co. e Bvlgari. Alcuni esercizi hanno inoltre programmato chiusure anticipate.
Nella capitale tedesca l’attenzione è rivolta alle manifestazioni promosse da Gen Z regelt, movimento che ha annunciato proteste in 34 città della Germania per chiedere maggiori investimenti nell’istruzione, interventi contro il caro vita, politiche climatiche più incisive e il rifiuto della leva militare obbligatoria. A Berlino una delle principali manifestazioni è prevista alle 14 alla Porta di Brandeburgo, con circa 10.000 partecipanti annunciati.
Gli organizzatori hanno esplicitamente respinto la violenza e la polizia berlinese non ha segnalato elementi concreti che indichino saccheggi organizzati. Le protezioni installate dai commercianti costituiscono quindi una misura precauzionale, non la conferma di assalti imminenti.
Le due situazioni hanno origini differenti e non risultano elementi che colleghino direttamente i rispettivi movimenti. A Madrid, inoltre, il Ministero dell’Interno e la Polizia nazionale hanno smentito alcuni messaggi allarmistici circolati sui social. Resta però un dato concreto: da Madrid a Berlino, la paura di possibili disordini ha spinto numerosi negozianti a trasformare le vetrine in barriere protettive, in attesa di capire come si svolgeranno le manifestazioni e i festeggiamenti di Halloween.
